Svizzera introduce carta d’identità elettronica obbligatoria per accedere ai porno

Verifica dell’età per siti porno in Svizzera: cosa cambia con l’e-ID
Il consigliere nazionale Marc Jost Gugger propone di introdurre in Svizzera un sistema obbligatorio di verifica dell’età per accedere ai siti pornografici.
La misura, basata sull’identità elettronica federale (e-ID), riguarderebbe l’intero territorio svizzero e i principali fornitori di contenuti per adulti.
La proposta arriva nel 2026, mentre cresce la preoccupazione per l’accesso incontrollato dei minori alla pornografia online, nonostante il divieto già previsto dalla legge.
In sintesi:
- Accesso dei minori alla pornografia in Svizzera ancora facile nonostante il divieto legale.
- Gugger propone verifica dell’età obbligatoria per siti porno tramite sistema e-ID federale.
- Modello ispirato a Spagna, Francia, Germania e Regno Unito, già più restrittivi.
- Obiettivo: proteggere i minori senza blocchi generalizzati di Internet né limiti all’informazione.
Perché l’e-ID è al centro della nuova proposta di legge
Secondo Gugger, l’attuale sistema basato su autodichiarazioni dell’età è *«chiaramente inadeguato»* e non impedisce a bambini e adolescenti di aggirare i controlli con pochi clic.
Negli ultimi anni Paesi come Spagna, Francia, Germania e Regno Unito hanno già imposto ai fornitori di pornografia online stringenti meccanismi di verifica dell’età, spesso tramite intermediari certificati o sistemi digitali di identità.
La Svizzera, con l’introduzione dell’e-ID federale, dispone ora di un’infrastruttura tecnicamente idonea a garantire un controllo robusto, ma al tempo stesso anonimo per l’utente.
Gugger sottolinea che l’e-ID consentirebbe una verifica dell’età senza raccolta di cronologie di navigazione, riducendo i rischi di tracciamento e profilazione.
L’accesso ai siti per adulti verrebbe consentito solo dopo la conferma che l’utente ha compiuto l’età minima legale, senza condividere dati identificativi con i portali porno.
In questo modo, sostiene il promotore, si garantirebbe una protezione effettiva dei minori, evitando soluzioni drastiche come il blocco di interi domini o restrizioni tecniche generalizzate della rete.
Implicazioni future tra tutela dei minori, privacy e responsabilità delle piattaforme
L’eventuale approvazione della proposta di Gugger aprirebbe un nuovo standard svizzero nella regolazione dei contenuti sensibili online, con possibili estensioni future verso altri ambiti a rischio per i minori, come gioco d’azzardo e siti di incontri.
Il dibattito politico si concentrerà sul bilanciamento tra tutela dei minori, garanzie di anonimato e oneri tecnici per i fornitori internazionali, chiamati ad adeguarsi alle regole svizzere.
L’evoluzione di questo dossier sarà decisiva per definire il ruolo dell’e-ID come strumento centrale di regolazione digitale e per misurare la capacità della Svizzera di restare allineata agli standard europei senza rinunciare alle proprie specificità costituzionali.
FAQ
Perché la Svizzera vuole rafforzare i controlli sui siti pornografici?
La Svizzera intende intervenire perché, nonostante il divieto legale, bambini e adolescenti accedono ancora facilmente alla pornografia tramite portali internazionali non adeguatamente filtrati.
Cosa prevede la proposta di Marc Jost Gugger in concreto?
La proposta di Gugger prevede l’obbligo per i siti porno di implementare una verifica dell’età affidabile, basata sull’e-ID, come condizione per l’accesso dal territorio svizzero.
L’e-ID rivelerà l’identità personale ai siti pornografici?
No, il modello ipotizzato utilizza l’e-ID solo per confermare l’età minima, senza trasmettere nome, indirizzo o altri dati identificativi alle piattaforme.
La libertà di informazione e l’accesso a Internet saranno limitati?
No, la proposta di Gugger punta esplicitamente a evitare blocchi generalizzati di Internet e a non limitare l’accesso legale all’informazione degli adulti.
Qual è la fonte delle informazioni su questa proposta svizzera?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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