Famiglia nel bosco al centro della protesta, folla in piazza contro le presunte violenze sui bambini
Fiaccolata per i “bambini del bosco” e scontro sulle decisioni del Tribunale
A Palmoli, in provincia di Chieti, decine di cittadini si sono radunati davanti a una casa famiglia per contestare l’allontanamento di Catherine dai tre cosiddetti “bambini del bosco”.
La decisione è stata assunta ieri dal Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che segue da quattro mesi il caso della famiglia neorurale formata da Nathan Trevallion, cittadino anglo-australiano, e dalla compagna.
Secondo i manifestanti, il provvedimento starebbe “distruggendo” il nucleo familiare, nonostante – sostengono – vi siano condizioni abitative e sanitarie adeguate.
La mobilitazione nasce per chiedere la ricongiunzione dei minori con i genitori e per denunciare presunti eccessi dell’intervento dei servizi sociali.
In sintesi:
- Decine di persone in fiaccolata a Palmoli contro l’allontanamento dei “bambini del bosco”.
- Nel mirino la decisione del Tribunale dei minori dell’Aquila e l’operato delle tutrici.
- Famiglie neorurali e altre madri separate dai figli uniscono le proteste.
- I manifestanti chiedono il rientro immediato dei bambini nella casa messa a disposizione.
Le proteste davanti alla casa famiglia e il fronte delle famiglie neorurali
Lo slogan «Giù le mani dai bambini», scritto su uno striscione, ha accompagnato la fiaccolata serale davanti alla struttura che ospita i tre minori.
Leonora Carusi, figlia dell’ex ristoratore di Ortona che ha concesso in comodato gratuito la villetta a Nathan Trevallion, attacca duramente: «La chiamano casa-famiglia, ma qui non c’è una famiglia, la stanno distruggendo».
Carusi contesta il ruolo delle tutrici: «Si chiamano tutrici dei minori, ma qui i minori non li stanno tutelando, li stanno massacrando».
Sottolinea poi come, a suo dire, non manchino i requisiti minimi: «La casa c’è, l’istruzione c’è, i vaccini pure, quindi cosa aspettate: riconsegnate i bambini».
Il padre, Armando Carusi, dopo aver parlato con Nathan, riferisce: «È un po’ più deluso del solito, si ritrova a dare ancora più conforto a Catherine. Siamo sicuri che ce la faranno».
Alla manifestazione hanno preso parte anche rappresentanti di altre famiglie neorurali che da settimane presidiano il bosco dove sorge il casolare in cui viveva la coppia con i figli, oltre a madri provenienti da diversi territori che denunciano l’allontanamento dei propri bambini e contenziosi con i servizi sociali.
Un caso simbolo nel dibattito su minori, servizi sociali e diritti familiari
Dal microfono, un’organizzatrice si è rivolta alle famiglie coinvolte: «Siamo qui per dirvi che siamo i vostri nuovi amici. Vi siamo vicino e non vi lasciamo soli in questo momento difficile».
Un’altra manifestante definisce quanto accaduto ieri sera «una vergogna, atroce», mentre una donna invita a un’ampia mobilitazione civica: «Dovremmo mobilitarci tutti per far sentire la nostra voce. Non mi sembrano due genitori irragionevoli, magari parlando si sarebbe potuti giungere a qualcosa senza arrivare a tutto questo».
Il caso dei “bambini del bosco” si sta trasformando in un banco di prova nazionale sul delicato equilibrio tra tutela dei minori, diritti dei genitori, margini di discrezionalità dei tribunali minorili e ruolo dei servizi sociali. Ulteriori sviluppi giudiziari e nuovi atti difensivi sono attesi nelle prossime settimane.
FAQ
Chi sono i cosiddetti “bambini del bosco”?
Si tratta dei tre figli della coppia neorurale formata da Nathan Trevallion e Catherine, già residenti in un casolare nel bosco vicino Palmoli.
Perché i figli sono ospitati in una casa famiglia?
Sono ospitati in struttura in base a provvedimenti del Tribunale per i minorenni dell’Aquila, che valuta condizioni familiari e ambientali.
Che cosa contestano i manifestanti al Tribunale dei minori?
Contestano l’allontanamento della madre, ritenuto sproporzionato, e sostengono che casa, istruzione e vaccinazioni dei bambini siano già garantite.
Chi partecipa alle proteste a Palmoli?
Partecipano cittadini locali, famiglie neorurali, i Carusi che ospitano la famiglia, oltre a madri coinvolte in analoghi contenziosi.
Quali sono le fonti di questo articolo sul caso di Palmoli?
L’articolo deriva da elaborazione giornalistica su notizie congiunte di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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