Rottamazione-quater nuova scadenza imminente, cosa devono sapere i contribuenti

Rottamazione-quater, scadenza rata del 28 febbraio 2026: cosa sapere
La prossima scadenza della Rottamazione-quater riguarda i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022.
La rata in calendario, comunicata da Agenzia delle Entrate-Riscossione, scade il 28 febbraio 2026 e coinvolge sia i contribuenti in regola, tenuti al pagamento dell’undicesima rata, sia i soggetti riammessi, chiamati a versare la terza rata del piano di riammissione.
Grazie ai cinque giorni di tolleranza, saranno considerati tempestivi i pagamenti effettuati fino al 9 marzo 2026. Il rispetto di termini e importi è decisivo perché il mancato o insufficiente versamento determina la perdita dei benefici, con ripristino integrale del debito originario.
In sintesi:
- Scadenza rata Rottamazione-quater: 28 febbraio 2026, con tolleranza fino al 9 marzo.
- Undicesima rata per contribuenti in regola, terza rata per soggetti riammessi.
- In caso di decadenza, tornano dovuti sanzioni, interessi e aggio originari.
- Pagamento tramite banca, poste, tabaccai, canali pagoPa e sito dell’Agenzia.
Struttura della Rottamazione-quater e regole sui versamenti
La Rottamazione-quater, introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo pagando solo capitale, spese di notifica e costi per eventuali procedure esecutive.
Non sono dovute sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio di riscossione. Per le multe stradali e altre sanzioni amministrative non tributarie, restano dovuti gli importi originari, ma vengono stralciati interessi (comunque denominati, incluse le maggiorazioni) e aggio.
Il pagamento dell’undicesima o terza rata entro il 9 marzo 2026 mantiene attivi tutti i benefici. In caso di mancato, tardivo o parziale versamento, il contribuente decade dalla definizione agevolata: le somme già corrisposte restano acconto e l’Agenzia potrà riprendere le ordinarie attività di recupero sul debito residuo.
Il decreto Milleproroghe ha introdotto una finestra di rientro per chi risultava decaduto al 31 dicembre 2024. Tali contribuenti potevano presentare domanda di riammissione entro il 30 aprile 2025 per i soli debiti inclusi nelle precedenti dichiarazioni di adesione.
Il piano di riammissione prevedeva la scelta tra pagamento in unica soluzione entro il 31 luglio 2025 o rateizzazione fino a un massimo di dieci rate aggiuntive. Per questi soggetti, il versamento di febbraio 2026 costituisce la terza rata del nuovo piano, con le stesse conseguenze in caso di inadempimento: perdita dei benefici agevolativi e ripristino degli oneri ordinari.
Rispettare le scadenze consente quindi di mantenere uno sconto strutturale particolarmente rilevante su sanzioni e interessi, riducendo in modo stabile il costo complessivo del debito verso l’Erario.
Modalità di pagamento e gestione operativa delle rate
Le rate della Rottamazione-quater possono essere pagate presso banche, uffici postali, tabaccherie e ricevitorie abilitate, agli sportelli bancomat convenzionati, attraverso i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e degli altri Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti al nodo pagoPa.
È possibile saldare le somme anche online sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione o tramite l’App Equiclick, nonché direttamente agli sportelli dell’Agenzia, previa prenotazione di un appuntamento.
Chi ha smarrito i moduli di pagamento può recuperarli dall’area riservata del sito, tramite Spid, Cie, Cns o credenziali dell’Agenzia delle Entrate per professionisti e imprese.
In alternativa, i bollettini possono essere richiesti anche dall’area pubblica del portale, senza credenziali, inviando una domanda corredata da documento di riconoscimento e ricevendo i moduli via e-mail.
L’utilizzo dei canali digitali consente di programmare i pagamenti, ridurre il rischio di ritardi e conservare la tracciabilità delle operazioni, elemento utile anche in caso di controlli o verifiche future.
Un monitoraggio puntuale del proprio piano rateale, tramite area riservata, permette di verificare in ogni momento importi residui, scadenze e stato dei versamenti, minimizzando il rischio di decadenza involontaria.
FAQ
Quando scade esattamente la rata Rottamazione-quater di febbraio 2026?
La rata della Rottamazione-quater scade il 28 febbraio 2026, ma grazie ai cinque giorni di tolleranza è considerato puntuale ogni pagamento effettuato entro il 9 marzo 2026.
Cosa succede se pago la rata Rottamazione-quater in ritardo o parzialmente?
Il pagamento tardivo o parziale comporta la decadenza dalla definizione agevolata: tornano dovute sanzioni, interessi e aggio, mentre le somme già pagate restano acconto sul debito complessivo.
Come posso recuperare i bollettini per pagare la Rottamazione-quater?
È possibile recuperarli dall’area riservata del sito Agenzia delle Entrate-Riscossione oppure richiederli dall’area pubblica, allegando documento di identità, con invio diretto via e-mail.
Chi è stato riammesso con il Milleproroghe come paga le nuove rate?
I contribuenti riammessi con il Milleproroghe seguono il nuovo piano: unica soluzione entro il 31 luglio 2025 oppure fino a dieci rate, inclusa la scadenza di febbraio 2026.
Quali sono le fonti istituzionali di riferimento per queste informazioni?
Le informazioni derivano da un’elaborazione redazionale basata su fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente integrate.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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