La notizia in sintesi:
- Nel CdA di Brunello Cucinelli forte dissenso sulla politica di remunerazione 2025.
- Voti contrari da soci con 4,7 milioni di azioni, pari al 4,5% del capitale.
- Contestati stipendi e bonus di Cucinelli, del CdA e dei top manager.
- Tra i contrari Bce, grandi fondi internazionali e la cassa previdenziale Inarcassa.
(Riassunto generato con AI).
Remunerazioni in casa Brunello Cucinelli, cresce il fronte del dissenso
Chi contesta, cosa viene messo in discussione, dove nasce il caso, quando è esploso e perché interessa il mercato? Nel consiglio di amministrazione di Brunello Cucinelli, riunitosi il 23 aprile a Corciano (Perugia), una quota significativa di investitori istituzionali ha espresso voto contrario sulla politica di remunerazione 2025.
Sotto la presidenza di Brunello Cucinelli, l’assemblea degli azionisti della maison del lusso umbra ha approvato bilancio e dividendo con maggioranze larghissime, mentre il capitolo stipendi e bonus per presidente, amministratori, collegio sindacale e top manager ha spaccato la platea. Il dissenso, guidato da importanti fondi internazionali, dalla Banca Centrale Europea e da Inarcassa, pone il tema di come un marchio globale del lusso concili aspettative etiche, governance avanzata e remunerazioni dei vertici in forte crescita.
Fondi internazionali, Bce e Inarcassa contro stipendi e bonus
Dai verbali assembleari emerge che il punto 3 all’ordine del giorno, dedicato alla “politica di remunerazione” per il 2025 e per l’esercizio in corso, pur approvato, ha registrato un’opposizione inusuale per intensità. Hanno votato contro soci titolari di 4,7 milioni di azioni, pari al 4,5% del capitale della quotata Brunello Cucinelli.
Nel 2025 Cucinelli ha percepito una remunerazione complessiva di circa un milione di euro, mentre i due amministratori delegati, Luca Lisandroni e Riccardo Stefanelli, hanno incassato 2,1 milioni di euro ciascuno, in crescita del 4,6% rispetto all’anno precedente. Proprio questo incremento, in un contesto di crescente sensibilità ESG, ha acceso il dibattito tra gli investitori istituzionali.
Tra i contrari figurano colossi come Abrdn, Aviva, Bridgewater, Lazard, Marshall Wace, oltre ai fondi pensione degli Stati di Alaska, Connecticut e Michigan, e a Ubs. Spicca il “no” della Bce, titolare di circa 10mila azioni del “re del cachemire”, e quello di Inarcassa, che ha votato contro con 145.200 titoli. Per il mercato si tratta di un segnale chiaro sulla richiesta di allineare compensi manageriali, performance di lungo periodo e responsabilità sociale.
Governance e reputazione: le prossime mosse per il re del cachemire
La contestazione, pur minoritaria, mette alla prova l’immagine di Brunello Cucinelli come imprenditore del “capitalismo umanistico”. Nei prossimi mesi il consiglio d’amministrazione dovrà valutare se ritarare la struttura degli incentivi, rafforzare la trasparenza e coinvolgere maggiormente gli investitori sulle metriche ESG legate ai bonus.
Una revisione calibrata delle politiche retributive, ancorata a obiettivi misurabili su sostenibilità, sviluppo territoriale e qualità occupazionale, potrebbe trasformare il dissenso odierno in un laboratorio di best practice per l’intero settore del lusso quotato.
FAQ
Perché alcuni investitori hanno contestato le remunerazioni di Brunello Cucinelli?
La contestazione deriva dall’aumento dei compensi dei vertici, percepito da diversi fondi non pienamente allineato a criteri ESG e di sostenibilità di lungo periodo.
Quante azioni hanno votato contro la politica di remunerazione 2025?
Hanno votato contro soci titolari di 4,7 milioni di azioni, equivalenti a circa il 4,5% del capitale di Brunello Cucinelli.
Quanto hanno guadagnato gli amministratori delegati Lisandroni e Stefanelli?
Nel 2025, gli amministratori delegati Luca Lisandroni e Riccardo Stefanelli hanno percepito una remunerazione di circa 2,1 milioni di euro ciascuno.
Che ruolo ha la Banca Centrale Europea nel capitale Brunello Cucinelli?
La Bce detiene circa 10mila azioni della società e in assemblea ha espresso voto contrario alla politica di remunerazione proposta.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questa notizia?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati e dispacci di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



