Ceva Logistics indagata per maxi frode fiscale, sequestrati oltre 27 milioni

Milano, maxi sequestro a Ceva Logistics: cosa cambia per la logistica italiana
La Procura di Milano ha disposto il 27 febbraio 2026 un sequestro preventivo d’urgenza da oltre 27 milioni di euro nei confronti di Ceva Logistics Italia s.r.l. e Ceva Ground Logistics Italy S.p.A. (già Gefco Italia).
Secondo i pm Paolo Storari e Daniela Bartolucci, le società italiane del gruppo controllato dall’armatore francese Cma-Cgm, della famiglia Saadé, avrebbero utilizzato fatture per operazioni inesistenti e un sistema strutturale di subappalti irregolari nel periodo 2020‑2024. Il sequestro, finalizzato alla confisca, colpisce 24.677.769,13 euro per Ceva Logistics Italia e 2.713.766,52 euro per Ceva Ground Logistics Italy.
L’indagine arriva sette anni dopo la precedente amministrazione giudiziaria per caporalato nello stabilimento di Stradella, chiusa nel 2020 dopo un percorso di risanamento, e riapre il dossier sulla sostenibilità legale del modello di business della grande logistica in Italia.
In sintesi:
- Sequestro preventivo d’urgenza per oltre 27 milioni alle società italiane di Ceva.
- Contestata frode Iva tramite fatture inesistenti e catena di subappalti irregolari.
- Ipotesi di “politica d’impresa” illecita e responsabilità amministrativa ex decreto 231.
- Nuovo fronte sulla tutela fiscale e salariale nella logistica e nel food delivery.
Le contestazioni penali e il sistema dei subappalti nella logistica
La Procura di Milano ipotizza la dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti (art. 2 d.lgs. 74/2000) e la responsabilità amministrativa degli enti ex d.lgs. 231/2001 per mancata adozione di modelli organizzativi idonei a prevenire i reati tributari.
Tra gli indagati figura l’amministratore delegato Christophe Boustouller, arrivato nel 2019 come segnale di discontinuità dopo l’amministrazione giudiziaria per caporalato nello stabilimento di Stradella, revocata nel 2020 a seguito di un dichiarato percorso di risanamento.
L’impianto accusatorio, condiviso con il Nucleo di polizia economico‑finanziaria della Guardia di Finanza e con l’Agenzia delle Entrate, individua un sistema piramidale di esternalizzazioni: al vertice la committente che affida logistica, facchinaggio e movimentazione merci; sotto, una catena di subappalti a soggetti privi di reale struttura; alla base, cooperative e srl “a vita breve”, spesso intestate a prestanome, che assumono lavoratori ma omettono Iva, imposte dirette e contributi, talvolta con compensazioni basate su crediti d’imposta inesistenti.
Per gli inquirenti, tra il 2020 e il 2024 Ceva avrebbe beneficiato di manodopera flessibile a costi compressi e di indebite detrazioni Iva su fatture riferite a operazioni giuridicamente inesistenti, sfruttando fornitori di primo e secondo livello in regime di monocommittenza.
Dalla “bonifica” alla recidiva: implicazioni per il settore e il caso Deliveroo
Le condotte contestate vengono lette dalla Procura, guidata da Marcello Viola, come espressione di una “politica d’impresa” orientata alla massimizzazione del profitto tramite evasione fiscale e compressione del costo del lavoro, non come deviazioni individuali. Le società non avrebbero predisposto presidi efficaci di controllo sui fornitori e avrebbero tollerato strutturalmente fornitori privi di autonomia imprenditoriale.
I ruoli pendenti indicano, per il gruppo riconducibile a Ceva Logistics Italia s.r.l., oltre 151 milioni di euro e circa 6,1 milioni per Ceva Ground; il sequestro colpisce il presunto profitto del reato, cioè l’Iva indebitamente detratta. Negli anni, il filone milanese sulla logistica ha coinvolto, tra gli altri, Dhl Supply Chain, Gls, Uber, Lidl, Brt, Geodis, Esselunga, Ups, Gs, Amazon Italia Transport, Gxo, Fedex Express Italy, Securitalia, Iperal Supermercati, Rhenus Logistics, Kuehne + Nagel.
Secondo i dati agli atti, 37 inchieste hanno portato alla stabilizzazione di 54.229 lavoratori, al versamento di oltre 1,07 miliardi all’Erario e al recupero di 116 milioni di contributi Inps. La Procura rileva che, per Ceva Logistics Italia s.r.l., le condotte avrebbero prodotto “sistematico sfruttamento dei lavoratori” e “ingentissimi danni all’erario”.
Parallelamente, il gip Roberto Crepaldi ha convalidato il controllo giudiziario di Deliveroo Italy. Secondo l’accusa, la società avrebbe corrisposto compensi da 3, 4, 5 euro a consegna, per circa mille euro mensili, sotto la soglia di povertà e inferiori al trattamento previsto dal contratto collettivo nazionale.
Per il giudice, *“non può negarsi”* che le retribuzioni siano “non conformi ai parametri” del contratto, né al “salario minimo costituzionale”. L’amministratore giudiziario dovrà regolarizzare le posizioni dei rider, mentre società e amministratore unico risultano indagati.
FAQ
Cosa prevede il sequestro alla Ceva Logistics in termini economici concreti?
Il sequestro preventivo d’urgenza riguarda complessivamente oltre 27 milioni di euro, ritenuti profitto dell’illecito e finalizzati alla futura confisca definitiva in caso di condanna.
Quali reati vengono ipotizzati dalla Procura di Milano contro le società Ceva?
Viene ipotizzata dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti e responsabilità amministrativa degli enti per mancata adozione di modelli organizzativi idonei a prevenire i reati tributari.
In che modo il sistema dei subappalti incide su fisco e lavoratori?
Il sistema piramidale di subappalti consente risparmi illeciti su Iva, imposte e contributi, generando concorrenza sleale, compressione salariale e instabilità occupazionale per migliaia di lavoratori della logistica.
Cosa comporta il controllo giudiziario per Deliveroo Italy e i rider?
Il controllo giudiziario impone la presenza di un amministratore giudiziario incaricato di adeguare compensi, contratti e tutele dei rider agli standard di legge e alle soglie retributive costituzionali.
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Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
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