Avvocati di Sempio contestano l’accusa: una barista al centro del caso, non Chiara Poggi
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Garlasco, la difesa di Andrea Sempio: la “one itis” era per una barista
A Pavia, mercoledì 6 maggio, l’indagato per il delitto di Garlasco Andrea Sempio sarà ascoltato in Procura, prima della probabile chiusura delle indagini sulla morte di Chiara Poggi.
Al centro dello scontro tra accusa e difesa ci sono vecchi messaggi pubblicati dal 38enne sul forum “Italian Seduction”, per i pm prova di un’ossessione morbosa per Chiara.
Per i legali, invece, quei post dimostrerebbero l’esatto opposto: la “one itis” di Sempio, cioè la cotta totalizzante, sarebbe stata rivolta a una “barista di una birreria”, non alla giovane uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli.
In sintesi:
- La difesa di Andrea Sempio nega l’ossessione per Chiara Poggi rileggendo i post su “Italian Seduction”.
- I legali indicano come oggetto della “one itis” una barista, non la vittima di Garlasco.
- Mercoledì 6 maggio Sempio è convocato in Procura a Pavia per l’interrogatorio.
- Restano centrali Dna, impronta 33 e chat firmate “Andreas” nella linea accusatoria.
I post su Italian Seduction e la strategia difensiva
Al centro del nuovo fronte probatorio ci sono i messaggi pubblicati da Andrea Sempio tra i 18 e i 20 anni sul forum “Italian Seduction”, comunità online dedicata al “coaching” sentimentale per ragazzi timidi e insicuri.
In un post del 15 agosto 2012, alle 21.20, Sempio scrive di una “one itis disastrosa per una barista di una birreria”, precisando di voler “migliorare e tanto”.
Per l’avvocato Liborio Cataliotti, che insieme all’avvocata Angela Tacchia difende l’indagato, questo e altri passaggi dimostrano che l’unica esperienza sentimentale realmente totalizzante di Sempio non riguardava Chiara Poggi, ma la cosiddetta “barista dei sogni”.
Un altro post, in cui Sempio afferma che “l’unica volta che mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita, tra i 18 e i 20”, viene definito dalla difesa “formidabile prova a discarico” se letto integralmente.
Cataliotti sottolinea che il forum raccoglieva interventi “talvolta ridicoli”, modellati sull’immagine dell’“uomo macho”, ben lontani – a suo dire – da qualsiasi profilo di “potenziali assassini o violentatori”.
Il legale contesta inoltre alcune citazioni diventate mediaticamente “eclatanti”: il “forza Chiara” sarebbe un riferimento a un noto caso di revenge porn dei primi anni 2000, estraneo alla vicenda Poggi, mentre la “passione per una ragazza” richiamerebbe, nel prosieguo dei post, sempre la “barista di una birreria” e non Chiara.
Indagini verso la chiusura e nodi probatori ancora aperti
Mercoledì 6 maggio Andrea Sempio è atteso in Procura a Pavia, convocato dai pm Giuliana Rizza, Valentina De Stefano e Stefano Civardi.
L’avvocata Angela Tacchia ha confermato la presenza del suo assistito, precisando che solo in quel momento sarà valutato se rispondere alle domande o avvalersi della facoltà di non rispondere.
La linea accusatoria poggia su due pilastri tecnici: un Dna maschile compatibile con quello di Sempio, rinvenuto sotto le unghie di Chiara Poggi, e la cosiddetta impronta 33 sulla scala interna della villetta, che gli inquirenti attribuiscono all’assassino.
La consulente genetista Denise Albani ha però chiarito che non è possibile stabilire se il Dna derivi da contatto diretto o da trasferimento indiretto, mentre i consulenti tecnici della difesa escludono che l’impronta 33 appartenga a Sempio.
Resta irrisolto, nelle comunicazioni ufficiali della Procura, l’esatto orario del decesso di Chiara Poggi la mattina del 13 agosto 2007.
I magistrati sembrano orientati a mettere in discussione l’alibi fondato sullo scontrino di un parcheggio a Vigevano e a valorizzare, nella chiusura indagini, le numerose chat firmate “Andreas”, lette come indizio di un movente legato a un presunto rifiuto sessuale.
Il peso delle chat online sul futuro processo per Garlasco
La battaglia sulle interpretazioni dei post di Andrea Sempio potrebbe rivelarsi decisiva nell’eventuale fase dibattimentale.
Se i giudici accoglieranno la lettura difensiva – “one itis” per una barista e non per Chiara Poggi – il presunto movente passionale rischia di indebolirsi.
Al contrario, una valutazione favorevole alla tesi della Procura rafforzerebbe il quadro indiziario fondato su Dna compatibile, impronta 33 e contenuti delle chat “Italian Seduction”.
La convocazione in Procura di mercoledì segnerà quindi un passaggio chiave per capire se l’inchiesta sfocerà rapidamente in richiesta di rinvio a giudizio o in ulteriori approfondimenti tecnici, in un caso che da quasi vent’anni continua a intersecare cronaca nera, narrativa mediatica e evoluzione delle prove scientifiche.
FAQ
Chi è Andrea Sempio e perché è indagato per il delitto di Garlasco?
Andrea Sempio è un amico di Marco Poggi, fratello di Chiara, oggi indagato come possibile autore dell’omicidio del 2007.
Cosa sostiene la difesa di Andrea Sempio sui messaggi di Italian Seduction?
La difesa afferma che i messaggi riguardano una barista, non Chiara Poggi, e rappresentano sfoghi di un giovane timido, non segnali di pericolosità.
Quali sono le principali prove a carico di Sempio indicate dalla Procura?
Le principali prove sono un profilo di Dna maschile compatibile con Sempio sotto le unghie di Chiara e l’impronta 33 sulla scala della villetta.
Perché l’orario esatto della morte di Chiara Poggi è così importante?
È importante perché può confermare o smentire l’alibi di Sempio, legato a uno scontrino di parcheggio a Vigevano nella mattina del delitto.
Da quali fonti è stata ricostruita questa ricostruzione giornalistica sul caso Sempio?
La ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



