Nvidia tratta per garantire 250 miliardi al data center di OpenAI in Ohio

27 Luglio 2026

Aggiungi Assodigitale alle tue fonti preferite su Google

La notizia in sintesi

  • Nvidia negozia una garanzia fino a 250 miliardi per OpenAI.
  • Il progetto riguarda un data center da 10 gigawatt nel sud dell’Ohio.
  • L’impianto sarebbe sviluppato da SB Energy, controllata di SoftBank.
  • I termini restano preliminari e l’operazione potrebbe non concludersi.

(Riassunto generato con AI)

Nvidia e OpenAI trattano sul maxi data center

Nvidia è in trattative con OpenAI per garantire fino a 250 miliardi di dollari a sostegno di un enorme data center per l’intelligenza artificiale nel sud dell’Ohio. Secondo le ricostruzioni riportate il 27 luglio 2026, il creatore di ChatGPT guidato da Sam Altman prenderebbe in affitto l’impianto da 10 gigawatt sviluppato da SB Energy, società energetica controllata da SoftBank. L’obiettivo è assicurare la capacità di calcolo e l’energia necessarie ai modelli di IA, in un progetto che potrebbe diventare tra i maggiori hub mondiali del settore.

La garanzia servirebbe soprattutto a rendere più agevole il reperimento di debito per costruire l’infrastruttura. Il piano è associato all’iniziativa Stargate di OpenAI e coinvolgerebbe risorse energetiche sottoposte al controllo del governo degli Stati Uniti. Le trattative, tuttavia, sono ancora iniziali: struttura finanziaria, condizioni definitive e realizzazione restano soggette a modifiche.

Youtube video

Garanzia finanziaria oltre la fornitura di chip

L’eventuale intervento di Nvidia segnerebbe un passaggio rilevante: il gruppo non si limiterebbe alla vendita delle proprie GPU, ma assumerebbe parte del rischio finanziario connesso al contratto di locazione e alla costruzione. La garanzia da 250 miliardi coprirebbe il leasing del data center e il debito per l’infrastruttura, non i chip che verrebbero installati nel sito. Nvidia avrebbe inoltre discusso un’intesa separata per finanziare l’acquisto di chip da parte di OpenAI, per un valore potenziale fino a 350 miliardi di dollari.

Il campus richiederebbe investimenti superiori a 500 miliardi di dollari e una potenza complessiva prevista di 10 gigawatt. La prima fase dovrebbe raggiungere circa 800 megawatt ed entrare in funzione nel 2028. Per un’infrastruttura di queste dimensioni, energia, autorizzazioni, interconnessioni e tempi di costruzione rappresentano fattori determinanti.

SoftBank, guidata dal fondatore Masayoshi Son, punta a usare l’accordo per raccogliere capitale a condizioni più favorevoli. Il progetto ha attirato l’attenzione dell’amministrazione Trump: anche Anthropic, Microsoft e Google avrebbero discusso del sito con il segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick.

Il nodo energetico condizionerà l’espansione dell’IA

La portata dell’operazione evidenzia che la corsa all’IA non dipende soltanto dai semiconduttori, ma dalla disponibilità di elettricità e credito per grandi impianti di calcolo. Il progetto prevede generazione energetica locale da gas naturale, in collaborazione con SB Energy, e assistenza del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti. Proprio l’elevato fabbisogno potrebbe aumentare l’attenzione su permessi, impatto ambientale e sostenibilità dei tempi annunciati.

Per OpenAI, una garanzia di questa scala rafforzerebbe l’accesso alle infrastrutture senza eliminare il rischio esecutivo. Per Nvidia, invece, significherebbe legare più strettamente la domanda dei suoi sistemi alla capacità finanziaria dei principali laboratori di IA.

FAQ

Quanto vale la garanzia ipotizzata di Nvidia?

Sì, la garanzia in trattativa potrebbe arrivare fino a 250 miliardi di dollari per il leasing e il debito del progetto.

Dove sorgerebbe il data center di OpenAI?

Sì, l’impianto sarebbe realizzato nel sud dell’Ohio, nell’area di Pike County, su sviluppo della controllata SB Energy.

Quale capacità energetica è prevista?

Sì, il campus è progettato per raggiungere 10 gigawatt complessivi; la prima fase punta a circa 800 megawatt entro il 2028.

Nvidia finanzierà anche i chip installati?

No, la garanzia descritta non coprirebbe i chip; è però in discussione un accordo distinto, potenzialmente fino a 350 miliardi di dollari.

Come sono state verificate queste informazioni?

Sì, il contenuto nasce da analisi approfondita e verifica incrociata della nostra Redazione su Agenzia ANSA, Fortune Italia, The Cryptonomist, Wall Street Italia, la Repubblica.

Redazione Assodigitale Avatar

Redazione Assodigitale

La Redazione di Assodigitale

Il team editoriale di Assodigitale coordina la pubblicazione di notizie, analisi e approfondimenti quotidiani dal mondo dell'innovazione, della tecnologia e dei mercati digitali.

Questo account raccoglie i contributi storici della testata, i comunicati stampa certificati e le inchieste collettive curate dai nostri giornalisti e analisti.

Fondata per esplorare l'impatto della trasformazione digitale sulla società e sull'economia, la Redazione di Assodigitale si impegna a fornire un'informazione accurata, indipendente e verificata, seguendo rigorosi standard deontologici e di fact-checking per garantire ai lettori una visione chiara ed esperta del futuro tecnologico."

Per tutte le vostre esigenze editoriali e per proporci progetti speciali di Branded Content oppure per inviare alla redazione prodotti per recensioni e prove tecniche potete contattarci direttamente scrivendo alla redazione : CLICCA QUI

Areas of Expertise: Journalism, Branded Content, Digital Transformation, AI Strategy, Digital Publishing