La notizia in sintesi:
- Polemica a Codogno per il concerto di Enrico Ruggeri alla Notte Bianca del 4 luglio.
- Il PD locale contesta le sue posizioni sul Covid, Green pass e vaccini, ritenute divisive.
- Il sindaco Francesco Passerini difende l’evento, richiamando libertà artistica e assenza di censure.
- Ruggeri rivendica le sue scelte durante la pandemia e il prezzo professionale pagato.
(Riassunto generato con AI).
Concerto di Enrico Ruggeri a Codogno, perché è scoppiata la polemica
Chi è al centro dello scontro? Il cantautore Enrico Ruggeri, il sindaco di Codogno Francesco Passerini e la capogruppo PD Maria Cristina Baggi.
Che cosa è accaduto? L’annuncio del concerto di Ruggeri alla Notte Bianca ha innescato una dura polemica politica.
Dove e quando? A Codogno, città simbolo del primo focolaio italiano di Covid-19, il 4 luglio, durante la Notte Bianca 2026.
Perché le proteste? Le critiche riguardano le note posizioni del cantante sulla pandemia, sul Green pass e sui vaccini, ritenute inopportune proprio nel luogo che per primo ha vissuto l’emergenza sanitaria. Il PD locale accusa il Comune di offrire visibilità a chi ha messo in discussione la credibilità della pandemia.
L’amministrazione respinge le contestazioni, rivendicando la legittimità della scelta artistica e la necessità di separare la libertà culturale dal dibattito scientifico e politico sulla gestione del Covid-19.
Codogno, memoria del Covid e scontro politico sul palco di Ruggeri
L’annuncio del sindaco Francesco Passerini sui social ha presentato la Notte Bianca Codogno 2026 come una serata estiva “indimenticabile”, con tappa dell’Electric Tour 2026 di Enrico Ruggeri come evento di punta.
Proprio quel post ha innescato la reazione di Maria Cristina Baggi, capogruppo consiliare del Partito Democratico di Codogno. Le sue critiche non si concentrano sull’offerta musicale, ma sulle prese di posizione del cantautore durante la pandemia, in particolare sulla gestione istituzionale del Covid, sull’obbligo vaccinale e sul Green pass.
Secondo Baggi, ospitare in città un artista che ha messo in dubbio la credibilità stessa della pandemia è una scelta simbolicamente delicata. La consigliera ricorda che “recentemente l’artista ha ribadito quelle convinzioni, confermando di non aver preso le distanze dalle posizioni sostenute negli anni del Covid”, sottolineando come non si tratti di frasi archiviate ma di un pensiero tuttora rivendicato.
Il sindaco risponde rivendicando la continuità con altre iniziative culturali cittadine e rifiutando ogni accusa di legittimare il negazionismo. Passerini insiste sulla necessità di distinguere tra un dibattito pubblico su pandemia e vaccini e un concerto di un artista “tra i più grandi della musica italiana”, che porta in scena un repertorio entrato nella storia della canzone nazionale.
Libertà artistica, memoria del Covid e possibili sviluppi del caso
Nelle ultime ore Enrico Ruggeri non ha rilasciato una replica diretta su Codogno, ma sui social ha ricordato il proprio posizionamento nel 2020, quando – a suo dire – fu tra i primi a sostenere che la vicenda Covid fosse “indotta, pilotata e non credibile”, dichiarando di aver perso molti lavori per quella scelta.
Rivendica il valore di chi si schiera “rischiando grosso”, ponendo il tema della libertà di espressione degli artisti rispetto alle aspettative del pubblico.
A Codogno, dove la memoria della pandemia resta sensibile, il caso Ruggeri apre un fronte destinato a proseguire: tra chi vede nella sua presenza una ferita simbolica e chi, al contrario, la considera un test sulla capacità delle istituzioni locali di garantire pluralismo culturale senza trasformare il palco in tribunale delle opinioni.
FAQ
Quando si terrà il concerto di Enrico Ruggeri a Codogno?
Il concerto di Enrico Ruggeri è programmato per sabato 4 luglio, durante la Notte Bianca Codogno 2026, in centro città.
Perché il PD di Codogno contesta la presenza di Ruggeri?
Il PD contesta le sue posizioni su pandemia, vaccini e Green pass, giudicate inopportune nella città simbolo del primo focolaio Covid.
Cosa sostiene il sindaco Passerini a difesa del concerto?
Il sindaco afferma che arte e sport non devono subire censure e che un concerto non equivale a un dibattito politico.
Enrico Ruggeri ha cambiato idea sulle sue posizioni sul Covid?
No, Ruggeri ha dichiarato di aver confermato quelle convinzioni, rivendicando la scelta nonostante le conseguenze professionali subite.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo di approfondimento?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla Redazione.



