Crans Montana, bilancio ufficiale della polizia: solo otto persone illese tra oltre centosessanta presenti

Strage al Constellation di Crans-Montana, emergono i numeri della tragedia
Nel locale Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, nella notte dell’incendio erano presenti 164 persone e solo otto sono uscite illese.
Il dato emerge dal fascicolo trasmesso dalla procura di Sion a quella di Roma, che documenta la dinamica del rogo e le possibili responsabilità.
L’evento risale alla notte dell’incendio, quando le fiamme si sono propagate in meno di due minuti, trasformando il locale in una trappola. Le indagini mirano a chiarire perché il seminterrato fosse oltre i limiti di capienza e chi avrebbe dovuto prevenire il sovraffollamento, con ipotesi di incendio, omicidio colposo e lesioni colpose.
In sintesi:
- Nel Constellation presenti 164 persone, solo 8 sono rimaste illese.
- Nel seminterrato 132 persone, oltre il limite autorizzato di 100.
- Incendio degenerato in flashover in circa 90 secondi.
- Nove indagati, tra cui il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud.
I numeri ufficiali, il sovraffollamento e la dinamica dell’incendio
Secondo gli atti della procura di Sion, il bilancio è di 41 morti e 115 feriti: solo otto presenti al Constellation non hanno riportato lesioni.
La polizia cantonale ha ricostruito le presenze mediante un’analisi sistematica delle registrazioni delle telecamere interne. Nel momento in cui le fiamme iniziano a svilupparsi, risultano 132 persone nel seminterrato, l’area più affollata del locale, a fronte di un limite autorizzato di 100 persone, stabilito in un rapporto comunale di giugno 2019. Il piano superiore era autorizzato per 50 persone.
Dalle carte emerge anche la rapidità dell’evoluzione: tra le prime fiamme e il flashover, cioè il coinvolgimento simultaneo dell’intero ambiente, trascorrono poco più di 90 secondi. Gli investigatori hanno esaminato i fotogrammi a partire dall’1.27 nel seminterrato e dall’1.27 e 22 secondi al piano terra, in coincidenza con l’ingresso delle cameriere con i caschi e le bottiglie di champagne dotate di fiaccole pirotecniche.
Ogni individuo è stato marcato in video: freccia verde per le persone visibili, blu per chi era già stato rilevato da altre telecamere, arancione per probabili presenze in aree cieche, come scale e servizi. La polizia segnala un margine di errore di qualche unità, ma considera attendibile l’ordine di grandezza.
Indagini, responsabilità istituzionali e possibili ricadute regolatorie
Sul piano giudiziario, nove persone risultano indagate, a vario titolo, per incendio, omicidio colposo e lesioni colpose.
Gli interrogatori riprenderanno il 7 aprile nel campus Energypolis di Sion. Tra i convocati anche il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, atteso il 13 aprile, chiamato a chiarire il sistema dei controlli e il rispetto delle autorizzazioni di capienza.
Il caso pone al centro la sicurezza dei locali notturni nei contesti turistici alpini, il ruolo delle verifiche comunali e l’uso di effetti pirotecnici al chiuso. Le risultanze tecniche sulla dinamica del rogo e sul sovraffollamento potrebbero tradursi in nuove linee guida su evacuazioni, materiali ignifughi e limiti di affollamento, con impatto su gestori, enti locali e legislatori nazionali.
FAQ
Quante persone erano presenti nel locale Constellation durante l’incendio?
Erano presenti complessivamente 164 persone. Di queste, solo otto sono riuscite a lasciare il locale senza riportare alcuna conseguenza fisica.
Quante vittime e feriti ha causato l’incendio di Crans-Montana?
Il bilancio ufficiale parla di 41 morti e 115 feriti. Solo una minima parte dei presenti è rimasta illesa.
Perché il seminterrato del Constellation era considerato sovraffollato?
Era autorizzato per 100 persone, ma al momento dell’incendio ne sono state conteggiate 132, superando sensibilmente il limite di sicurezza previsto.
Chi sono gli indagati principali nell’inchiesta sull’incendio di Crans-Montana?
Risultano indagate nove persone, a vario titolo. Tra queste figura anche il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione giornalistica di questo caso?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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