Pensione a 67 anni: come ottenere di più dall’INPS con richieste che pochi conoscono

Indice dei Contenuti:
Chi può richiedere la neutralizzazione dei contributi
Possono richiedere la neutralizzazione i pensionati che hanno lasciato il lavoro con un trattamento anticipato e hanno successivamente compiuto i 67 anni. Rientrano nel perimetro, ad esempio, chi è uscito con 42 anni e 10 mesi di contributi o tramite altri canali di prepensionamento previsti dalla normativa vigente.
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La facoltà riguarda i soggetti con calcolo misto o retributivo per i periodi maturati fino al 31 dicembre 1995 (o fino al 31 dicembre 2011 se in possesso di almeno 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995), poiché è in questi segmenti che i periodi finali con retribuzioni più basse possono comprimere l’assegno.
Restano inclusi anche coloro che, negli ultimi anni di carriera, hanno avuto riduzioni salariali, demansionamenti o hanno fruito di ammortizzatori sociali come la NASpI, con effetti negativi sulla media retributiva. Il diritto è stato ulteriormente consolidato dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 30803/2024, in linea con la giurisprudenza costituzionale, che ha riconosciuto la possibilità di sterilizzare i periodi contributivi penalizzanti una volta raggiunti i 67 anni, ottenendo così un ricalcolo più favorevole dell’assegno.
Cosa significa neutralizzare i periodi penalizzanti
Neutralizzare i contributi significa escludere dal calcolo pensionistico quei periodi finali che abbassano la media retributiva utilizzata per determinare l’assegno. L’operazione non cancella i contributi versati, ma li rende ininfluenti ai fini della misura della pensione, evitando che retribuzioni ridotte o indennità sostitutive incidano al ribasso.
In concreto, vengono “sterilizzati” gli anni con retribuzioni inferiori, riduzioni d’orario, demansionamenti o coperture tramite NASpI e altri ammortizzatori, se collocati nella fase conclusiva della carriera. L’effetto è un ricalcolo della quota retributiva basata sulle migliori retribuzioni, con un incremento dell’importo mensile.
La facoltà opera nel perimetro del sistema retributivo o misto, dove conta la media delle retribuzioni dell’ultimo periodo assicurativo. Nel sistema contributivo puro non si applica, perché la pensione dipende dal montante e non dalla media degli ultimi stipendi. La giurisprudenza recente, culminata nella Cassazione n. 30803/2024, ha rafforzato l’accesso alla sterilizzazione per chi è uscito in anticipo e ha raggiunto i 67 anni, legittimando l’esclusione dei periodi sfavorevoli senza pregiudicare il diritto già maturato.
Come presentare la domanda all’INPS e quali vantaggi ottenere
La richiesta si presenta dopo il compimento dei 67 anni, tramite INPS con accesso a MyINPS (SPID, CIE o CNS), patronato o contact center 803 164/06 164 164. Nella domanda va indicata la pensione interessata e i periodi da neutralizzare, allegando buste paga, estratto conto contributivo e documentazione sugli ammortizzatori sociali.
È consigliabile verificare prima l’estratto conto e chiedere il ricalcolo simulato, così da circoscrivere gli anni penalizzanti nella fase finale di carriera. In assenza di risposta, si può presentare sollecito e, se necessario, ricorso amministrativo entro i termini previsti dall’INPS.
Il procedimento non comporta la cancellazione dei contributi, ma la loro esclusione dal calcolo retributivo: l’assegno resta dovuto, con riliquidazione dalla data di domanda e possibilità di arretrati se riconosciuti. L’ente può richiedere integrazioni; mantenere copia di ogni atto e ricevuta di protocollazione.
Vantaggi: incremento della quota retributiva grazie all’eliminazione degli anni con retribuzioni ridotte, riliquidazione dell’importo mensile e riconoscimento di differenze maturate.
L’operazione è coerente con la Cassazione n. 30803/2024, che consolida il diritto alla sterilizzazione per chi è andato in anticipo e ha compiuto 67 anni.
Restano esclusi i periodi interamente nel sistema contributivo puro; nei regimi misti l’effetto riguarda solo la porzione calcolata con criterio retributivo.
FAQ
- Chi può richiedere la neutralizzazione? Pensionati usciti in anticipo che hanno compiuto 67 anni, con periodi retributivi o misti penalizzati negli ultimi anni.
- Come si presenta la domanda? Online su MyINPS, tramite patronato o contact center, indicando i periodi da escludere e allegando prove retributive.
- Quali documenti servono? Estratto conto contributivo, buste paga finali, attestazioni di NASpI/ammortizzatori e ogni evidenza di riduzioni orarie.
- Da quando decorre l’aumento? Dalla data della domanda; possibili arretrati se riconosciuti in riliquidazione.
- Vale per il sistema contributivo puro? No, opera solo sulla quota calcolata con metodo retributivo nei regimi retributivi o misti.
- Qual è il riferimento giurisprudenziale? La Corte di Cassazione n. 30803/2024 che rafforza il diritto alla sterilizzazione dei periodi penalizzanti.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Riferimento esplicito alla sentenza riportata e alle indicazioni diffuse da INPS e cronaca giuridica specializzata.




