Napoleone, Antonio De Rensis sulla chiusura dell’indagine Sempio e le nuove carte decisive
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Delitto di Garlasco, De Rensis intravede spiragli per Stasi
Nel caso del delitto di Garlasco, l’avvocato Antonio De Rensis sostiene che il procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, titolare dell’indagine su Andrea Sempio, disponga di nuovi elementi potenzialmente idonei a scagionare Alberto Stasi. Le dichiarazioni arrivano a La Vita in Diretta il 7 maggio, all’indomani della chiusura delle indagini su Sempio e Marco Poggi. Il focus è sull’imponente informativa di polizia giudiziaria e sui sequestri effettuati nell’abitazione di Sempio, tra cui un foglio sul tema del Dna. Il perché è cruciale: questi nuovi atti potrebbero incidere sull’assetto probatorio del processo già definito, riaprendo il dibattito giudiziario e mediatico sulla condanna definitiva di Stasi per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco.
In sintesi:
- Il procuratore Fabio Napoleone chiude le indagini su Andrea Sempio e Marco Poggi.
- L’avvocato Antonio De Rensis ipotizza elementi utili a scagionare Alberto Stasi.
- Sequestrati a Sempio uno scontrino contestato e un foglio con annotazioni su Dna.
- Riemerge il movente sessuale ipotizzato per l’omicidio di Chiara Poggi.
I nuovi elementi su Sempio e l’ipotesi di revisione per Stasi
Parlando in tv, Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi insieme a Giada Bocellari, riferisce di un’informativa di “centinaia di pagine” trasmessa dalla polizia giudiziaria al pm Fabio Napoleone.
Secondo il legale, il fatto che Napoleone si sia confrontato con la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, indica la presenza di elementi “concreti” suscettibili di incidere sul giudicato.
De Rensis collega tali elementi alle incongruenze su telefonate, scontrini e visione di un video attribuite a Andrea Sempio, ipotizzando ulteriori dati ancora coperti da segreto investigativo.
Nel frattempo emergono dettagli sui sequestri a casa di Sempio, fra cui un foglio con appunti sul Dna, rivelato da Il Messaggero.
La Procura di Pavia ritiene che Sempio possa aver ucciso Chiara Poggi dopo un approccio sessuale respinto, ipotesi rafforzata dall’analisi dei messaggi pubblicati dall’indagato su un forum frequentato in gioventù, dove raccontava esperienze e frustrazioni con le donne tra i 18 e i 20 anni.
Questi tasselli vanno a comporre un quadro che, se ritenuto solido, potrebbe essere valorizzato in un’eventuale istanza di revisione della condanna di Stasi.
Gli scenari futuri per il processo e il dibattito pubblico
Le dichiarazioni di Antonio De Rensis alimentano l’ipotesi di una futura richiesta di revisione del processo a carico di Alberto Stasi, qualora i nuovi atti su Andrea Sempio risultassero giuridicamente rilevanti.
Parallelamente, il clima mediatico sul delitto di Garlasco resta incandescente, anche per i contrasti tra consulenti e avvocati, destinati a ripercuotersi nelle aule giudiziarie.
I prossimi passaggi formali della Procura di Pavia e le valutazioni della Procura generale di Milano saranno determinanti per capire se il caso Poggi entrerà in una nuova fase processuale, con possibili effetti sull’equilibrio tra verità giudiziaria e verità storica.
FAQ
Chi è Andrea Sempio e perché è indagato a Pavia?
Andrea Sempio è un conoscente di Chiara Poggi, oggi indagato dalla Procura di Pavia per l’omicidio, con ipotizzato movente legato a un approccio sessuale respinto.
Cosa sostiene l’avvocato Antonio De Rensis su Alberto Stasi?
De Rensis afferma che i nuovi atti raccolti dal pm Fabio Napoleone potrebbero contenere elementi utili a chiedere la revisione e scagionare Alberto Stasi.
Qual è il possibile ruolo degli appunti sul Dna sequestrati a Sempio?
Gli appunti sul Dna, se collegati alla scena del crimine o alle prove biologiche, potrebbero rafforzare sospetti investigativi su Sempio e indebolire l’impianto accusatorio contro Stasi.
Cosa rappresentano i messaggi di Sempio sui forum online?
I messaggi sui forum descrivono vissuti e frustrazioni verso le donne, tra 18 e 20 anni, e sono usati mediaticamente per corroborare l’ipotesi di un movente a sfondo sessuale.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sul delitto di Garlasco?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



