La notizia in sintesi:
- Coinbase rilancia sull’attivismo globale con Stand With Crypto mentre aumenta la concorrenza di Wall Street.
- Oltre 3,7 milioni di sostenitori in sei mercati chiedono regolamentazione chiara e favorevole alle criptovalute.
- La dirigenza di Coinbase afferma che l’elettore “crypto” è ormai un attore politico permanente.
- Gli eventi globali coincidono con il Bitcoin Pizza Day, simbolo dell’adozione reale delle criptovalute.
(Riassunto generato con AI).
Coinbase rilancia sull’attivismo crypto globale nonostante perdite e tagli
Chi guida oggi la mobilitazione pro-cripto a livello globale? Coinbase, tramite l’organizzazione Stand With Crypto (SWC), si propone come perno dell’attivismo in favore delle valute digitali.
Che cosa sta accadendo? Mentre l’exchange registra una perdita di 1,49 dollari per azione e un taglio del 14% della forza lavoro, il gruppo intensifica la pressione politica per una regolamentazione “sensata” delle criptovalute.
Dove si concentra l’azione? In eventi coordinati tra Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Brasile e Unione Europea, con raduni a Londra, Parigi, New York e San Paolo.
Quando? Gli eventi avvengono in concomitanza con il Bitcoin Pizza Day, ricorrenza-icona dell’adozione reale di bitcoin.
Perché è rilevante? Perché, secondo Katie Harries, responsabile Policy per l’Europa di Coinbase, la base di utenti cripto rappresenta ormai un blocco elettorale globale che i decisori pubblici non possono più ignorare.
Mobilitazione Stand With Crypto e pressione sui regolatori globali
Katie Harries afferma che Coinbase non teme la crescente presenza di colossi finanziari tradizionali nelle criptovalute: *“Abbiamo sempre detto che una marea crescente solleva tutte le barche”*. L’elemento distintivo, sostiene, è la comunità: milioni di persone hanno scelto le cripto per un modello di finanza aperta, accessibile e peer-to-peer, non per un’indicazione di una banca.
Secondo Harries, i partecipanti agli eventi SWC in città come Londra, Parigi, New York e San Paolo dimostrano che l’ecosistema cripto dispone di una base organizzata che la finanza tradizionale non può replicare. SWC rivendica oltre 3,7 milioni di sostenitori in sei mercati, con più di 2,5 milioni di contatti ai legislatori.
Negli Stati Uniti, Harries insiste che *“gli elettori tengono alle cripto, e i numeri lo dimostrano”*, pur riconoscendo che le valute digitali non sono al primo posto tra le priorità di voto. Un sondaggio di CoinDesk su 1.000 elettori indica che solo l’1% considera la cripto la propria massima preoccupazione, ma per Coinbase ciò non ne riduce il peso politico crescente.
Regole “sensate” e futuro politico dell’elettore cripto
Harries sostiene che *“il momento per una regolamentazione sensata delle cripto è ora”* e che la finestra per influenzarne l’impianto normativo è ancora aperta. Gli oltre 500 eventi SWC in quattro continenti coincidono con una fase decisiva: negli Stati Uniti avanza in Congresso la legislazione sulla struttura dei mercati delle criptovalute.
Faryar Shirzad, Chief Policy Officer di Coinbase e partner di SWC, ribadisce che il “votante cripto” è un fenomeno globale: *“Le persone vogliono la libertà di scambiare valore peer-to-peer e chiedono ai governi di renderlo possibile”*. Per Shirzad, la corretta regolazione delle cripto è “una delle sfide politiche più critiche della nostra generazione” e richiede un coordinamento internazionale, non solo decisioni a Washington.
Il richiamo simbolico al Bitcoin Pizza Day – quando nel 2010 Laszlo Hanyecz pagò 10.000 BTC per due pizze, oggi oltre 770 milioni di dollari – serve a sottolineare come sperimentazioni pionieristiche si siano trasformate in un tema regolatorio e politico centrale.
FAQ
Cosa rappresenta Stand With Crypto per Coinbase e per il settore?
Rappresenta la principale piattaforma di advocacy pro-cripto di Coinbase, con oltre 3,7 milioni di sostenitori che coordinano pressione politica, campagne informative ed eventi globali mirati alla regolamentazione.
Perché Coinbase non teme la concorrenza delle grandi banche tradizionali?
Perché, secondo Katie Harries, la vera forza competitiva è una comunità globale di utenti motivati, che la finanza tradizionale non riesce a replicare in termini di engagement e partecipazione politica.
Che impatto hanno gli elettori cripto sulle elezioni negli Stati Uniti?
Hanno un peso crescente: milioni di contatti ai parlamentari dimostrano che il “votante cripto” è ormai un interlocutore politico strutturato, seppur non prioritario nelle preoccupazioni generali.
Cosa chiedono a gran voce gli attivisti di Stand With Crypto ai regolatori?
Chiedono regole chiare, proporzionate e tecnologicamente neutrali, che consentano innovazione, tutela degli investitori, sviluppo di mercati trasparenti e interoperabili su scala globale.
Quali sono le fonti originali alla base di questo articolo di approfondimento?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



