Sofia Prosperi, la casa rifugio intitolata alla quindicenne sosterrà mamme e bambini vittime di violenza
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Casa Sofia a Novate Milanese, memoria viva di Sofia Prosperi
A Novate Milanese, nel complesso di CasArché, è stata inaugurata «Casa Sofia», una nuova struttura di accoglienza per mamme e bambini vittime di violenza. L’iniziativa, attiva dal 15 marzo 2026, nasce dalla donazione dei genitori di Sofia Prosperi, quindicenne italiana più giovane vittima del rogo di Crans-Montana.
La casa, gestita da Fondazione Arché guidata da padre Giuseppe Bettoni, offrirà percorsi di semi-autonomia abitativa e sostegno educativo per circa 24 mesi a nuclei familiari fragili reduci da comunità protette.
L’obiettivo è trasformare un lutto privato in un presidio stabile di tutela, cura e ripartenza per donne e minori, rafforzando la rete di welfare di prossimità nell’area metropolitana di Milano.
In sintesi:
- «Casa Sofia» nasce a Novate Milanese in memoria di Sofia Prosperi.
- La struttura accoglierà fino a tre nuclei mamma-bambino in semi-autonomia.
- Progetto promosso dai genitori di Sofia con Fondazione Arché.
- Nuovo tassello della rete di accoglienza a Milano e Roma.
Dall’inaugurazione al modello di accoglienza di Casa Sofia
L’inaugurazione di «Casa Sofia» si è tenuta il 15 marzo, giorno in cui Sofia Prosperi avrebbe compiuto sedici anni. Oltre centocinquanta tra amici, parenti e compagni di scuola hanno partecipato alla cerimonia, lanciando cinquanta palloncini bianchi con messaggi personali indirizzati a Sofia, gesto simbolico di lutto e riconoscenza.
«Vedere questa casa popolarsi è il modo più vitale per onorare il desiderio della famiglia di Sofia», ha spiegato padre Giuseppe Bettoni, presidente di Fondazione Arché, sottolineando il passaggio da simbolo a presidio operativo.
La struttura può ospitare fino a tre nuclei mamma-bambino provenienti da precedenti collocamenti in comunità a seguito di violenze e gravi fragilità. È previsto un accompagnamento educativo di 12 ore settimanali per favorire autonomia economica, abitativa e lavorativa. Le prime ospiti sono attese nei prossimi giorni, segnando l’avvio concreto del progetto pensato dai genitori di Sofia, Roberta Braghiroli e Matteo, legati da oltre trent’anni alla rete di Arché.
Il ruolo di Fondazione Arché e le prospettive future
Inserita nel complesso di CasArché, «Casa Sofia» si affianca alla comunità mamma-bambino «Casa Adriana» e agli uffici centrali della fondazione, creando un micro-quartiere solidale. La vicinanza con gli appartamenti della Corte di Quarto permette alle famiglie accolte di contare su una rete stabile di vicinato solidale.
Fondazione Arché, creata nel 1991 da padre Giuseppe Bettoni, opera a Milano, Roma e San Benedetto del Tronto per accompagnare bambini e famiglie vulnerabili verso l’autonomia. A Milano gestisce Casa Carla in Porta Venezia, Casa Adriana a Quarto Oggiaro e Casa Paola a Rho; a Roma coordina Casa Marzia.
Con «Casa Sofia», la rete di Arché rafforza l’offerta di alloggi temporanei protetti, integrando protezione, educazione e comunità, e trasformando il ricordo di Sofia in un progetto stabile di prevenzione e contrasto alla violenza domestica.
FAQ
Che cos’è Casa Sofia e a chi è rivolta
Casa Sofia è una struttura di Fondazione Arché per mamme e bambini reduci da violenza, con percorsi di semi-autonomia abitativa.
Dove si trova Casa Sofia e come è inserita nel territorio
Si trova a Novate Milanese, dentro CasArché, accanto a Casa Adriana e agli appartamenti solidali della Corte di Quarto.
Quanti nuclei mamma-bambino può ospitare Casa Sofia
Attualmente Casa Sofia può accogliere in condivisione fino a tre nuclei mamma-bambino, con permanenze di circa 24 mesi seguite da educatori.
Qual è la missione principale di Fondazione Arché
Fondazione Arché sostiene bambini e famiglie vulnerabili, offrendo accoglienza, supporto psicologico e percorsi verso autonomia sociale, lavorativa e abitativa.
Da quali fonti è stata rielaborata questa notizia
L’articolo deriva da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



