Terremoto scuote il confine ligure, scossa avvertita distintamente tra La Spezia, Genova e zone limitrofe

Terremoto tra Toscana e Liguria, scuole evacuate e controlli agli edifici
Un terremoto di magnitudo 4.0 è stato registrato questa mattina, poco dopo le 8, al confine tra Toscana e Liguria.
La scossa, localizzata dalla Sala Sismica INGV-Roma con epicentro a 3 km da Fosdinovo (Massa Carrara), a 11 km di profondità, è stata avvertita distintamente in diversi quartieri di Genova e in provincia della Spezia.
Per precauzione, a La Spezia sono stati evacuati studenti e dipendenti pubblici, mentre i vigili del fuoco hanno effettuato numerosi interventi per crepe e cornicioni caduti.
In sintesi:
- Scossa di magnitudo 4.0 al confine tra Toscana e Liguria, epicentro vicino Fosdinovo.
- Terremoto avvertito a Genova e in provincia della Spezia, gente in strada per paura.
- A La Spezia evacuate scuole, uffici comunali e provinciali secondo i protocolli di sicurezza.
- Vigili del fuoco impegnati per verifiche su crepe e cornicioni crollati in varie zone.
Il sisma rilevato dall’INGV ha avuto origine a 3 km da Fosdinovo, nel territorio di Massa Carrara, con coordinate 44.1507 di latitudine e 10.0467 di longitudine, a 11 km di profondità.
La propagazione delle onde sismiche ha interessato un’area ampia, raggiungendo numerosi quartieri di Genova e la provincia della Spezia, dove molte persone hanno riferito di aver percepito nettamente la scossa, soprattutto ai piani alti degli edifici.
In assenza, al momento, di danni strutturali gravi, l’attenzione resta concentrata sulle verifiche tecniche e sull’applicazione rigorosa delle procedure di protezione civile, considerate cruciali in una zona storicamente sensibile dal punto di vista sismico.
Evacuazioni, verifiche e primi bilanci dei danni lievi
A La Spezia, in linea con i protocolli di emergenza sismica, gli studenti di diversi istituti sono stati fatti uscire ordinatamente dagli edifici scolastici e radunati in aree di sicurezza esterne.
Analogo provvedimento ha riguardato i dipendenti di numerosi uffici pubblici, compresi il Comune della Spezia e la Provincia, evacuati immediatamente dopo la scossa per consentire le ispezioni tecniche agli stabili.
Contestualmente, in città e in provincia molte persone sono scese in strada e si è registrato un forte incremento di chiamate ai vigili del fuoco, che stanno intervenendo in varie zone per la segnalazione di crepe, distacchi di intonaco e cornicioni crollati.
Dalle prime verifiche non emergono al momento danni rilevanti alla stabilità degli edifici né criticità sulla viabilità principale, ma i controlli proseguiranno nelle prossime ore, con particolare attenzione alle strutture scolastiche e pubbliche maggiormente frequentate.
Monitoraggio sismico continuo e possibili sviluppi nelle prossime ore
Le reti di monitoraggio dell’INGV restano attive per individuare eventuali repliche nella zona di Fosdinovo e dell’alto Magra, area già nota per attività sismica moderata.
Le autorità locali e la Protezione civile raccomandano di seguire solo canali ufficiali, evitare allarmismi ingiustificati ma mantenere un atteggiamento prudente, soprattutto negli edifici datati o già interessati da criticità strutturali.
Il sisma odierno riapre il tema della prevenzione in Toscana e Liguria, in particolare sulla messa in sicurezza di scuole, uffici pubblici e centri storici: le valutazioni tecniche in corso potrebbero tradursi in nuove campagne di controllo e in programmi di rafforzamento antisismico nei prossimi mesi.
FAQ
Dove si è verificato l’epicentro del terremoto di oggi?
L’epicentro si è verificato a circa 3 km da Fosdinovo, in provincia di Massa Carrara, a una profondità di 11 chilometri.
Che magnitudo ha avuto la scossa avvertita a Genova e alla Spezia?
La scossa avvertita tra Toscana e Liguria ha avuto magnitudo momento pari a 4.0 sulla scala Richter, secondo INGV.
Perché sono state evacuate scuole e uffici alla Spezia?
Le evacuazioni sono state effettuate per applicare i protocolli di sicurezza sismica, consentire le verifiche strutturali immediate e ridurre il rischio per studenti e lavoratori.
Ci sono stati danni significativi agli edifici per il terremoto?
Al momento sono stati segnalati crepe e cornicioni crollati, ma non risultano danni strutturali gravi né feriti, secondo i primi rilievi.
Quali sono le fonti utilizzate per queste informazioni sul terremoto?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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