Maurizio Battista indagato per stalking e diffamazione dopo esposto dell’ex manager
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Lite legale tra Maurizio Battista e l’ex manager Censi arriva in Procura
La rottura tra il comico romano Maurizio Battista e l’ex manager Fabio Censi è approdata alla Procura di Roma. Al centro del contendere, dal gennaio 2025, ci sono accuse incrociate: Battista sostiene di essere stato truffato per circa un milione e mezzo di euro; Censi replica denunciando presunti reati di diffamazione aggravata e stalking.
Il conflitto, esploso dopo la fine della collaborazione iniziata nel 2018, si è spostato dai social agli uffici giudiziari.
Le indagini della magistratura capitolina dovranno ora chiarire responsabilità economiche, portata delle dichiarazioni pubbliche e possibili conseguenze penali per entrambe le parti.
In sintesi:
- La lite tra Maurizio Battista e l’ex manager Fabio Censi finisce alla Procura di Roma.
- Battista denuncia Censi per truffa, sostenendo ammanchi per circa un milione e mezzo di euro.
- Censi accusa Battista di diffamazione aggravata e stalking tramite video social quotidiani.
- Le parti si preparano a un possibile confronto giudiziario con richieste di misure cautelari.
Accuse reciproche, social network e le mosse dei legali in campo
La crisi tra Maurizio Battista e Fabio Censi esplode a gennaio, quando il comico interrompe con un messaggio WhatsApp la collaborazione iniziata nel 2018.
Da quel momento Battista avvia una serie di video quotidiani sui social, in cui parla di uno “sciacallo”, senza citare mai il nome dell’ex impresario, accusandolo di essersi appropriato di una quota rilevante dei suoi guadagni.
Alle esternazioni online segue una denuncia formale, con la quale l’artista dettaglia le contestazioni economiche mosse a Censi.
La scelta di Battista viene inoltre ribadita in una mail inviata a tutti i consiglieri comunali di Canterano, piccolo centro in provincia di Roma, dove Censi ricopre gli incarichi di assessore e vicesindaco.
Anche l’ex manager reagisce sul piano giudiziario, depositando in Procura un articolato atto difensivo, una decina di pagine in cui ricostruisce l’intera vicenda e i passaggi della collaborazione con il comico.
Le richieste alla Procura e gli scenari per il futuro giudiziario
Nel suo esposto, Fabio Censi sottolinea come i video di Maurizio Battista abbiano generato “curiosità di migliaia di persone” sui social, parlando di uno *“sciacallo inseguito da un cacciatore con il fucile carico”* con toni ritenuti “pesanti e minacciosi”.
Per il suo legale, l’avvocato Pietro Nicotera, tale esposizione mediatica avrebbe determinato in Censi “un perdurante e grave stato di ansia e di paura” e un “fondato timore per la propria incolumità”.
Nicotera chiede alla Procura di valutare misure cautelari per impedire la “reiterazione delle azioni illecite”.
Di segno opposto la linea difensiva dell’avvocato Remo Pannain, legale di Battista, che definisce la denuncia dell’ex impresario una “evidente mossa difensiva” e assicura che il comico è pronto a chiarire la propria posizione qualora il pubblico ministero decidesse di ascoltarlo.
La vicenda, intreccio di rapporti professionali, gestione economica e uso dei social, è destinata a offrire un nuovo banco di prova sul confine tra libertà di espressione, reputazione personale e responsabilità penale nel mondo dello spettacolo.
FAQ
Perché Maurizio Battista ha denunciato l’ex manager Fabio Censi?
La denuncia di Battista nasce dal presunto ammanco di circa un milione e mezzo di euro, che l’artista attribuisce alla gestione economica di Censi durante il loro rapporto professionale.
Quali reati contesta Fabio Censi a Maurizio Battista?
Censi accusa Battista di diffamazione aggravata e stalking, ritenendo che i video pubblicati quotidianamente sui social abbiano leso gravemente la sua reputazione e serenità personale.
Che ruolo hanno i social nella vicenda Battista-Censi?
I social sono centrali: i video di Battista, pur senza nomi espliciti, descrivono uno “sciacallo”, generando ampia esposizione mediatica e costituendo parte sostanziale delle accuse di diffamazione e stalking.
Quale posizione hanno assunto gli avvocati Nicotera e Pannain?
L’avvocato Nicotera chiede misure cautelari contro Battista; l’avvocato Pannain considera la denuncia di Censi una reazione difensiva, dichiarando Battista disponibile a chiarire davanti al pm.
Da quali fonti provengono le informazioni su questa vicenda giudiziaria?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

