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Premio giovani comunicatori Icch 2026, il laboratorio per i talenti under 35
Nel 2026 torna a Roma il Premio giovani comunicatori Icch, contest nazionale dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra 18 e 35 anni che vogliono misurarsi con casi reali di comunicazione e public affairs. Nato nel 2015 su iniziativa di Agol – Associazione giovani opinion leader, il premio è promosso dall’International Corporate Communication Hub e si rivolge a chi desidera costruire un percorso professionale qualificato nel settore. L’edizione 2026, la nona, coinvolgerà grandi aziende, università e associazioni di categoria, proponendo brief strutturati e premi concreti – da stage a borse di studio – per facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. L’obiettivo è valorizzare il merito, rafforzare il dialogo intergenerazionale e creare un collegamento stabile tra formazione accademica e impresa.
In sintesi:
- Nel 2026 torna il Premio giovani comunicatori Icch dedicato a studenti e professionisti under 35.
- Contest basato su brief reali di grandi aziende in comunicazione e public affairs.
- In palio stage, borse di studio, premi in denaro e visibilità presso top manager.
- Forte rete di partner: università, associazioni, istituzioni italiane ed europee.
Struttura del contest, categorie e linee guida per i brief 2026
Dalla sua nascita il Premio ha registrato oltre 1.500 iscritti e 80 vincitori, diventando una piattaforma stabile di accesso al lavoro per le nuove generazioni della comunicazione. Tra le opportunità: stage presso aziende partner, borse di studio per master di alto profilo, premi economici e presentazioni dirette dei progetti ai top manager.
“*Siamo entusiasti di aver rilanciato il Premio giovani comunicatori, un contest che pone la meritocrazia al centro*”, sottolinea Pierangelo Fabiano, segretario generale Icch, evidenziando il ruolo del premio nell’individuare nuovi talenti utili anche alle imprese.
Per il 2026 l’International Corporate Communication Hub ha definito linee guida più rigorose per la stesura dei brief, per garantire chiarezza, coerenza e confrontabilità delle proposte. “*Questo premio è molto più di un riconoscimento: è un’occasione per allenare le competenze che fanno davvero la differenza nella comunicazione di oggi*”, rimarca Stefania Romenti, prorettrice alla didattica e professoressa di strategic communication alla Iulm.
Il contest prevede due categorie: Studenti under 25 e Giovani professionisti under 35, chiamati a lavorare sugli stessi brief con criteri di valutazione differenti. Per gli studenti peseranno soprattutto creatività, originalità e visione strategica; per i professionisti saranno decisivi anche fattibilità, gestione delle risorse e misurabilità dei risultati.
Le sfide riguarderanno brand activation, advocacy & public affairs, sport communication, media relations & digital PR, health education and awareness. Accanto ai premi principali sono previsti riconoscimenti speciali come il Premio alla carriera e il Premio storyteller, dedicati ai percorsi di eccellenza e ai nuovi narratori del settore.
Partnership, istituzioni coinvolte e prospettive future del premio
L’edizione 2026 si avvale di brief forniti da grandi player come Amgen, Enel, Geely, Juventus e Unipol, confermando il posizionamento del Premio come ponte operativo tra accademia e impresa.
Il network universitario comprende, tra gli altri, Università Lumsa, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università della Calabria e IULM, a testimonianza di una crescente integrazione con il sistema formativo nazionale. A supporto figurano anche UNA – Aziende della Comunicazione Unite e il Consiglio nazionale dei giovani.
Il premio si svolge con il patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dell’Università e della Ricerca, di Regione Lombardia e Comune di Milano, e con la media partnership di Adnkronos. Questo ecosistema istituzionale e industriale rende il Premio giovani comunicatori Icch un osservatorio privilegiato sulle competenze richieste dalla comunicazione contemporanea e un acceleratore di carriera per gli under 35.
FAQ
Chi può partecipare al Premio giovani comunicatori Icch 2026?
Possono partecipare studenti universitari under 25 e giovani professionisti under 35, residenti in Italia, interessati a comunicazione, public affairs e discipline affini.
Quali sono i principali premi per i vincitori del contest?
Sono previsti stage in aziende partner, borse di studio per master, premi in denaro e presentazioni dei progetti ai top manager coinvolti.
Su quali ambiti di comunicazione vertono i brief di gara?
I brief coprono brand activation, advocacy e public affairs, sport communication, media relations e digital PR, health education and awareness.
Come verranno valutati studenti e giovani professionisti?
Gli studenti saranno valutati su creatività e visione strategica; i professionisti anche su fattibilità, gestione delle risorse e misurabilità dei risultati.
Quali sono le fonti alla base di questo articolo sul Premio Icch?
L’articolo deriva da elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

