Garlasco, Giuseppe Brindisi indaga sul Dna di Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi
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Garlasco, nuova audizione in Procura per Andrea Sempio a Pavia
A Pavia, nelle ore successive alla riapertura del caso Garlasco, l’unico indagato, Andrea Sempio, è arrivato in Procura accompagnato dalla sua avvocata Angela Taccia. Davanti ai magistrati lombardi, convocati anche il fratello di Chiara Poggi, Marco Poggi, e le cugine Paola e Stefania Cappa, tutti come testimoni.
Le nuove attività istruttorie si concentrano sul profilo di Sempio, emerso dal 2016 dopo gli accertamenti sul dna sotto le unghie di Chiara e su una possibile matrice di “rifiuto sessuale” alla base del delitto.
L’udienza di oggi assume rilievo perché definisce il perimetro della nuova inchiesta, ponendo al centro i risultati genetici e i comportamenti dell’indagato prima e dopo l’omicidio.
In sintesi:
- Andrea Sempio compare in Procura a Pavia ma sceglie il silenzio davanti agli inquirenti.
- Nuove indagini puntano sull’ipotesi del “rifiuto sessuale” come possibile movente del delitto.
- Risentiti come testimoni Marco Poggi e le cugine Paola e Stefania Cappa.
- Il dna sotto le unghie di Chiara Poggi resta il nodo investigativo più discusso.
Le nuove piste su dna, movente e ruolo di Andrea Sempio
Andrea Sempio ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, confermando una linea difensiva improntata al massimo riserbo. Dopo di lui è stato ascoltato in Procura il fratello della vittima, Marco Poggi, convocato a Pavia e non a Mestre, dove oggi risiede, a conferma della centralità territoriale dell’inchiesta.
Il nome di Sempio è legato al caso Garlasco dal 2016, quando i legali di Alberto Stasi – condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi – presentarono per la prima volta i risultati delle analisi genetiche sulle unghie della giovane. Quegli esami avevano individuato un aplotipo Y riconducibile alla linea paterna di Sempio, innescando nuove ombre sulla sua posizione.
Da allora sono emersi i filmati che lo ritraggono vicino alla villetta di via Pascoli nelle ore successive al delitto, le ambiguità su alcuni interrogatori, la questione dello scontrino di Vigevano e i contenuti di forum online, in cui Sempio alludeva a un’ossessione per una ragazza.
Nel recente dibattito televisivo, ad È Sempre Cartabianca su Rete 4, il giornalista Giuseppe Brindisi ha sottolineato un punto chiave sugli accertamenti genetici: “Io non riesco a capire come possa esserci sulle unghie di Chiara Poggi l’aplotipo Y della linea del padre di Andrea Sempio […] perché non c’è il mio? Perché non c’è il tuo?”.
Oggi la Procura di Pavia concentra gli sforzi investigativi sul possibile movente del “rifiuto sessuale”, con Sempio unico indagato, mentre le cugine Paola e Stefania Cappa sono state ascoltate come testimoni per circostanziare rapporti, dinamiche familiari e precedenti frizioni.
Prospettive dell’indagine e possibili ricadute giudiziarie future
La riapertura del fronte investigativo su Andrea Sempio potrebbe incidere profondamente sulla lettura giudiziaria del delitto di Garlasco, già cristallizzata dalla condanna definitiva di Alberto Stasi.
L’eventuale emersione di elementi nuovi, solidi e ripetibili sul dna, sul movente e sui movimenti di Sempio nelle ore del delitto potrebbe spingere verso ulteriori accertamenti tecnici e, in ipotesi estrema, riaprire il dibattito su responsabilità concorrenti o alternative.
Molto dipenderà dalle conclusioni della Procura di Pavia, dagli esiti delle perizie genetiche aggiuntive e dall’analisi dei contenuti digitali attribuiti a Sempio, inclusi i forum e i messaggi online che delineano il suo profilo psicologico e relazionale nei giorni precedenti all’omicidio di Chiara Poggi.
FAQ
Chi è oggi l’unico indagato nella nuova indagine su Garlasco?
Attualmente l’unico indagato è Andrea Sempio, vicino di casa dei Poggi, emerso dal 2016 dopo gli accertamenti genetici sulle unghie di Chiara.
Perché il dna sotto le unghie di Chiara Poggi è così decisivo?
Il dna è decisivo perché indica un aplotipo Y compatibile con la linea paterna di Andrea Sempio, potenzialmente legato a un contatto violento immediatamente precedente alla morte.
Qual è il possibile movente ipotizzato dalla Procura di Pavia?
La Procura ipotizza un movente legato a un “rifiuto sessuale”, cioè a un diniego di Chiara a richieste o pressioni di natura intima.
La posizione giudiziaria di Alberto Stasi può cambiare con queste indagini?
Formalmente la condanna di Alberto Stasi è definitiva, ma nuovi elementi rilevanti e comprovati potrebbero in futuro legittimare istanze di revisione o approfondimenti.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica del caso?
La ricostruzione deriva congiuntamente da fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente verificate e rielaborate dalla nostra Redazione.



