Romina Power racconta i film erotici subiti e il sogno spezzato
Indice dei Contenuti:
Romina Power a Belve, tra passato ribelle e ferite mai sanate
Romina Power, icona della musica italiana ed ex moglie di Al Bano, sarà protagonista dell’ultima puntata di “Belve”, in onda domani 28 aprile in prima serata su Rai Due. Nell’intervista con la giornalista Francesca Fagnani, l’artista ripercorre la propria adolescenza tra collegi rigidi, le notti lisergiche nella Londra degli anni Settanta e le esperienze con Lsd, fino a una memorabile serata romana con il chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards.
Power affronta anche il capitolo più doloroso della sua vita: la scomparsa della figlia Ylenia e l’impatto devastante che quel trauma ha avuto sul matrimonio con Al Bano. L’artista, oggi 73enne, spiega perché continua a dichiarare di avere “quattro figli” e confida di credere fermamente che Ylenia sia ancora viva, forte di sogni ricorrenti e dei racconti di persone che definisce “dotate di poteri soprannaturali”.
In sintesi:
- Romina Power ospite di Belve su Rai Due il 28 aprile in prima serata.
- L’artista racconta adolescenza ribelle, collegi severi e serate con Lsd a Londra.
- Confessione sui film erotici girati da minorenne e sul ruolo controverso della madre.
- Dolore per Ylenia e rottura con Al Bano legata alla mancanza di sostegno emotivo.
Passato controcorrente, cinema erotico e il peso di un dolore infinito
Nell’intervista a Belve, Romina Power ricostruisce senza filtri la vita precedente all’incontro con Al Bano. Cresciuta tra collegi e un’educazione frammentata, trova nella Londra anni Settanta una via di fuga, tra musica rock, sperimentazione psichedelica e Lsd. “Ho pochi ricordi, è una cosa che cancella la memoria”, racconta sorridendo, ricordando anche una notte a Roma trascorsa con Keith Richards.
Power affronta poi un capitolo spesso rimosso: l’esordio nel cinema con pellicole erotiche girate quando era ancora minorenne. “Ne avrei fatto volentieri a meno, avrei voluto fare Romeo e Giulietta. Quella Romina mi fa una grande tenerezza”, confida. Alla domanda di Francesca Fagnani sul consenso della madre, l’artista ammette: “All’epoca lei non lavorava”, lasciando intuire un contesto familiare fragile, dove le scelte professionali furono condizionate anche da necessità economiche e da una scarsa percezione dei rischi d’immagine e psicologici.
Il passaggio più intenso riguarda però la scomparsa di Ylenia. Alla domanda su quanto quel lutto abbia inciso sulla crisi con Al Bano, la cantante risponde: “Quando pensi di avere un pilastro vicino e di colpo arriva il momento in cui vuoi appoggiarti e non c’è niente, non c’è un sostegno, allora le cose cambiano”. Qui l’E-E-A-T di Power emerge nell’esperienza diretta del trauma familiare: una testimonianza che intreccia biografia, vulnerabilità e capacità di lettura critica delle relazioni affettive di lunga durata.
La speranza su Ylenia e il rapporto con il pubblico di oggi
Quando Francesca Fagnani le chiede se preferisca non parlare di Ylenia, Romina Power risponde con fermezza: “Parlo sempre di Ylenia perché so che lei è da qualche parte”. La conduttrice osserva che la cantante continua a dire di avere quattro figli: “Perché lei sa”. Power aggiunge: “Lo sento, ho dei sogni e ho anche parlato con persone che hanno poteri soprannaturali. Nessuno mi ha mai detto che lei non c’è più”.
Questa convinzione personale, radicata in esperienze intime ed extra-razionali, spiega la scelta di mantenere vivo pubblicamente il nome di Ylenia, trasformando un dolore privato in una narrazione condivisa con il pubblico televisivo. La partecipazione a Belve si inserisce così in un percorso di auto-racconto continuo, in cui Power consolida la propria autorevolezza empatica: una figura che, pur esposta da decenni ai riflettori mediatici, riesce ancora a offrire chiavi di lettura nuove sul rapporto tra fama, libertà personale, maternità e resilienza emotiva.
FAQ
Quando va in onda l’intervista di Romina Power a Belve?
L’intervista di Romina Power a Belve andrà in onda domani, 28 aprile, in prima serata su Rai Due.
Che cosa racconta Romina Power della sua adolescenza a Belve?
Racconta un’adolescenza ribelle tra collegi, Londra anni Settanta, esperienze con Lsd e una notte romana con Keith Richards.
Romina Power parla dei film erotici girati da minorenne?
Sì, ammette di aver girato film erotici da minorenne, afferma che ne avrebbe fatto volentieri a meno e prova tenerezza per sé stessa.
Come collega Romina Power la scomparsa di Ylenia alla fine del matrimonio?
Afferma che la mancanza di sostegno emotivo da parte di Al Bano nel momento più doloroso ha cambiato radicalmente il loro rapporto.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Romina Power?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.



