Mimosa Martini lascia TG5 e denuncia conflitto con azienda e direttore

Mimosa Martini, dalla prima linea del TG5 alla traduzione letteraria
Chi: la giornalista e inviata storica Mimosa Martini, volto simbolo del TG5 di Enrico Mentana.
Che cosa: racconta l’addio a Mediaset, le tensioni con la direzione di Clemente Mimun e la nuova vita da traduttrice.
Dove: tra le redazioni Tg di Rai, Canale 5 e i teatri di guerra di Bosnia, New York e Pakistan.
Quando: dall’esordio del TG5 nel 1992 alle dimissioni del 2021, fino all’odierna attività editoriale.
Perché: per denunciare la marginalizzazione della “vecchia guardia” giornalistica e riflettere sulla trasformazione dell’informazione televisiva italiana.
In sintesi:
- Mimosa Martini lascia Mediaset nel 2021, dopo anni di frizioni con la direzione di Clemente Mimun.
- Oggi vive traducendo saggi e romanzi da francese e inglese, dopo una carriera da inviata.
- Rivendica il ruolo nel racconto di Bosnia e 11 settembre, tra Ground Zero e Pakistan.
- Critica la perdita di cultura dell’informazione e la gestione dei “vecchi” professionisti.
Dall’era Mentana alle dimissioni: l’ascesa e lo strappo con Mediaset
Mimosa Martini entra al TG5 sin dal debutto del 13 gennaio 1992, chiamata da Enrico Mentana dopo gli anni al Tg3 diretto da Sandro Curzi.
La giornalista ricorda come al Tg3 il suo impegno non venga riconosciuto e come Curzi le proponga un nuovo contratto che la costringerebbe a rinunciare a quasi dieci anni di diritti acquisiti.
«La considero un’ingiustizia, voglio far causa, ma improvvisamente mi chiama Enrico Mentana», racconta. Inizialmente rifiuta l’offerta, legata al primato della Rai, ma, a sorpresa, è lo stesso Curzi a consigliarle di accettare Canale 5: «Per me è una coltellata». Firma così la sua prima assunzione a tempo indeterminato.
Nel 2014 però comincia il dissenso interno: «Non piaccio al direttore Mimun». Spostata all’agenzia News Mediaset, percepisce un clima ostile: «Nel 2021, quando mi accorgo che l’azienda mi fa la guerra, mi dimetto», senza un piano B e non ancora sessantenne. Oggi, afferma, si mantiene come traduttrice letteraria dall’inglese e dal francese.
Dai fronti di guerra a Ground Zero: il peso dell’esperienza sul campo
Al TG5, spiega Martini, “si comincia da zero”: nessuna tradizione d’informazione, niente corrispondenti esteri, e per ogni crisi internazionale è lei a partire.
Il primo grande conflitto coperto è la Bosnia, preludio a anni di reportage in scenari di guerra e instabilità geopolitica. La svolta arriva con l’11 settembre 2001: mentre gran parte della redazione è in vacanza, Mentana le ordina di volare a New York. Imbarcata sul primo volo disponibile, l’aereo torna indietro a metà Atlantico.
«Non mi arrendo, dormo a Fiumicino e la mattina trovo un altro volo», ricorda. Il 13 settembre è a Ground Zero, tra odore di bruciato e il silenzio surreale di Wall Street. Senza permessi ufficiali, ogni giorno si infiltra tra i volontari passando da un varco nella rete metallica per poter girare le immagini. Resta diciassette giorni sul posto, poi Mentana la manda direttamente in Pakistan: «La storia ora si fa lì. E parto, senza passare dall’Italia».
Il futuro del giornalismo televisivo tra memoria, competenze e nuove esclusioni
Oggi Mimosa Martini guarda al giornalismo Tv con lucidità critica.
Rivendica il valore dell’esperienza sul campo, la conoscenza dei contesti internazionali e la responsabilità di chi racconta guerre e terrorismo in diretta ai telespettatori italiani.
La sua uscita da Mediaset, consumata in silenzio a fronte di una “guerra” interna percepita, apre una riflessione sulla sostituzione generazionale spesso gestita sacrificando professionalità consolidate.
Il desiderio di tornare inviata, però, non è sopito: «Se ci fosse da andare in giro per Mentana, come ai vecchi tempi, farei subito la valigia». Una frase che evidenzia non solo la fedeltà al suo ex direttore, ma anche la distanza tra la Tv generalista di oggi e quella stagione di pionieri dell’informazione privata.
FAQ
Chi è Mimosa Martini e perché è considerata inviata storica?
È una giornalista televisiva italiana, volto storico del TG5, protagonista di coperture da Bosnia, 11 settembre e Pakistan con riconosciuta esperienza internazionale.
Perché Mimosa Martini ha lasciato Mediaset nel 2021?
Ha lasciato volontariamente dopo essere stata spostata a News Mediaset e aver percepito, a suo dire, una “guerra” aziendale nei suoi confronti.
Cosa fa oggi professionalmente Mimosa Martini?
Oggi lavora come traduttrice letteraria, occupandosi soprattutto di saggi e romanzi tradotti dal francese e dall’inglese per l’editoria.
Quali eventi internazionali ha seguito in prima linea Mimosa Martini?
Ha raccontato il conflitto in Bosnia, l’11 settembre da Ground Zero a New York e successivamente gli sviluppi in Pakistan.
Da quali fonti è stata elaborata questa ricostruzione giornalistica?
È redatta sulla base di una elaborazione congiunta di notizie ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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