Smartphone trainano il mercato tra rincari e nuove funzioni di intelligenza artificiale

Smartphone, memorie e IA: cosa attende il mercato tra 2025 e 2026
Il mercato globale degli smartphone, guidato da player come Motorola, sta attraversando una fase di forte transizione, in particolare in Europa e in Italia, dove il settore esce da due anni difficili.
Dal post-Covid, i consumatori hanno cambiato priorità di spesa e l’integrazione degli assistenti di intelligenza artificiale nei dispositivi mobili non ha ancora prodotto quel salto di valore percepito che l’industria si aspettava.
Alla vigilia del Mobile World Congress di Barcellona 2026, la visione di Carlo Barlocco, ex Samsung e oggi figura di riferimento in Motorola, aiuta a capire che cosa è successo nel 2025, quali sfide porrà il 2026 e perché il caro-memorie rischia di ridisegnare prezzi, gamma prodotti e strategie di posizionamento dei brand.
In sintesi:
- Il mercato smartphone resta complesso ma i brand continuano a investire in innovazione.
- Motorola in Italia è al 12,5% di quota a volume e terzo brand nazionale.
- La domanda di IA fa esplodere i prezzi delle memorie e riduce l’offerta.
- Le criticità sulle memorie potrebbero durare per tutto il 2026, con effetti sui listini.
Motorola, quote record in Italia e il nodo strategico delle memorie
Carlo Barlocco definisce il 2026 un anno “complesso” per gli smartphone, ma sottolinea come l’innovazione resterà centrale nonostante il contesto sfidante.
Nel 2025 il bilancio per Motorola in Italia è stato definito “molto positivo e unico nel settore”: partendo da una quota prossima allo zero nel 2019, il brand ha chiuso il 2025 con una market share del 12,5% a volume e del 5,2% a valore su base annua (gennaio-dicembre 2025).
Oggi Motorola è il terzo brand per volumi nel mercato italiano e il secondo nel segmento operatori, con una quota del 19,9%, spinta da un portafoglio sempre più focalizzato sulla fascia media e dal successo della famiglia pieghevole razr, che ha raggiunto in alcuni mesi del 2025 la leadership a volume.
Dietro queste performance, però, si sta consolidando una criticità strutturale: il mercato globale delle memorie, componente chiave per smartphone e dispositivi IA-ready, è in pieno sconvolgimento.
L’adozione accelerata dell’intelligenza artificiale in data center, PC, cloud e dispositivi consumer ha generato una domanda senza precedenti di memorie avanzate, dalle DRAM alle NAND di nuova generazione.
Il risultato è una combinazione di carenze di approvvigionamento, aumento marcato dei costi dei componenti e contrazione dell’offerta disponibile per tutti i produttori, dagli smartphone ai device di elettronica di consumo.
Secondo gli studi di settore citati dagli operatori, queste tensioni non saranno temporanee: le difficoltà sulle memorie sono attese per tutto il 2026, con possibili ripercussioni su prezzi finali, configurazioni di storage, tempistiche di lancio dei nuovi modelli e posizionamento di gamma, soprattutto nella fascia media dove il rapporto qualità/prezzo resta decisivo.
Prezzi, gamma e IA: come potrebbe cambiare lo smartphone del 2026
Se il caro-memorie dovesse proseguire per l’intero 2026, i produttori saranno spinti a scelte più selettive sulle configurazioni offerte, privilegiando tagli di memoria strategici e ottimizzando i listini per proteggere i margini.
È verosimile un rafforzamento dell’offerta “mid-premium”, con dispositivi di fascia media dotati di funzioni di intelligenza artificiale mirate ma con maggiore attenzione all’equilibrio tra prestazioni, memoria installata e prezzo.
In questo scenario, marchi come Motorola che hanno già dimostrato capacità di crescita in Italia potrebbero puntare su una combinazione di innovazione concreta (IA utile, non cosmetica), trasparenza sul valore offerto e partnership strette con operatori e canale retail per mitigare l’impatto dei rincari percepiti dagli utenti.
FAQ
Perché il mercato smartphone resta complesso dopo il Covid?
Lo è perché i consumatori hanno rivisto le priorità di spesa, allungando il ciclo di sostituzione dei device e concentrandosi su reale valore d’uso.
Quali risultati ha ottenuto Motorola nel 2025 in Italia?
Motorola ha raggiunto il 12,5% di quota a volume e il 5,2% a valore, diventando terzo brand per volumi.
In che modo l’intelligenza artificiale incide sui prezzi delle memorie?
Incide perché la forte domanda di IA in data center, cloud e dispositivi aumenta i consumi di DRAM e NAND, spingendo prezzi e scarsità.
Quando potrebbero attenuarsi le tensioni sul mercato delle memorie?
Secondo gli studi citati, le criticità su approvvigionamenti e costi delle memorie potrebbero proseguire almeno per tutto il 2026.
Quali sono le fonti originali rielaborate per questo articolo?
Lo sono una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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