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Furto di identità su Internet come proteggersi, nel mirino soprattutto i giovani

9 Maggio 2014

I nativi digitali, gli ormai “mitologici” appartenenti alla generazione 2.0, sono sempre di più argomento delle cronache per ricerche e studi compiuti su di loro. Complice di questo, probabilmente, l’estrema accessibilità della rete per un giovane di oggi: gli basta, infatti, trovare l’offerta ADSL più conveniente confrontando le proposte degli operatori e dotarsi di un Pc, un tablet o uno smartphone per cominciare subito a navigare.

Meta preferita dei giovani digitali sono ovviamente i social newtork, in cui creare una community dove affermare la propria identità e sono tanti gli studi sociologici che indagano le relazioni degli individui su queste piattaforme. Molti utenti, però, conservano diffondono sul web, direttamente e non, un’alta percentuale di dati personali, utili alle più diverse esigenze di scambio sulla rete. Il Pew Research Center, però, dà l’allarme sui rischi connessi a queste pratiche.

Il centro ha infatti realizzato un’indagine sulla sicurezza sul web e ha scoperto che negli Stati Uniti sta crescendo esponenzialmente il numero di furti di identità che avviene online, ad opera di hacker che riescono attraverso la rete a impossessarsi dei dati personali degli utenti, soprattutto relativi ai conti bancari e alle carte di credito.

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Per la ricerca, ad essere stato vittima dei furti è stato il 18% degli utenti adulti nel marzo di quest’anno, una percentuale che è aumentata dell’11% rispetto allo scorso anno. E non è tutto: il numero di adulti tra i 18 e i 29 anni che hanno subito furti di dati personali si è addirittura raddoppiato, passando dal 7% del luglio 2013 al 15% del marzo 2014.

La situazione peggiora se l’età avanza e il 20% degli adulti tra i 50 e i 64 anni dichiara di essere stato attaccato da un hacker, anche qui l’11% in più rispetto allo scorso anno. Ma la crescita esponenziale dei furti ai danni di giovani parla di un problema che potrebbe diventare nel breve futuro ancora più grave.

Infatti i giovani sono il bacino di utenti che passa il maggior numero di ore connesso online. Spesso, inoltre, non sono consapevoli dei rischi della rete, poiché manca una seria informazione e sensibilizzazione a questi pericoli. Dal furto del profilo di Facebook all’intercettazione delle coordinate bancarie si tratta comunque di danni personali di grande portata.

E soprattutto con la diffusione così capillare dell’e-commerce, è necessario prestare sempre più attenzione alle transazioni che si effettuano online. Tramite tecniche come il “phishing”, le frodi via email, o lo “sniffing”, con cui è possibile intercettare le coordinate di pagamento effettuati con carta di credito, i furti di dati personali sono all’ordine del giorno.

La ricerca ha infatti evidenziato come durante il periodo di Natale tra i possessori delle oltre 40 milioni di carte di credito “clonate”, il 50% sia stato oggetto di furti dell’email o di altre frodi online. Susan Grant, Director Consumer Protection della Consumer Federation of America (CFA) che ha collaborato alla ricerca, ribadisce che è “fondamentale prendere delle banali precauzioni, come ad esempio proteggere gli account personali con password difficili da individuare e non concludere transazioni finanziarie su reti Wi-Fi pubbliche”.

 

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

Areas of Expertise: Digital Marketing, SEO, Content Strategy, Crypto, Blockchain, Fintech, Finance, Web3, Metaverse, Digital Content, Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing, DeFi, Tokenomics, Growth Hacking, Online Reputation Management, Emerging Tech Trends, Business Development, Media Relations, Editorial Management.
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