Adriano Celentano al centro di nuove accuse sulla paternità negata

Presunto figlio di Adriano Celentano, il caso riemerge dopo oltre cinquant’anni
A La volta buona, il direttore di Oggi Andrea Biavardi ha annunciato un’intervista esclusiva al presunto figlio mai riconosciuto di Adriano Celentano. L’uomo, oggi adulto, sostiene di essere nato da una relazione tra il cantante e la giovanissima Maria Luigia Biscardi, entrata nel Clan Celentano a fine anni Sessanta. La vicenda, avvenuta a Milano e risalente al 1970, ruota intorno a un vecchio procedimento per il riconoscimento di paternità poi archiviato. Oggi la storia torna d’attualità perché l’uomo afferma di voler solo portare il cognome Celentano, non ottenere denaro. La magistratura, se investita nuovamente del caso, dovrà stabilire se riaprire il fascicolo e chiarire definitivamente i contorni giuridici e familiari di una vicenda rimasta finora in sospeso.
In sintesi:
- Presunto figlio di Adriano Celentano torna a chiedere il riconoscimento della paternità.
- La madre, Maria Luigia Biscardi, avrebbe presentato un ricorso nel 1975 poi archiviato.
- L’uomo dichiara: «Non vado a caccia di soldi, voglio solo chiamarmi Celentano».
- Magistratura e tribunale restano centrali per ogni accertamento definitivo sul caso.
Il racconto di Oggi tra vecchio procedimento e nuove richieste
Secondo la ricostruzione pubblicata da Oggi, Maria Luigia Biscardi, allora molto giovane, sarebbe entrata nel Clan Celentano alla fine degli anni Sessanta. Nel gennaio 1970 avrebbe scoperto la gravidanza e, cinque anni dopo, avrebbe presentato un ricorso per il riconoscimento di paternità nei confronti di Adriano Celentano.
Il cantante, riferisce il settimanale, avrebbe respinto con fermezza le accuse, definendole una menzogna, e il procedimento giudiziario, secondo la stessa fonte, sarebbe stato archiviato. Nessuna sentenza definitiva avrebbe quindi mai sancito il rapporto di filiazione.
Oggi il presunto figlio, intervistato da Andrea Biavardi, spiega di non essere interessato a risarcimenti economici: il suo obiettivo sarebbe solo ottenere il cognome Celentano. L’uomo racconta che la madre si è sposata quattro anni dopo con un altro uomo, che lo ha adottato, dandogli il proprio cognome. Finché il padre adottivo è stato in vita, il presunto figlio avrebbe scelto di non sollevare pubblicamente il caso per non ferirlo.
Ora, invece, l’uomo avrebbe avviato un percorso legale chiedendo il riconoscimento della paternità a Adriano Celentano e, parallelamente, il disconoscimento del padre adottivo. «Il figlio mi ha detto che non gli interessa l’aspetto economico», ha ribadito Biavardi a La volta buona, sottolineando come il condizionale sia d’obbligo e ogni valutazione definitiva spetti solo alla magistratura.
L’eventuale riapertura del caso passerebbe infatti da verifiche documentali e, se richiesto dal tribunale, da accertamenti genetici, nel rispetto della normativa sulla filiazione e sui diritti della personalità. Al momento la situazione resta sospesa, tra memoria storica, diritto all’identità e tutela delle parti coinvolte.
Gli scenari futuri tra diritto al nome e impatto mediatico
La vicenda potrebbe aprire un nuovo capitolo giuridico sul rapporto tra diritto al nome, tutela della storia familiare e notorietà del presunto padre. Un’eventuale azione giudiziaria comporterebbe la valutazione di atti risalenti a oltre cinquant’anni fa e l’eventuale ricorso alle moderne tecniche di accertamento di paternità.
Sul piano mediatico, il caso tocca uno dei personaggi più iconici dello spettacolo italiano, Adriano Celentano, e riporta in primo piano il ruolo dei media nella gestione di storie familiari delicate. La posizione di Celentano, allo stato, resta quella raccontata dalle cronache dell’epoca: netta smentita delle accuse.
Solo una decisione del tribunale potrà eventualmente riscrivere, in parte, la biografia privata del Molleggiato, con possibili ricadute anche sul dibattito pubblico riguardo ai diritti dei figli non riconosciuti e ai termini di prescrizione delle azioni di stato di figlio.
FAQ
Chi è la madre del presunto figlio di Adriano Celentano?
La madre sarebbe Maria Luigia Biscardi, entrata giovanissima nel Clan Celentano e rimasta incinta nel gennaio 1970, secondo la ricostruzione di Oggi.
Il presunto figlio di Celentano chiede un risarcimento economico?
No, secondo quanto riferito da Andrea Biavardi l’uomo afferma di non volere soldi ma solo chiamarsi Celentano.
Cosa accadde al vecchio procedimento per il riconoscimento di paternità?
Il procedimento, avviato circa nel 1975 su iniziativa di Maria Luigia Biscardi, sarebbe stato successivamente archiviato, senza un riconoscimento giudiziale di paternità.
Qual è oggi la posizione di Adriano Celentano sulla vicenda?
Risulta che Adriano Celentano abbia all’epoca definito le accuse una menzogna; attualmente non emergono nuove dichiarazioni pubbliche ufficiali.
Da quali fonti è stata rielaborata questa notizia?
L’articolo è stato elaborato a partire da una sintesi congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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