Tram deragliato a Milano, indagato il conducente tra chat e omissioni

Deragliamento tram 9 a Milano: indagato il conducente per disastro ferroviario
Chi: il conducente sessantenne Pietro M., l’azienda Atm, la Procura di Milano e circa cinquanta passeggeri coinvolti.
Cosa: deragliamento del tram 9, due morti, numerosi feriti, ipotesi di disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose.
Dove: intersezione tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto, nel centro di Milano.
Quando: pomeriggio di venerdì 27 febbraio, con sviluppi investigativi e sequestri negli uffici Atm nella mattina di lunedì 2 marzo 2026.
Perché: al centro delle indagini la velocità del mezzo, lo scambio non azionato correttamente e il possibile malore del tranviere, da verificare tramite scatola nera, telecamere e comunicazioni con la centrale operativa.
In sintesi:
- Il conducente del tram 9 è indagato per disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose.
- Procura e Polizia locale sequestrano scatola nera, dati tecnici del Tramlink e registrazioni Atm.
- Confermato lo scambio non azionato e la velocità eccessiva alla svolta verso sinistra.
- Atm avvia indennizzi da 5mila euro per ogni passeggero coinvolto nell’incidente.
Indagine tecnica e responsabilità sul deragliamento del Tramlink Atm
Gli investigatori della Polizia locale di Milano hanno acquisito nei locali di via Monte Rosa di Atm documentazione cartacea e digitale sulle specifiche tecniche del nuovo tram bidirezionale Tramlink, le comunicazioni con la centrale e i relativi brogliacci. Al vaglio della pm Elisa Calanducci vi sono la scatola nera, le registrazioni audio e i filmati a bordo e lungo viale Vittorio Veneto, per ricostruire dinamica, velocità e tempi di frenata.
Il decreto di sequestro evidenzia che Pietro M. avrebbe omesso di adeguare la velocità in prossimità della fermata e dell’incrocio, nonché di azionare lo scambio in direzione “diritto”, seguendo invece la deviazione verso sinistra a una velocità ritenuta incompatibile con la sicurezza, causando il deragliamento e l’impatto contro il palazzo. Parallelamente viene verificato il corretto funzionamento del sistema automatico di sicurezza “uomo morto”, che non sarebbe entrato in funzione. La diagnosi di sincope vasovagale riferita dal conducente è oggetto di approfondimento attraverso testimonianze e perizie cine-tecniche affidate da Procura e consulenti esterni.
Vittime, indennizzi Atm e prospettive per la sicurezza del trasporto pubblico
Nella ricostruzione delle vittime è stato chiarito lo scambio di persona: non è il senegalese cinquantaseienne Karim Tourè la seconda vittima, bensì Okon Johnson Lucky; nell’impatto è morto anche il 60enne Ferdinando Favia, mentre circa cinquanta passeggeri risultano feriti, alcuni in condizioni gravi.
Atm annuncia un primo indennizzo di 5mila euro per ciascun coinvolto, cifra destinata a essere rimodulata caso per caso, e si impegna a sostenere chi è rimasto senza abitazione a causa dei danni all’edificio, oltre a contattare i familiari delle vittime per assistenza economica e psicologica. Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini sottolinea che la pista del malore del conducente è oggi ritenuta più plausibile rispetto al guasto tecnico, considerata la recente immissione in servizio dei mezzi, ma ribadisce che le conclusioni saranno fondate esclusivamente sugli esiti delle perizie.
FAQ
Perché il conducente del tram 9 è indagato per disastro ferroviario?
Il conducente è indagato perché la Procura contesta velocità inadeguata, mancato azionamento dello scambio e responsabilità nel deragliamento con due morti e circa cinquanta feriti.
Quali elementi tecnici sta analizzando la Procura di Milano?
La Procura analizza scatola nera, registrazioni audio, immagini video di bordo e di strada, documentazione tecnica del Tramlink e funzionamento del sistema di sicurezza “uomo morto”.
Chi sono le vittime confermate del deragliamento del tram 9?
Sono stati identificati il 60enne Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky. Karim Tourè, inizialmente indicato, è in realtà ricoverato in codice rosso.
Quali indennizzi ha previsto Atm per i passeggeri coinvolti?
Atm ha deliberato un indennizzo iniziale di 5mila euro per ogni persona coinvolta, importo poi adeguato in base alla gravità dei danni subiti.
Da quali fonti è stata rielaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta di notizie provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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