Sec ridisegna il quadro regolatorio sulle criptovalute con la nuova Token Taxonomy

SEC pronta a ridefinire le regole USA per i crypto asset
La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha inviato alla Casa Bianca una nuova guida interpretativa per classificare gli asset digitali. Il documento, ora all’esame dell’Office of Information and Regulatory Affairs a Washington, punta a chiarire quali criptovalute siano da considerare titoli finanziari e quindi soggette alla giurisdizione della SEC. La proposta arriva nel 2026, mentre il Congresso discute una riforma complessiva del mercato crypto e le autorità competono per i rispettivi spazi regolatori. L’obiettivo dichiarato è fornire una “token taxonomy” univoca, riducendo incertezza normativa per operatori, investitori istituzionali e mercati derivati.
In sintesi:
- La SEC propone una guida ufficiale per classificare i crypto asset come titoli o non-titoli.
- La nuova “token taxonomy” mira a rafforzare la certezza giuridica per mercati e investitori.
- La CFTC rivendica la sua giurisdizione su derivati e prediction market.
- Il Congresso valuta un disegno di legge sulla struttura del mercato crypto USA.
Nuova token taxonomy: cosa cambierà per le criptovalute
Nel documento inviato alla Casa Bianca, la SEC illustra la propria “interpretazione sull’applicazione delle leggi federali sui titoli a determinati tipi di crypto asset e ad alcune transazioni che li coinvolgono”.
La guida non è un nuovo regolamento, ma un orientamento interpretativo formale della Commissione: giuridicamente più forte rispetto alle semplici linee guida informali dello staff.
La cosiddetta token taxonomy punta a distinguere in modo sistematico quali token debbano essere trattati come security e quali restino fuori dalla competenza diretta della SEC, incidendo su emissioni, listing, DeFi e tokenizzazione di asset tradizionali.
Il presidente Paul Atkins e la commissaria Hester Peirce, intervenendo a ETHDenver, avevano anticipato la necessità di chiarire come i titoli tokenizzati si innestino sulle leggi federali esistenti, evitando sovrapposizioni interpretative e riducendo il contenzioso.
Equilibri istituzionali e possibili scenari futuri per il mercato crypto
La revisione della token taxonomy avviene mentre l’Office of Information and Regulatory Affairs valuta in parallelo anche una guida della Commodity Futures Trading Commission (CFTC) sui prediction market, settore su cui – ha ricordato il presidente Michael Selig – l’agenzia vanta una “giurisdizione esclusiva” in materia di supervisione.
In gioco c’è la ripartizione dei poteri tra SEC e CFTC su spot, derivati e prodotti ibridi, cruciale per stablecoin, perpetual futures e prodotti strutturati.
Sul piano politico, il Congresso discute un disegno di legge sulla struttura del mercato crypto, ora al Senato, mentre funzionari dell’amministrazione del presidente Donald Trump hanno già tenuto tre riunioni nel 2026 dedicate ai progressi del testo.
Una definizione chiara di titoli digitali potrebbe attrarre nuovi investitori istituzionali ma anche imporre requisiti di disclosure più stringenti a exchange, emittenti e piattaforme DeFi operanti sul mercato USA.
FAQ
Cosa significa token taxonomy proposta dalla SEC statunitense?
La token taxonomy è una classificazione ufficiale dei crypto asset che definisce quali token sono titoli finanziari soggetti alla vigilanza della SEC e quali no.
La guida interpretativa della SEC è già una nuova legge federale?
No, è una misura interpretativa. Ha forte valore orientativo per mercati e tribunali, ma non sostituisce un vero regolamento approvato tramite iter legislativo completo.
Qual è il ruolo della CFTC rispetto ai crypto asset?
La CFTC vigila principalmente su derivati e futures. Rivendica giurisdizione esclusiva sui prediction market e su molti prodotti basati su crypto derivati.
Come potrebbe cambiare la vita degli investitori crypto negli Stati Uniti?
Potrebbe aumentare la certezza giuridica: più chiarezza su cosa è security, maggiori tutele informative, ma anche requisiti regolamentari più severi per alcune piattaforme.
Da quali fonti è stata elaborata questa analisi sulla regolazione crypto USA?
È stata redatta elaborando congiuntamente informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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