Patty Pravo smentisce la presunta relazione con il giovane Simone Folco

Smentita della presunta love story e ruolo reale di Simone Folco
Da settimane molti media hanno descritto un presunto amore tra Patty Pravo e il trentatreenne Simone Folco. La ricostruzione, rimbalzata anche su testate autorevoli, è stata smentita con decisione: il giovane è l’assistente e lo stylist di fiducia dell’artista, non un compagno segreto. La vicenda evidenzia come una frase decontestualizzata possa trasformarsi in una fake news virale nel sistema dell’informazione online.
La cantante ha confermato la centralità del suo collaboratore nella vita professionale, ma ha respinto ogni narrazione sentimentale. La rettifica arriva alla vigilia del Festival di Sanremo 2026, dove l’immagine pubblica degli artisti è sotto i riflettori.
Il chiarimento di Giuseppe Candela sulla presunta relazione
Nella sua rubrica sul settimanale Chi, il giornalista Giuseppe Candela ha ricostruito la realtà dei fatti: Simone Folco è sarto, collaboratore e stylist di Patty Pravo, figura cardine dell’organizzazione di concerti, dischi e apparizioni tv. Nessun toyboy, nessuna storia nascosta, ma un rapporto di lavoro e di amicizia di lunga durata. Candela sottolinea come l’artista abbia già smentito in passato la narrazione romantica, senza però riuscire a fermare la propagazione automatica della notizia su giornali e siti.
Il caso mostra quanto sia fragile il confine tra cronaca rosa e invenzione, specie quando si parla di icone della musica italiana.
La posizione di Patty Pravo tra affetto, privacy e immagine pubblica
Patty Pravo, all’anagrafe Nicoletta Strambelli, ha più volte raccontato la forte affinità e il grande affetto che la lega a Simone Folco. Proprio queste parole sarebbero state estrapolate e reinterpretate fino a diventare una finta storia d’amore di undici anni. L’artista, oggi nuovamente in prima linea con il ritorno al Teatro Ariston, difende il valore delle relazioni non romantiche nella vita degli artisti e chiede maggiore responsabilità a chi trasforma ogni legame in gossip. Il rispetto della privacy, sottolinea, è essenziale soprattutto quando l’attenzione mediatica aumenta in vista di eventi come Sanremo 2026.
Per la cantante la priorità resta il lavoro e la qualità delle sue collaborazioni creative.
Il rapporto professionale tra Patty Pravo e Simone Folco
Il legame tra Patty Pravo e Simone Folco nasce nel lavoro e si consolida in quasi tredici anni di collaborazione quotidiana. Folco segue gli abiti di scena, le scelte di immagine, le partecipazioni televisive e i tour. È una presenza costante, tanto da essere considerato “famiglia” da Nicoletta. Questo intreccio tra vita privata e professionale, privo però di componente sentimentale, viene spesso frainteso dall’ecosistema mediatico in cerca di narrazioni facili.
La loro storia comune racconta l’importanza delle figure dietro le quinte, raramente citate ma decisive per la carriera di una star.
Assistente, sarto e stylist: perché Folco è centrale nel progetto artistico
Simone Folco non è un semplice stylist di passerella: progetta i look di Patty Pravo in coerenza con dischi, concerti e apparizioni tv. Lavora alla costruzione di un’immagine iconica ma credibile, cucendo abiti e percorsi visivi che dialogano con i brani. La collaborazione continua nel tempo permette una visione unitaria, dall’idea al palco. Folco segue la cantante ogni giorno, in studio e in tournée, adattando gli outfit alle esigenze sceniche e fisiche dell’artista. È un lavoro che richiede fiducia totale, sintonia estetica e grande capacità organizzativa.
Il suo ruolo è ormai strutturale nel team creativo di Nicoletta Strambelli.
Il no a Chanel e la scelta di essere vestita dal proprio stilista
Secondo quanto riportato da Giuseppe Candela, Patty Pravo ha rifiutato per ben due volte Chanel per il Festival di Sanremo 2026, decidendo di affidare i suoi look esclusivamente a Simone Folco. La scelta, in controtendenza rispetto al sistema delle grandi maison, ribadisce la priorità data alla coerenza artistica rispetto al prestigio del brand. Per l’artista, essere vestita dal proprio sarto di fiducia significa difendere un’estetica personale costruita negli anni, senza piegarsi alla logica dell’evento-vetrina. Questa decisione invia un segnale forte all’industria della moda e dello spettacolo: il valore delle relazioni creative stabili può superare l’appeal dei marchi globali.
