Marco Poggi interrogatorio chiave dei pm tra video hot e nuova pista sul movente
Indice dei Contenuti:
Nuovi interrogatori sul delitto di Garlasco: la posizione di Marco Poggi
Chi: Marco Poggi, fratello di Chiara Poggi, e l’indagato Andrea Sempio.
Che cosa: la Procura di Pavia riascolta Marco come persona informata sui fatti per verificare la nuova ricostruzione che indica Sempio come presunto unico autore dell’omicidio.
Dove: in Procura a Pavia, davanti al pool coordinato dal procuratore aggiunto Fabio Napoleone.
Quando: nuovo interrogatorio fissato nella mattina odierna, a distanza di pochi giorni dall’audizione del 20 maggio.
Perché: gli inquirenti ritengono che elementi tecnici, dal DNA all’“impronta 33” fino ai file video della vittima, impongano di chiarire eventuali contraddizioni nei precedenti racconti di Marco, per consolidare o smentire l’ipotesi accusatoria su Sempio.
In sintesi:
- La Procura di Pavia punta a confermare o smontare la nuova pista su Andrea Sempio.
- Marco Poggi è chiamato a chiarire presunte contraddizioni su DNA, “impronta 33” e video.
- Sempio si avvarrà del silenzio, mentre la difesa prepara una consulenza psicologica di parte.
- Messaggi online di Sempio alimentano il quadro di ossessione sessuale e difficoltà con le donne.
La nuova strategia della Procura tra DNA, video e “impronta 33”
Il nuovo fronte investigativo sul delitto di Garlasco, costato l’ergastolo ad Alberto Stasi, ruota attorno al ruolo di Andrea Sempio, amico di Marco Poggi. Gli inquirenti gli attribuiscono un movente intimo e personale, legato ai video erotici girati da Chiara col fidanzato e inizialmente conservati in una cartella informatica denominata “Albert”, non protetta fino a tre mesi prima dell’omicidio.
Per la Procura, l’accessibilità di quei file avrebbe alimentato nel tempo l’ossessione di Sempio per la giovane, fino a trasformarsi in odio quando la ragazza decide di proteggerli con password.
Marco ha sempre sostenuto che né lui né Sempio avessero visto quelle registrazioni, ma i dati tecnici – insieme al DNA di Sempio sotto le unghie della vittima e alla cosiddetta “impronta 33”, che gli è stata contestata formalmente solo nell’audizione del 20 maggio – racconterebbero uno scenario diverso. Proprio su questi punti, e su alcune presunte incongruenze nelle versioni precedenti, la Procura lo richiama oggi a una scelta di chiarezza definitiva.
Il silenzio di Sempio, la difesa e il profilo psicologico
Mentre il fratello della vittima torna a parlare, Andrea Sempio ha già annunciato tramite i suoi legali, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia, che si avvarrà della facoltà di non rispondere. La linea difensiva punta sul fatto che le indagini non siano ancora formalmente concluse e che quindi il quadro probatorio sia, a loro dire, parziale.
Parallelamente, la difesa ha incaricato uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica sull’indagato, per controbilanciare la relazione criminologica del Racis, che attribuisce a Sempio “un’innata capacità di mentire” e un rapporto problematico con le donne.
Gli inquirenti richiamano anche oltre tremila messaggi da lui scritti sul forum dei Seduttori italiani, dove emergerebbe una normalizzazione dello stupro e una forte componente ossessiva. In uno scambio, un utente afferma che “una donna col senso dell’umorismo mi attizza” chiedendo caratteristiche non banali; Sempio replica con una sola risposta: “La Meloni”, ulteriore tassello nel quadro di una sessualità descritta come distorta e aggressiva.
FAQ
Chi è oggi indagato per il delitto di Garlasco?
Attualmente è formalmente indagato Andrea Sempio, amico di Marco Poggi, su cui la Procura di Pavia concentra la nuova ipotesi accusatoria.
Perché la Procura vuole riascoltare Marco Poggi?
La Procura intende verificare presunte contraddizioni di Marco Poggi su DNA, “impronta 33” e conoscenza dei video intimi di Chiara.
Per quale motivo Andrea Sempio sceglie di non rispondere?
Sì, Sempio si avvale del silenzio perché, secondo i suoi avvocati, il quadro probatorio è ancora incompleto e le indagini non risultano chiuse.
Che ruolo hanno i video intimi di Chiara nell’inchiesta?
Sì, per gli inquirenti i video, prima accessibili e poi protetti da password, potrebbero aver alimentato ossessione e rancore in Andrea Sempio.
Quali sono le fonti originarie utilizzate per questo articolo?
L’articolo deriva da un’elaborazione congiunta di contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.



