OpenAI tra promesse mancate e progetti abbandonati: tutti i prodotti e le partnership svanite
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OpenAI rivede la strategia: cosa cambia dopo lo stop a Sora
OpenAI, guidata da Sam Altman, ha interrotto in pochi mesi alcuni dei suoi progetti più ambiziosi, tra cui il generatore video Sora e l’accordo “storico” da 1 miliardo di dollari con Disney, ridimensionando anche iniziative sullo shopping in-chat e su funzionalità erotiche di ChatGPT.
La scelta, maturata tra dicembre e marzo, arriva mentre la società prepara una possibile Ipo, con ricavi stimati per il 2025 pari a 13 miliardi di dollari ma ancora pesanti perdite operative.
Il contesto competitivo, con Anthropic in rapida crescita e il boom di domanda per strumenti di programmazione e produttività aziendale, spinge OpenAI verso una gestione più disciplinata di capitale, infrastrutture e partnership strategiche con colossi come Nvidia, Amd e Oracle, riducendo le “missioni secondarie” a favore di prodotti monetizzabili nel breve periodo.
In sintesi:
- Stop a Sora e cancellato l’accordo da 1 miliardo di dollari con Disney.
- Chiuso Instant Checkout su ChatGPT e congelata la modalità erotica Nsfw.
- Incertezza sui maxi-progetti infrastrutturali Stargate e sugli investimenti Nvidia.
- OpenAI si concentra su strumenti di produttività e programmazione ad alto margine.
Dall’approccio “spaghetti al muro” a una disciplina finanziaria forzata
A gennaio la ceo delle applicazioni di OpenAI, Fidji Simo, difendeva l’approccio “spaghetti al muro”: advertising, shopping, salute, social network, browser, device fisici, video generativi, marketplace. Tutto considerato una declinazione della stessa tesi: *“L’IA trasformerà tutto”*.
Pochi mesi dopo, la realtà di bilancio ha imposto un cambio di rotta. Sora, celebrato da Altman come il momento *“ChatGPT per la creatività”*, è stato chiuso per costi ingestibili (fino a 15 milioni di dollari al giorno) e ricavi stimati sotto i 3 milioni complessivi, con conseguente cancellazione della licenza sui 200 personaggi Disney concordata con l’allora ceo Bob Iger.
In parallelo, OpenAI ha sospeso a tempo indefinito la modalità Nsfw di ChatGPT dopo le forti resistenze interne e degli investitori, e ha chiuso la funzione di shopping Instant Checkout, sviluppata con Walmart, Shopify ed Etsy, a causa di tassi di conversione tre volte peggiori rispetto all’e-commerce tradizionale.
Altri fronti critici riguardano il ritiro del modello Gpt‑4o, amatissimo dagli utenti ma giudicato eccessivamente “adulatorio”, e l’incertezza sui progetti hardware (come il dispositivo di IA disegnato da Jony Ive) e su un social biometrico ancora nebuloso.
Sullo sfondo, maxi-accordi infrastrutturali e finanziari complessi: il progetto Stargate da 500 miliardi di dollari con Oracle e SoftBank si è arenato per divergenze su governance e rischi, mentre gli impegni di investimento “fino a 100 miliardi” di Nvidia e l’intesa azionaria con Amd (160 milioni di azioni, oggi pari a circa 30 miliardi) restano fortemente condizionati da milestone tecniche, di mercato e dall’esito dell’eventuale quotazione.
Le prossime mosse: meno missioni secondarie, più infrastruttura e ricavi ricorrenti
Il riposizionamento di OpenAI indica una fase di maturazione forzata: meno scommesse spettacolari e più focus su prodotti B2B con domanda comprovata, come strumenti di sviluppo software, assistenti aziendali e servizi cloud ad alta marginalità.
Nel medio periodo, la sostenibilità dei progetti dipenderà dalla capacità di assorbire oltre 1.000 miliardi di dollari di investimenti in capacità computazionale, in un equilibrio delicato con fornitori-azionisti come Nvidia e Amd, che finanziano OpenAI affinché compri i loro chip.
La selezione darwiniana tra progetti – dal fallimento di Stargate alla riduzione dell’investimento Nvidia a 30 miliardi potenziali – potrebbe portare a un portafoglio più snello ma più redditizio, con implicazioni dirette per l’intero ecosistema IA: meno esperimenti consumer e più infrastrutture critiche, standard de facto e lock‑in tecnologico lungo tutta la catena del valore.
FAQ
Perché OpenAI ha chiuso Sora e annullato l’accordo con Disney?
OpenAI ha chiuso Sora perché bruciava fino a 15 milioni di dollari al giorno con ricavi complessivi sotto i 3 milioni, rendendo insostenibile anche l’accordo da 1 miliardo con Disney.
Cosa è successo alla modalità erotica Nsfw di ChatGPT?
La modalità Nsfw è stata sospesa a tempo indeterminato dopo forti obiezioni interne, degli investitori e difficoltà tecniche nel prevenire contenuti illegali, inclusi quelli pedopornografici.
Perché lo shopping Instant Checkout su ChatGPT è stato interrotto?
Instant Checkout è stato chiuso perché i tassi di conversione erano circa tre volte inferiori rispetto agli acquisti sul sito di Walmart, rendendo il modello poco interessante per retailer e OpenAI.
Il megaprogetto di data center Stargate è definitivamente fallito?
Di fatto sì: la joint venture non ha assunto personale né costruito data center per OpenAI, bloccata da divergenze su controllo, struttura e responsabilità tra OpenAI, Oracle e SoftBank.
Quali sono le fonti originali delle informazioni su OpenAI in questo articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

