Famiglia nel bosco, madre allontanata dalla struttura tra le proteste: il racconto del legale
Allontanata la madre della “famiglia del bosco”: cosa è successo e perché
Poco dopo le 21 di venerdì 6 marzo, a Vasto, la madre della cosiddetta “famiglia del bosco”, Catherine Birmingham, è stata allontanata dalla casa famiglia dove viveva dal 20 novembre.
Il tribunale per i minorenni dell’Aquila ha disposto che il percorso dei figli prosegua in una diversa località protetta, senza la presenza materna.
L’ordinanza, motivata dall’esigenza di tutelare l’equilibrio emotivo e l’educazione dei minori, ha provocato una dura reazione della legale della donna, l’avvocata Danila Solinas, e l’intervento della ministra per la Famiglia Eugenia Roccella.
Oggi, davanti alla casa famiglia, è prevista una fiaccolata silenziosa dei sostenitori della coppia, mentre cresce il dibattito pubblico e istituzionale sulle modalità e sui limiti degli allontanamenti dei minori dai genitori.
In sintesi:
- Il tribunale per i minorenni dell’Aquila allontana la madre dalla casa famiglia di Vasto.
- I figli vengono trasferiti in altra località protetta, senza la presenza materna.
- L’avvocata Solinas denuncia modalità traumatiche e chiede responsabilità dei servizi sociali.
- La ministra Roccella sollecita la sospensione del provvedimento e ulteriori approfondimenti.
Le motivazioni del tribunale e le contestazioni della difesa
L’ordinanza del tribunale per i minorenni dell’Aquila stabilisce il trasferimento immediato dei bambini in una nuova struttura protetta, separandoli dalla madre.
Secondo i giudici, la “persistente e costante presenza materna” risulterebbe “gravemente ostativa agli interventi programmati e pregiudizievole per l’equilibrio emotivo e l’educazione dei minori”.
Il momento del distacco, avvenuto nella casa famiglia di Vasto, sarebbe stato segnato da pianti e disperazione da parte dei bambini.
L’avvocata Danila Solinas denuncia modalità definendole durissime: “Credevamo di vivere in un Paese civile, ma invece non lo è. L’assistente sociale dovrebbe rispondere a qualcuno. Ha preteso che venisse cacciata la mamma nonostante le urla strazianti dei bambini. È stato terribile”.
La storia della “famiglia nel bosco”, già ampiamente mediatizzata nei mesi scorsi, torna così al centro del confronto su ruolo dei servizi sociali, decisioni dei tribunali minorili e tutela effettiva del “migliore interesse del minore”.
Nel pomeriggio è in programma una fiaccolata silenziosa davanti alla struttura, promossa da sostenitori e conoscenti della coppia, per chiedere una revisione del provvedimento.
Le richieste di Roccella e le possibili ricadute future sul caso
La ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella interviene chiedendo di riconsiderare i tempi e i modi dell’allontanamento.
“Io non posso che associarmi alla richiesta della Garante: sospendere questo provvedimento e approfondire gli effetti sui bambini”, afferma.
Per Roccella, una misura tanto radicale, dopo precedenti separazioni e traumi, dovrebbe essere preceduta da un’analisi accurata delle conseguenze: “Sembra davvero che in questo caso non si abbia come stella polare il migliore interesse dei minori”.
La ministra ribadisce che la sospensione non sarebbe un attacco alla magistratura ma un atto di prudenza a tutela dei bambini.
Il caso potrebbe ora diventare un banco di prova per linee guida più chiare sugli allontanamenti, sulle verifiche preventive d’impatto psicologico e sul coordinamento tra tribunali minorili, garanti dell’infanzia e servizi sociali, con ricadute su procedimenti analoghi in tutta Italia.
FAQ
Perché Catherine Birmingham è stata allontanata dalla casa famiglia di Vasto?
Secondo l’ordinanza del tribunale per i minorenni dell’Aquila, la costante presenza materna ostacolerebbe gli interventi educativi programmati e sarebbe pregiudizievole per l’equilibrio emotivo dei minori.
Dove sono stati trasferiti i figli della “famiglia del bosco”?
I bambini sono stati collocati in un’altra località protetta non divulgata, scelta dai servizi e dal tribunale per garantirne la tutela e la riservatezza.
Qual è la posizione dell’avvocata Danila Solinas sul provvedimento?
L’avvocata Solinas contesta duramente tempi e modalità dell’allontanamento, definendo il distacco “terribile” e chiedendo chiarimenti sulle responsabilità dei servizi sociali coinvolti.
Cosa chiede la ministra Eugenia Roccella sul caso della famiglia nel bosco?
La ministra Roccella chiede la sospensione del provvedimento di allontanamento e un approfondimento preventivo degli effetti psicologici sui bambini interessati.
Da quali fonti è stata elaborata la ricostruzione giornalistica del caso?
La ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta delle informazioni diffuse da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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