Garlasco inchiesta televisiva si riapre, nuova impronta riaccende i dubbi sulla ricostruzione ufficiale
Indice dei Contenuti:
Delitto di Garlasco, nuove tracce e ipotesi di movente dal PC di Chiara
Nel caso del delitto di Garlasco, al centro di “Mattino Cinque” del 16 aprile 2026, emergono nuovi elementi investigativi legati al computer di Chiara Poggi e a una traccia di sangue finora trascurata sulle scale della villetta.
L’inviato Emanuele Canta riferisce di una relazione tecnica del professor Dal Checco, nominato dalla Procura, che avrebbe individuato dati inediti nel PC della vittima, potenzialmente collegati al movente.
Parallelamente, viene rivalutata la traccia ematica 97F rilevata dai RIS di Parma, ipotizzata come possibile impronta dell’aggressore.
Il programma condotto da Federica Panicucci, con il contributo di esperti come Umberto Brindani, l’avvocato Fabrizio Gallo e il genetista Pasquale Linarello, evidenzia falle e omissioni delle indagini originarie.
L’obiettivo ora è verificare se queste nuove analisi possano modificare il quadro accusatorio e aprire piste oltre i confini di Garlasco.
In sintesi:
- Nuovi dati dal computer di Chiara Poggi potrebbero chiarire il movente del delitto.
- Rivalutata la traccia ematica 97F sulle scale, possibile impronta dell’aggressore.
- Si indagano collegamenti oltre Garlasco e il ruolo di Andrea Sempio.
- Gli esperti contestano le prime indagini su DNA, movente e morti “strane”.
Nuovi indizi digitali, tracce di sangue e piste fuori da Garlasco
L’inviato Emanuele Canta riferisce di “indiscrezioni confermate sulla relazione del professor Dal Checco”, che ha analizzato i computer di Chiara Poggi e Alberto Stasi: dal PC della ragazza emergerebbero elementi nuovi, utili a una pista “ben precisa” in un’area non distante da Garlasco.
Alla domanda di Federica Panicucci se il movente possa essere contenuto in quel computer, Canta precisa che la relazione informatica ha “confermato supposizioni fondate” della Procura, rafforzando un’ipotesi già esistente.
Il giornalista Umberto Brindani critica la vecchia indagine: il computer di Stasi fu analizzato in modo invasivo, mentre quello di Chiara fu sostanzialmente ignorato. L’avvocato Fabrizio Gallo, legale di Massimo Lovati, sottolinea che sul PC di Chiara avrebbero lasciato tracce altri soggetti, incluso Andrea Sempio, chiedendosi perché il dispositivo sia stato esaminato a fondo solo dopo 18 anni.
Canta collega le nuove verifiche ad alcune frequentazioni extra-Garlasco di Sempio negli anni dell’omicidio. Intanto, tra i misteri del paese, si ricordano le morti “strane”, come quella di un meccanico 88enne trovato con gola e polsi tagliati e quella, due anni dopo, del suo medico di base, che era anche medico della famiglia Sempio.
Il genetista Pasquale Linarello rilancia infine la possibilità di ricostruire il DNA di Michele Bertani, amico suicida di Sempio, attraverso i genitori, per confrontarlo con il profilo di “Ignoto 2”.
L’impronta 97F e gli scenari futuri dell’indagine su Garlasco
Una possibile svolta potrebbe arrivare dalla traccia 97F: una strisciata di sangue a 20 cm da terra sulla parete sinistra delle scale, vicino al corpo di Chiara Poggi.
I RIS di Parma la catalogarono già all’epoca; nella relazione di Luciano Garofano fu ipotizzata come possibile impronta della mano dell’aggressore. Il test classico confermò la presenza di sangue, ma non furono eseguite quantificazione e purificazione del DNA.
Per il genetista Linarello, chi analizzò il campione avrebbe dato per scontato che fosse solo sangue di Chiara, senza cercare la componente maschile: un approfondimento, dice, avrebbe potuto isolare un profilo genetico utile.
La perita balistica Raffaella Sorropago invita però alla cautela: secondo lei l’impronta potrebbe derivare anche dal movimento dei capelli insanguinati della vittima, qualora il corpo fosse stato sollevato e poi lasciato cadere, non necessariamente trascinato.
La Bloodstain Pattern Analysis (BPA) collocherebbe comunque gli ultimi colpi sui primi gradini, come ricorda Emanuele Canta, facendo della 97F un reperto cruciale. Se oggi fosse rivalutata con tecniche genetiche di ultima generazione, potrebbe contribuire a confermare o smentire il ruolo dell’attuale indagato Andrea Sempio e a ridefinire l’intero impianto accusatorio.
FAQ
Cosa è emerso dal computer di Chiara Poggi secondo Dal Checco?
È emerso che il PC di Chiara Poggi contiene elementi nuovi, ritenuti coerenti con una precisa ipotesi di movente.
Perché la traccia di sangue 97F sulle scale è così importante?
È importante perché, secondo la BPA, potrebbe essere lo strofinio della mano dell’aggressore e contenere materiale genetico maschile.
Che ruolo avrebbe Andrea Sempio nelle nuove ipotesi investigative?
Avrebbe un ruolo centrale: si esaminano sue frequentazioni fuori Garlasco e possibili tracce lasciate sul computer di Chiara.
È tecnicamente possibile ottenere il DNA di Michele Bertani oggi?
Sì, è possibile risalire al suo profilo genetico tramite il DNA dei genitori e confrontarlo con quello di “Ignoto 2”.
Quali sono le principali fonti utilizzate per questo approfondimento?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

