Steam nel mirino FBI per videogiochi infetti da malware distribuiti sulla piattaforma digitale

FBI indaga sette giochi Steam per presunto malware e frodi online
L’FBI ha avviato un’indagine ufficiale su sette giochi pubblicati sulla piattaforma Steam, sospettati di contenere malware progettati per sottrarre dati sensibili e denaro agli utenti. Le analisi riguardano titoli diffusi globalmente, con attacchi concentrati tra maggio 2024 e gennaio 2026, e interessano in particolare la community su PC e alcuni creator di Twitch.
Le autorità ipotizzano l’esistenza di un singolo sviluppatore o di un gruppo organizzato dietro i diversi progetti, trasformando il caso in una possibile operazione criminale strutturata.
L’indagine è rilevante non solo per la sicurezza degli utenti, ma anche per le future regole su piattaforme digitali, contenuti generati dalla community e responsabilità di Valve, gestore di Steam, già sotto pressione per altri fronti legali.
In sintesi:
- FBI indaga sette giochi su Steam per sospetto malware e furto di denaro.
- Attacchi concentrati tra maggio 2024 e gennaio 2026, colpiti anche streamer.
- Ipotesi di un unico gruppo dietro più titoli fraudolenti.
- Valve già coinvolta in cause su loot box e copyright.
Giochi coinvolti, modalità degli attacchi e ruolo di Steam Workshop
I giochi finiti sotto la lente dell’FBI sono BlockBlasters, Chemia, Dashverse/DashFPS, Lampy, Lunara, PirateFi e Tokenova. Secondo le prime ricostruzioni, tutti potrebbero essere riconducibili alla stessa regia criminale.
Il caso più noto riguarda BlockBlasters, accusato di aver sottratto denaro a un popolare streamer di Twitch, innescando le prime segnalazioni pubbliche.
Il vettore tecnico principale sarebbe la natura aperta dello Steam Workshop, che consente di caricare mod e risorse senza controlli preventivi comparabili a quelli degli store tradizionali. In questo contesto sono stati individuati malware anche all’interno di mod del progetto Schedule 1, distribuite come contenuti aggiuntivi apparentemente innocui.
L’FBI invita chiunque sospetti di essere stato danneggiato a presentare una testimonianza dettagliata: come è stato scoperto il gioco, da chi è arrivata l’eventuale segnalazione e quale somma potrebbe essere stata sottratta. Sia la normativa federale sia quella statale degli Stati Uniti prevedono, in caso di conferma, possibili risarcimenti per le vittime.
Pressioni legali su Valve e possibili impatti sul futuro del gaming
L’inchiesta sui giochi infetti arriva in un momento già delicato per Valve. A fine febbraio, la procuratrice generale di New York Letitia James ha intentato una causa sostenendo che le loot box di titoli come Dota 2 e Team Fortress 2 configurino una forma di gioco d’azzardo illegale rivolta ai minori, chiedendo sanzioni fino al triplo dei ricavi generati da queste meccaniche.
A questa azione si aggiungono una causa separata dallo Stato di Washington, sempre incentrata sulle loot box, e un contenzioso con la Performing Right Society del Regno Unito per presunte violazioni del copyright musicale.
In passato Valve ha già rimosso giochi pensati per truffare gli utenti, ma il coinvolgimento diretto dell’FBI segna un salto di gravità. È plausibile che, al termine delle indagini, arrivino linee guida più stringenti su verifiche preliminari, moderazione dei contenuti dello Steam Workshop e procedure di notifica rapida alle potenziali vittime.
FAQ
Quali sono i giochi Steam sotto indagine dell’FBI per malware?
Attualmente risultano indagati dall’FBI i giochi BlockBlasters, Chemia, Dashverse/DashFPS, Lampy, Lunara, PirateFi e Tokenova, tutti pubblicati sulla piattaforma Steam.
In quale periodo si sono concentrati gli attacchi legati ai giochi infetti?
Gli attacchi si sarebbero concentrati tra maggio 2024 e gennaio 2026, con diversi episodi collegati a download e utilizzo dei giochi coinvolti.
Cosa devono fare gli utenti Steam che sospettano un furto di denaro?
Gli utenti devono conservare prove di pagamenti, transazioni sospette e comunicazioni, contattare immediatamente banca, supporto Steam e segnalare il caso alle autorità competenti.
Lo Steam Workshop è sicuro per scaricare mod e contenuti creati dagli utenti?
Lo Steam Workshop resta ampiamente utilizzato, ma richiede cautela: è consigliabile scaricare solo mod verificate, evitare contenuti sconosciuti e usare antivirus aggiornati.
Da quali fonti provengono le informazioni sull’indagine FBI e su Valve?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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