Oblivion nuovo malware Android elude difese e colpisce migliaia di utenti

Oblivion, nuovo malware Android che consente il controllo remoto invisibile
Il nuovo malware Oblivion, un trojan di accesso remoto (RAT) individuato dai ricercatori di Certo, sta prendendo di mira gli utenti Android in tutto il mondo.
Colpisce i dispositivi con versioni da Android 8 ad Android 16, quindi la maggioranza degli smartphone oggi in circolazione.
Il malware viene diffuso tramite app malevole e finti aggiornamenti di Google Play, consentendo ai criminali di assumere il pieno controllo del telefono senza che l’utente se ne accorga.
Oblivion è progettato per aggirare le autorizzazioni di sistema, sfruttare funzioni di accessibilità e restare nascosto nel tempo.
Il suo sviluppo come servizio “in abbonamento” per il mercato cybercriminale lo rende una minaccia strutturale per utenti, istituzioni e banche.
In sintesi:
- Oblivion prende di mira smartphone Android 8–16 con controllo remoto totale e invisibile.
- È venduto come servizio in abbonamento nei forum di hacking internazionali.
- Bypassa autorizzazioni, abusa dell’accessibilità e resta persistente sul dispositivo infetto.
- Difesa: niente aggiornamenti fuori da Google Play e controllo delle autorizzazioni sensibili.
Oblivion, RAT in abbonamento pensato per i cybercriminali
I ricercatori di Certo hanno scoperto Oblivion analizzando forum di hacking dove il malware viene promosso come nuova soluzione “premium” per attacchi su larga scala.
È un RAT testato per quattro mesi in scenari reali, senza crash o anomalie evidenti per la vittima, elemento che ne aumenta l’affidabilità agli occhi dei criminali.
La formula commerciale è quella tipica del cybercrime-as-a-service: 300 dollari per un mese, 700 per tre mesi, 2.200 per licenza illimitata, con aggiornamenti continui e supporto tecnico.
Oblivion include un builder integrato che consente di creare app malevole senza scrivere codice e un Dropper Builder che genera false notifiche di *“Aggiornamento richiesto”* da Google Play.
L’utente viene guidato passo passo ad abilitare l’installazione da fonti sconosciute, credendo di effettuare un aggiornamento legittimo del sistema.
Tecniche di attacco e rischi concreti per utenti e banche
Una volta installato, Oblivion avvia la concessione automatica delle autorizzazioni, eludendo il normale processo di consenso manuale previsto da Android, in particolare per le funzioni di accessibilità.
Questo passaggio è cruciale: l’utente non vede richieste sospette, mentre il malware ottiene privilegi elevati sul dispositivo.
Successivamente Oblivion sfrutta la tecnologia Hidden VNC (HVNC), che permette agli attaccanti di visualizzare e controllare lo smartphone da remoto in una sessione completamente nascosta.
Sul display della vittima compare solo un’animazione di “aggiornamento in corso”, mentre in realtà il criminale naviga tra app, sms, email e wallet crittografici.
Grazie alla modalità *Screen Reader* integrata, Oblivion riesce ad aggirare le protezioni anti-screenshot delle app bancarie e dei portafogli crypto, permettendo frodi finanziarie mirate.
Il malware è inoltre progettato per restare persistente: ostacola la revoca delle autorizzazioni, la disinstallazione dell’app malevola e la disattivazione delle funzioni di accessibilità, rendendo complessa la bonifica anche per utenti esperti.
Strategie immediate di difesa e scenari futuri
Secondo gli esperti di Certo, la prima linea di difesa contro Oblivion è comportamentale: non accettare mai aggiornamenti di sistema o di Google Play provenienti da notifiche anomale o link esterni.
Gli update devono essere effettuati solo dal Play Store o dalle impostazioni ufficiali del dispositivo.
È essenziale verificare periodicamente le autorizzazioni di accessibilità e revocare qualunque permesso concesso ad app sconosciute o non indispensabili.
In prospettiva, la diffusione di RAT come Oblivion potrebbe spingere Google e i produttori di smartphone a irrigidire ulteriormente i controlli sulle API di accessibilità, sulle installazioni da sorgenti esterne e sulle tecniche di remote desktop nascosto.
Per gli utenti, diventerà sempre più decisivo combinare aggiornamenti regolari, prudenza nella navigazione e soluzioni di sicurezza capaci di intercettare comportamenti anomali delle app.
FAQ
Che cos’è il malware Oblivion e perché è così pericoloso?
Oblivion è un trojan di accesso remoto per Android che consente controllo totale invisibile del dispositivo, aggira le autorizzazioni e resta persistente, facilitando furti di denaro, dati e identità digitale.
Quali versioni Android sono vulnerabili agli attacchi di Oblivion?
Oblivion prende di mira dispositivi con Android 8 fino ad Android 16, coprendo quindi la grande maggioranza degli smartphone attualmente in uso, inclusi molti modelli recenti ancora supportati dai produttori.
Come riconoscere un possibile tentativo di infezione da Oblivion?
È spesso preceduto da una falsa notifica di *“Aggiornamento richiesto”* di Google Play, che chiede di abilitare installazioni da fonti sconosciute e di confermare rapidamente più autorizzazioni di accessibilità.
Come proteggere concretamente lo smartphone Android da Oblivion?
È fondamentale installare solo app e aggiornamenti da Google Play, disattivare le installazioni da origini sconosciute e controllare periodicamente le autorizzazioni di accessibilità, revocandole per tutte le app non strettamente necessarie.
Qual è la fonte delle informazioni su Oblivion riportate in questo articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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