Rottamazione quater ultime scadenze per pagare la rata senza sanzioni

Scadenza Rottamazione-quater, ultima finestra utile per pagare
I contribuenti che hanno aderito alla Rottamazione-quater hanno ancora pochi giorni per saldare la rata in scadenza il 28 febbraio 2026. Grazie ai margini di tolleranza previsti dalla legge, saranno considerati regolari i pagamenti effettuati entro il 9 marzo 2026 su tutto il territorio nazionale.
La norma riguarda i contribuenti già in regola con le precedenti rate, compresi i riammessi alla definizione agevolata dalla Legge n. 15/2025.
Il mancato rispetto del termine, anche solo parziale, comporta la perdita definitiva di tutti i benefici della sanatoria e la riattivazione del debito residuo con sanzioni e interessi ordinari.
In sintesi:
- Pagamenti della rata Rottamazione-quater in scadenza considerati validi fino al 9 marzo 2026.
- La proroga discende dai cinque giorni di tolleranza e dai rinvii per festività.
- Il mancato o insufficiente pagamento fa decadere dai benefici della definizione agevolata.
- Possibile pagare tramite banca, Poste, PSP pagoPa, sito e App dell’Agenzia.
Come funziona la tolleranza sui termini e cosa si rischia
La disciplina della Rottamazione-quater prevede un margine di cinque giorni di tolleranza oltre la data formale di scadenza. Se il termine cade in un giorno festivo o non bancabile, opera inoltre il differimento automatico al primo giorno lavorativo utile.
Per la rata con scadenza 28 febbraio 2026, la combinazione di queste regole consente di considerare tempestivi i versamenti effettuati entro il 9 marzo 2026. Restano però obbligati solo i contribuenti già in regola con le rate precedenti, inclusi i soggetti riammessi ai sensi della Legge n. 15/2025.
In caso di omesso pagamento, pagamento tardivo oltre il 9 marzo 2026 o importo inferiore al dovuto, si decade dalla definizione agevolata: i versamenti già eseguiti restano acquisiti ma vengono imputati come semplice acconto sul debito residuo, che torna integralmente esigibile con sanzioni e interessi pieni.
Dove e come pagare la rata della Rottamazione-quater
Il versamento può essere effettuato presso sportelli bancari, uffici postali, tabaccherie e ricevitorie convenzionate, nonché tramite sportelli bancomat (ATM) abilitati.
Sono utilizzabili i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti i Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPa. È inoltre possibile procedere online dal sito di Agenzia delle entrate-Riscossione e tramite l’App Equiclick.
Chi preferisce il contatto diretto può pagare agli sportelli fisici di Agenzia delle entrate-Riscossione, previa prenotazione di un appuntamento, così da ricevere assistenza sul corretto importo dovuto e sui codici necessari per il versamento.
FAQ
Qual è il termine effettivo per pagare la rata Rottamazione-quater?
Il termine è considerato rispettato con pagamenti eseguiti entro il 9 marzo 2026, grazie ai cinque giorni di tolleranza e ai rinvii festivi.
Cosa succede se pago dopo il 9 marzo 2026 o meno del dovuto?
Il pagamento oltre il 9 marzo 2026, o inferiore all’importo richiesto, determina la decadenza dalla Rottamazione-quater e il ripristino integrale del debito.
Posso pagare la Rottamazione-quater solo online?
Sì, è possibile pagare interamente online tramite home banking, canali dei PSP aderenti a pagoPa, sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione e App Equiclick.
Chi è interessato dalla scadenza del 28 febbraio 2026?
Sono interessati i contribuenti in regola con le rate precedenti della Rottamazione-quater, compresi i riammessi alla definizione agevolata dalla Legge n. 15/2025.
Da quali fonti provengono le informazioni sulla Rottamazione-quater?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



