Stefania Cappa fuori da Belve Crime per compenso ritenuto inadeguato

Perché è saltata l’ospitata di Stefania Cappa a Belve Crime
Chi: l’avvocata Stefania Cappa, cugina di Chiara Poggi, e la conduttrice Francesca Fagnani.
Che cosa: l’ospitata di Cappa a Belve Crime sarebbe saltata per un mancato accordo economico.
Dove: nella redazione del programma di Rai2, spin-off true crime di Belve.
Quando: la trattativa si è svolta in vista delle nuove puntate attese per il prossimo mese.
Perché: secondo l’indiscrezione, il cachet richiesto – circa 15.000 euro – non sarebbe stato accettato dalla produzione.
In sintesi:
- Stefania Cappa non parteciperà alla nuova edizione di Belve Crime.
- Secondo le indiscrezioni, la richiesta di cachet sarebbe stata di circa 15.000 euro.
- La redazione avrebbe scelto di rinunciare all’intervista, ritenendo eccessivo il compenso.
- Sul caso Garlasco la famiglia Poggi denuncia la diffusione di fake news.
Il ritorno di Francesca Fagnani con Belve e con lo spin-off Belve Crime riaccende l’attenzione sui grandi casi di cronaca italiana, incluso l’omicidio di Meredith Kercher e il delitto di Garlasco.
Accanto all’intervista annunciata a Raffaele Sollecito, la produzione avrebbe sondato la disponibilità di Stefania Cappa, oggi avvocata e Procuratore Federale della FISI, ma l’incontro televisivo non andrà in porto.
Secondo quanto anticipato dal sito di Davide Maggio, la 41enne, divenuta nota al grande pubblico come cugina di Chiara Poggi (uccisa nel 2007 a Garlasco), non apparirà nel programma perché la trattativa si sarebbe arenata sul compenso richiesto per sottoporsi alle domande della conduttrice. La vicenda si inserisce in un contesto mediatico già molto acceso attorno alla riapertura del caso e alla gestione delle testimonianze dei familiari della vittima.
Trattativa economica, ruolo mediatico e smentite sul caso Garlasco
L’indiscrezione diffusa da Davide Maggio parla di un cachet richiesto da Stefania Cappa di circa 15.000 euro per partecipare a Belve Crime. La redazione avrebbe valutato la cifra non congrua, decidendo di non riconoscere il compenso e di rinunciare all’intervista.
Il dato, non confermato ufficialmente, acquista rilievo se confrontato con l’ospitata dello scorso anno di Massimo Bossetti, che – stando alle ricostruzioni – avrebbe partecipato al programma a titolo gratuito.
Parallelamente, il ruolo pubblico di Stefania e della sorella Paola Cappa nella riapertura del caso di Garlasco è stato oggetto di forte esposizione mediatica e di numerose ricostruzioni inesatte. Le due non sono mai state indagate per l’omicidio di Chiara Poggi, ma sono state spesso al centro di speculazioni online. Proprio per arginare la diffusione di fake news, i legali della famiglia hanno diffuso una nota ufficiale: *“Comunichiamo che, ad oggi, nessun componente della famiglia ha mai formalizzato alcun esposto/denuncia, né tantomeno depositato alcun audio”*. Una presa di posizione netta contro le voci su presunti esposti alla Procura di Milano.
Il silenzio televisivo di Cappa e il peso delle vecchie dichiarazioni
Dalla riapertura del caso di Garlasco molte emittenti hanno cercato Stefania e Paola Cappa per ottenere nuove interviste, senza successo. Le poche parole pubbliche della 41enne risalgono al 2007, quando Alberto Stasi era ancora solo un sospettato.
In quell’occasione, Cappa avanzò l’ipotesi di una rapina finita male, citando i furti nella zona e la presenza di rom: *“Penserei di più che sia stata una banale rapina (…) È possibile che al mattino un rom sia andato lì per tentare di rubare, lei ha aperto la porta sbadatamente, si è accorta che non poteva far niente e ha reagito”*. Descrisse Chiara Poggi come *“tranquillissima, solare, gentile, dolcissima, una persona davvero equilibrata”*.
All’epoca, Cappa escludeva con decisione la responsabilità di Stasi: *“Per me non è stato assolutamente il fidanzato. Erano molto innamorati, erano legatissimi”*. Quelle dichiarazioni, oggi nuovamente rilanciate dai media, mostrano quanto il suo punto di vista resti considerato di forte interesse televisivo, anche a distanza di quasi vent’anni.
FAQ
Perché Stefania Cappa non sarà a Belve Crime?
La mancata partecipazione dipende, secondo un’indiscrezione, da un accordo economico non raggiunto tra Cappa e la produzione sul cachet richiesto.
Quanto avrebbe chiesto Stefania Cappa per partecipare al programma?
Le ricostruzioni parlano di una richiesta di circa 15.000 euro, cifra che la redazione di Belve Crime non avrebbe accettato di riconoscere.
Stefania e Paola Cappa sono mai state indagate per il delitto di Garlasco?
No, le autorità non le hanno mai iscritte nel registro degli indagati. Le ricostruzioni che le indicano coinvolte sono state smentite dai legali di famiglia.
La famiglia Poggi ha presentato esposti o depositato audio alla Procura?
No, secondo la nota ufficiale degli avvocati, nessun familiare ha mai formalizzato esposti o depositato audio, smentendo le notizie circolate.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Stefania Cappa?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle notizie di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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