Meloni avverte gli italiani in Iran, Tajani pronto a evacuare

Meloni e Tajani rafforzano la linea italiana sulla crisi Iran-USA-Israele
Giorgia Meloni e Antonio Tajani guidano la risposta italiana all’escalation dopo l’attacco USA-Israele all’Iran, coordinando diplomazia e sicurezza per i connazionali in Medio Oriente.
Da Roma, nelle ultime 24 ore, la premier ha contattato i principali leader della regione e dell’Unione europea, mentre la Farnesina aggiorna costantemente le indicazioni di viaggio.
Lunedì 2 marzo, alle 15, il governo riferirà alle commissioni Esteri e Difesa su rischi, misure di evacuazione e ruolo dell’Europa in una possibile de-escalation. L’obiettivo dichiarato: prudenza assoluta, tutela degli italiani, rilancio di un canale diplomatico verso Teheran.
In sintesi:
- Meloni moltiplica i contatti con i leader del Golfo e le istituzioni UE.
- Tajani valuta convogli di evacuazione dall’Iran se la crisi dovesse aggravarsi.
- Lunedì informativa urgente alle commissioni Esteri-Difesa di Camera e Senato.
- L’UE conferma missioni Aspides e Atalanta e condanna la responsabilità iraniana.
Diplomazia italiana tra Medio Oriente, UE e sicurezza dei connazionali
Secondo una nota di Palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha avuto nuovi colloqui con il re di Giordania e il sultano dell’Oman, che si sommano ai contatti con le altre autorità dei Paesi del Golfo.
La premier ha inoltre parlato con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e con il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, in qualità di presidenza di turno dell’UE, condividendo analisi e possibili linee di azione comune.
Meloni ha poi aggiornato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sugli sviluppi, a conferma di un coordinamento istituzionale costante.
Alla Farnesina, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito l’appello alla massima prudenza: *“Credo sia prudente non partire, non viaggiare. È poco prudente in questa fase fare un percorso lungo in pullman”*. Se la situazione dovesse peggiorare, ha precisato, *“possiamo organizzare un convoglio nel giro di qualche ora da Teheran alla frontiera, garantendo la sicurezza”*.
Per lunedì 2 marzo alle 15 è stata convocata un’informativa urgente alle commissioni congiunte Esteri-Difesa del Senato e Esteri della Camera, per aggiornare in modo formale Parlamento e opinione pubblica su rischi, scenari e misure operative.
Al termine della riunione straordinaria del Consiglio Affari Esteri UE, Tajani ha sottolineato che l’Europa intende farsi sentire anche dopo la fase “incandescente”, con l’obiettivo di promuovere una transizione in Iran attraverso il dialogo diplomatico.
È stata riconosciuta la “responsabilità dell’Iran”, espressa “solidarietà totale ai Paesi del Golfo aggrediti” e confermata la prosecuzione delle missioni navali Aspides e Atalanta, cruciali per la sicurezza marittima e le rotte commerciali europee.
I ministri UE hanno inoltre concordato un coordinamento per la tutela e il rientro dei cittadini europei presenti nell’area, con l’Italia impegnata in prima linea nel monitoraggio consolare.
Focus sugli italiani nell’area e sul ruolo politico dell’Europa
Antonio Tajani ha respinto le polemiche sul fatto che il ministro della Difesa Guido Crosetto sia rimasto bloccato a Dubai, chiarendo che si tratta di una visita privata e che *“ha sempre lavorato”*, senza rallentare l’azione delle Forze armate italiane.
*“Le polemiche sono sempre strumentali”*, ha aggiunto Tajani, invitando a concentrare l’attenzione sugli italiani da assistere e sui contatti che lo stesso Crosetto mantiene con i ministri della Difesa dei Paesi vicini.
Nelle prossime ore il nodo centrale resterà l’equilibrio tra deterrenza militare, sicurezza dei connazionali e capacità dell’Europa di proporsi come attore credibile di mediazione nella crisi tra Teheran, Washington e Tel Aviv, con l’Italia determinata a rimanere fra i protagonisti del fronte diplomatico.
FAQ
Cosa ha chiesto Meloni agli italiani presenti in Iran e Medio Oriente?
Meloni, tramite Farnesina e Unità di crisi, ha chiesto massima prudenza, attenzione alle indicazioni ufficiali, limitazione degli spostamenti non essenziali e registrazione sui portali consolari per essere rapidamente rintracciabili.
Cosa prevede il possibile convoglio di evacuazione da Teheran?
Tajani ha spiegato che l’Italia può organizzare in poche ore un convoglio da Teheran alla frontiera, attivandolo solo se le condizioni di sicurezza lo consentono.
Perché l’UE mantiene le missioni Aspides e Atalanta?
L’UE conferma Aspides e Atalanta per proteggere traffici commerciali, rotte energetiche e navigazione nel Golfo e nel Mar Rosso, fondamentali per sicurezza ed economia europee.
Quale sarà il contenuto dell’informativa urgente alle Camere?
L’informativa di Tajani aggiornerà su situazione regionale, rischi per gli italiani, eventuali evacuazioni, coordinamento UE-NATO e possibili sviluppi diplomatici con Iran e Paesi del Golfo.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo di approfondimento?
Questo articolo deriva da una elaborazione congiunta di informazioni tratte da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
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