Maradona, slitta l’avvio del nuovo processo sulla morte del campione di calcio

Nuovo processo per la morte di Maradona rinviato al 14 aprile
La giustizia argentina ha rinviato al 14 aprile 2025 l’inizio del nuovo processo per la morte di Diego Armando Maradona, icona del calcio mondiale, deceduto il 25 novembre 2020 a Tigre, provincia di Buenos Aires.
Il procedimento, che si terrà davanti al tribunale penale di San Isidro, riguarda sette imputati – in gran parte membri dello staff medico – accusati di omicidio con dolo eventuale in relazione alla gestione della degenza domiciliare del campione argentino dopo un delicato intervento neurochirurgico.
Il rinvio, deciso su richiesta della pubblica accusa e delle parti civili, si è reso necessario per riorganizzare il calendario delle udienze e la lista testimoni, in un caso giudiziario di forte impatto mediatico e simbolico, che mira a chiarire se vi furono gravi negligenze nella cura di Maradona e a definire le eventuali responsabilità individuali.
In sintesi:
- Il nuovo processo per la morte di Maradona inizierà il 14 aprile 2025.
- Sette imputati, quasi tutti sanitari, devono rispondere di omicidio con dolo eventuale.
- Le udienze passano da tre a due a settimana, i testimoni da 178 a 90.
- L’autopsia indica edema polmonare acuto e grave cardiopatia come cause del decesso.
Rinvio, imputati e quadro medico-legale del caso Maradona
Il nuovo processo doveva aprirsi il 17 marzo, dopo l’annullamento del primo dibattimento per irregolarità attribuite alla giudice Julieta Makintach.
Oggi il tribunale di San Isidro ha accolto la richiesta congiunta del pubblico ministero e delle parti civili di modificare il calendario, spostando l’avvio al 14 aprile e riducendo le udienze settimanali da tre a due, con un impianto probatorio più concentrato.
La lista dei testimoni è stata drasticamente ridotta: da 178 nominativi iniziali a 90, scelta che punta a rendere il processo più gestibile senza snaturare l’accertamento dei fatti.
Alla sbarra siederà lo staff che seguiva la convalescenza domiciliare di Maradona dopo l’operazione per la rimozione di un ematoma subdurale alla testa: il neurochirurgo Leopoldo Luque, la psichiatra Agustina Cosachov, lo psicologo Carlos Díaz, l’infermiere Ricardo Almirón, il suo superiore Mariano Perroni, la coordinatrice di Swiss Medical Nancy Forlni e il medico clinico Pedro Di Spagna.
L’autopsia ha stabilito che Maradona è morto il 25 novembre 2020, a 60 anni, per edema polmonare acuto secondario a insufficienza cardiaca. Il cuore pesava 503 grammi, circa il doppio del normale, ed evidenziava cardiomiopatia dilatativa e massivo accumulo di liquidi (anasarca), elementi che saranno centrali nel dibattito tra accusa e difesa.
Prospettive del processo e ricadute sul sistema sanitario argentino
Il nuovo calendario d’udienza, più diluito, lascia prevedere un dibattimento lungo e tecnicamente complesso, con forte rilievo per le perizie medico-legali indipendenti.
La difesa degli imputati insisterà sul quadro clinico irreversibile di Maradona e sulla multifattorialità del decesso, mentre le parti civili punteranno a dimostrare una catena di omissioni e carenze organizzative nella gestione della degenza domiciliare.
Al di là della ricerca di responsabilità individuali, il processo potrebbe diventare un caso pilota sulla qualità dell’assistenza extraospedaliera in Argentina, sollevando interrogativi strutturali su protocolli, controlli e ruolo delle compagnie assicurative sanitarie nei pazienti ad alto rischio.
FAQ
Quando inizierà il nuovo processo per la morte di Maradona?
Il nuovo processo inizierà il 14 aprile 2025 presso il tribunale penale di San Isidro, in provincia di Buenos Aires.
Chi sono i sette imputati nel processo sulla morte di Maradona?
Gli imputati sono i medici Leopoldo Luque, Agustina Cosachov, Carlos Díaz, Pedro Di Spagna, l’infermiere Ricardo Almirón, Mariano Perroni e Nancy Forlni.
Perché il primo processo sulla morte di Maradona è stato annullato?
Il primo processo è stato annullato per irregolarità procedurali attribuite alla giudice Julieta Makintach, imponendo l’avvio di un nuovo dibattimento.
Qual è stata la causa medica del decesso di Diego Armando Maradona?
La morte è stata attribuita a un edema polmonare acuto secondario a insufficienza cardiaca, su cuore ingrossato con cardiomiopatia dilatativa e anasarca.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sul caso Maradona?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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