La presenza di Folco all’Ariston diventa così parte integrante del racconto di Sanremo.
Fake news, rettifiche e responsabilità dei media
La vicenda mette in luce la velocità con cui una notizia non verificata può diventare “verità” condivisa su giornali, siti e social. Nel caso di Patty Pravo e Simone Folco, la definizione di toyboy e la falsa durata della presunta relazione mostrano l’assenza di controlli incrociati. Solo dopo le smentite, rilanciate da più fonti, la narrazione inizia a essere corretta. Il tema centrale è la responsabilità editoriale nell’ecosistema digitale, soprattutto quando si tratta di personaggi pubblici con una lunga storia professionale.
La smentita diretta di Simone Folco e la rettifica sull’età
Intervistato da Vanity Fair, Simone Folco ha raccontato di non capire come sia nata la narrazione romantica: per lui e per Nicoletta Strambelli si tratta di un rapporto “totale” fatto di lavoro e affetto, ma non sentimentale. Ha ricordato che la smentita era già stata fatta anni fa, senza effetti reali. Folco ha colto l’occasione per correggere anche un altro dato errato: non ha 36 anni, come scritto da molti, ma 33. Il dettaglio anagrafico, apparentemente minore, è indicativo di una certa superficialità nella verifica delle informazioni.
La sua testimonianza diretta è oggi la principale fonte per ricostruire correttamente la storia.
Il ruolo di podcast e media digitali nel racconto dell’artista
Ospite del podcast Supernova di Alessandro Cattelan, Patty Pravo ha spiegato di aver già scelto e provato tutti i look che mostrerà al Teatro Ariston, senza però rivelare dettagli. I nuovi formati digitali, dai podcast alle interviste social, permettono all’artista di raccontarsi senza filtri, aggirando le distorsioni del gossip. Allo stesso tempo, la grande esposizione online aumenta il rischio di estrapolazioni e fraintendimenti. Il caso dimostra come la gestione diretta della propria immagine sia oggi una componente essenziale del lavoro di ogni personaggio pubblico, soprattutto in vista di eventi ad alto impatto mediatico come Sanremo 2026.
Costruire un rapporto trasparente con il pubblico diventa così parte della strategia comunicativa.
FAQ
Chi è davvero Simone Folco nella vita di Patty Pravo
Simone Folco è assistente, collaboratore e stylist di Patty Pravo da quasi tredici anni. Cura abiti di scena, immagine e organizzazione delle apparizioni pubbliche. Tra i due esiste un forte legame di affetto e fiducia, ma non una relazione sentimentale.
Perché si è parlato di una storia d’amore tra Patty Pravo e Folco
Alcune dichiarazioni di Patty Pravo sull’affinità e sull’affetto verso Simone Folco sono state semplificate e trasformate in narrazione romantica da vari media. La ripetizione della notizia, senza verifiche, l’ha resa virale, nonostante le smentite dei diretti interessati.
Chi vestirà Patty Pravo al Festival di Sanremo 2026
Per il Festival di Sanremo 2026 sarà Simone Folco a vestire Patty Pravo. L’artista ha rifiutato per due volte le proposte di Chanel, scegliendo di restare fedele al proprio stylist di fiducia, con cui ha già definito e provato tutti i look per il Teatro Ariston.
Qual è l’età corretta di Simone Folco
In un’intervista a Vanity Fair, Simone Folco ha precisato di avere 33 anni, smentendo i numerosi articoli che gli attribuivano 36 anni. La rettifica evidenzia la necessità di controllare anche i dati anagrafici prima di pubblicare.
Cosa insegna questo caso sul tema delle fake news di gossip
Il caso mostra come una notizia basata su interpretazioni possa trasformarsi rapidamente in “fatto” quando viene ripresa a catena. Evidenzia l’importanza di verificare le fonti, riportare le smentite con pari evidenza e distinguere chiaramente tra cronaca e supposizione.
Qual è la principale fonte originale sulla smentita di Patty Pravo e Folco
La ricostruzione più dettagliata arriva dalla rubrica di Giuseppe Candela sul settimanale Chi e dall’intervista di Simone Folco a Vanity Fair, a cui si aggiungono le dichiarazioni di Patty Pravo nel podcast Supernova di Alessandro Cattelan.




