Relazioni umane e teoria del rifiuto come riconoscere i legami tossici e proteggere il proprio benessere
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Nuove ombre sul delitto di Garlasco e sul ruolo di Andrea Sempio
Chi indaga oggi sull’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco torna alle parole pronunciate, il 15 agosto 2007, da sua cugina Paola Cappa. Due giorni dopo il delitto, la donna escluse il coinvolgimento di Alberto Stasi, indicando invece un possibile molestatore respinto. Ora, a Pavia, i carabinieri l’hanno riascoltata nell’ambito dell’inchiesta-bis che vede indagato Andrea Sempio. Gli inquirenti vogliono capire perché, così presto, parlò di uno “spasimante” ossessivo e come avesse intuito la presenza di un presunto stalker. Le sue dichiarazioni, confrontate con le nuove evidenze sulle telefonate di Sempio ai Poggi, potrebbero consolidare il nuovo movente ipotizzato: un approccio sessuale rifiutato sfociato in violenza.
In sintesi:
- Nuova indagine a Pavia sul delitto di Garlasco, riascoltate le cugine di Chiara Poggi.
- Paola Cappa nel 2007 escluse Stasi e parlò di un molestatore ossessivo respinto.
- Il nuovo indagato è Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara, al centro delle verifiche.
- Le dichiarazioni delle Cappa servono a definire rapporti, movente e ruolo di Sempio.
Il verbale del 2007 e il nuovo quadro investigativo attorno a Sempio
Al centro del nuovo interrogatorio c’è il vecchio verbale di Paola Cappa, “ingiallito dal tempo” ma oggi strategico. Già nel 2007 la donna riferì ai carabinieri che, a suo avviso, “Chiara ha avuto delle avance non corrisposte da un uomo che non ha accettato il rifiuto facendosene una vera e propria fobia”.
Quella ricostruzione coincide quasi letteralmente con il movente oggi ipotizzato dalla Procura di Pavia per Andrea Sempio: un approccio sessuale rifiutato. All’epoca, Paola pensava a qualcuno conosciuto sul lavoro a Milano o a Pavia; oggi gli inquirenti guardano invece alla dinamica iniziale dell’agguato in casa Poggi.
Elemento considerato cruciale sono le tre telefonate che, il 7 e 8 agosto 2007, Sempio fece all’abitazione dei Poggi sapendo che l’amico Marco Poggi era in Trentino. Per gli investigatori, quelle chiamate servivano a verificare se Chiara fosse sola, compatibilmente con l’ipotesi di un’azione “d’impulso” dopo aver studiato le sue abitudini.
Nel nuovo faccia a faccia con i carabinieri, durato circa due ore, a Paola viene chiesto come potesse, quattro giorni dopo il delitto, parlare già di uno stalker. Un interrogatorio analogo, di oltre due ore e mezza, viene svolto a carico della sorella Stefania Cappa.
Rapporti, retroscena e possibili sviluppi della nuova inchiesta
Secondo il legale delle sorelle, l’avvocato Antonio Marino, gli interrogatori servono anche a chiarire “i singoli rapporti umani tra i vecchi e i nuovi protagonisti” della vicenda. Il focus investigativo si sposta così sulla reale natura dei rapporti tra Chiara Poggi e Andrea Sempio, amico problematico del fratello Marco.
Sempio ha sempre descritto quei contatti come fugaci e superficiali; gli inquirenti, incrociando testimonianze e tabulati, vogliono stabilire se vi fossero invece interazioni più strette, potenzialmente conflittuali. Le domande alle due cugine vengono poste in sequenza rapida e separate, per evitare qualsiasi possibilità di concordare versioni o ammorbidire ricordi scomodi.
Restano fuori dal perimetro degli interrogatori le ipotesi considerate “nebulose” dagli investigatori, comprese le voci che in passato hanno provato a coinvolgere le Cappa nel delitto. Non viene neppure evocato il fosso di Tromello, dragato un anno fa alla ricerca dell’arma del delitto sulla base della testimonianza, ritenuta poco credibile, di chi avrebbe visto una delle Cappa lanciare un oggetto nel canale. Per gli inquirenti, oggi l’obiettivo è “chiudere il cerchio” su Sempio, non aprire piste ritenute già superate.
FAQ
Chi è oggi indagato per il delitto di Garlasco oltre ad Alberto Stasi?
Attualmente è indagato Andrea Sempio, amico di Marco Poggi, nell’ambito dell’inchiesta-bis condotta dalla Procura di Pavia sul movente alternativo.
Perché le cugine di Chiara Poggi sono state riascoltate nel 2026?
Sono state riascoltate perché nel 2007 Paola Cappa ipotizzò un molestatore ossessivo, anticipando il movente oggi contestato a Andrea Sempio.
Quale ruolo hanno le telefonate di Andrea Sempio ai Poggi nell’indagine?
Le telefonate del 7 e 8 agosto 2007, fatte sapendo assente Marco Poggi, sono valutate come possibili verifiche sulla presenza in casa di Chiara.
Le cugine di Chiara Poggi sono sospettate di coinvolgimento nel delitto?
No, secondo gli inquirenti attuali le sorelle Cappa non sono al centro di sospetti, ma forniscono solo elementi testimoniali per definire il quadro.
Da quali fonti è stato elaborato questo approfondimento giornalistico sul caso Garlasco?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



