Manuela Bianchi a Verissimo solleva dubbi sull’alibi di Dassilva
Indice dei Contenuti:
Omicidio Paganelli, la versione di Manuela Bianchi e i sospetti sull’alibi
Chi: Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli e amante di Louis Dassilva, unico indagato.
Cosa: ricostruisce in tv il ritrovamento del corpo, la relazione extraconiugale e i dubbi sull’alibi di Valeria Bartolucci.
Dove: nel condominio di via del Ciclamino 31, a Rimini, e nello studio di Verissimo.
Quando: omicidio la sera del 3 ottobre 2024, testimonianza televisiva a processo in corso.
Perché: per chiarire il proprio ruolo, ribadire l’estraneità ai fatti e sollecitare ulteriori accertamenti su Dassilva e sulla moglie.
In sintesi:
- Manuela Bianchi ribadisce l’assenza di confessioni da parte di Louis Dassilva.
- La nuora contesta la solidità dell’alibi fornito da Valeria Bartolucci.
- Ipotizza più persone coinvolte nell’omicidio di Pierina Paganelli.
- Denuncia minacce e persecuzioni che l’hanno costretta a lasciare casa.
I dubbi di Manuela Bianchi su Dassilva e sull’alibi della moglie
Manuela Bianchi, prima persona a imbattersi nel corpo di Pierina Paganelli nel garage del palazzo di via del Ciclamino, racconta di non averla riconosciuta subito. Agli inquirenti ha fornito una lunga testimonianza, circa trenta ore di interrogatorio complessive.
La donna ricostruisce anche la relazione extraconiugale con Louis Dassilva, proseguita perfino dopo l’omicidio della suocera, spiegando di aver avuto bisogno di capire se e quanto fosse coinvolto. Sostiene di averlo visto fuori dal garage la mattina del ritrovamento, ma precisa che l’uomo non le ha mai fatto alcuna confessione diretta.
Bianchi però ritiene l’alibi fornito da Valeria Bartolucci, moglie di Dassilva, «totalmente insicuro». Ricorda come, in Assise, lo stesso Louis avrebbe ammesso che la consorte non poteva sapere con certezza se lui fosse uscito quella sera.
Nel colloquio televisivo, la nuora di Pierina Paganelli afferma di aver sempre parlato «inconsciamente» di Dassilva e della moglie fin dal primo giorno, indicando quindi verso di loro il proprio sospetto principale. Secondo Bianchi, l’omicidio sarebbe difficilmente opera di una sola persona, vista la rapidità e la brutalità dell’aggressione nel garage condominiale.
Per questo ipotizza più colpevoli e sostiene che tra Louis Dassilva e Valeria Bartolucci vi sia ancora *«qualcosa di non detto»*, sia alla famiglia Paganelli sia alla Procura. La donna, che dice di essersi affidata totalmente agli inquirenti per la ricostruzione dei fatti, sollecita ulteriori accertamenti su movimenti, tempi e comunicazioni della coppia nelle ore dell’omicidio.
Minacce, stalking e l’esilio forzato di Manuela Bianchi
Dopo il delitto, il conflitto personale tra Manuela Bianchi e Valeria Bartolucci si è trasformato in una vera spirale di tensione. Bianchi racconta di essere diventata bersaglio di pesanti intimidazioni, culminate – a suo dire – in frasi esplicite di morte attribuite alla moglie di Louis Dassilva.
Ricorda in particolare una minaccia: *«Ho un coltello nella borsa e appena la vedo le squarcio la pancia, la voglio vedere morire lentamente come ha fatto Pierina»*. Queste parole, riferite pubblicamente, delineano un quadro di forte ostilità e di pressione psicologica costante.
Per timore di nuove aggressioni, la nuora di Pierina Paganelli dichiara di aver dovuto abbandonare l’abitazione abituale e trasferirsi altrove, per tutelare se stessa e la figlia minorenne Giorgia. Il caso giudiziario, così, si intreccia con un fronte parallelo di denunce per minacce e presunto stalking, mentre la ricostruzione delle ultime ore di vita dell’anziana resta al centro dell’attività investigativa e dell’attenzione mediatica.
FAQ
Chi è esattamente Manuela Bianchi nel caso Paganelli?
Manuela Bianchi è la nuora di Pierina Paganelli e amante di Louis Dassilva, unico indagato per l’omicidio avvenuto a Rimini.
Qual è la posizione di Louis Dassilva nelle indagini?
Louis Dassilva risulta formalmente indagato per l’omicidio di Pierina Paganelli; nega ogni responsabilità e, secondo Bianchi, non ha mai confessato nulla.
Perché l’alibi di Valeria Bartolucci è considerato controverso?
L’alibi di Valeria Bartolucci è definito «insicuro» da Bianchi, perché lo stesso Dassilva avrebbe ammesso che la moglie non poteva verificarne realmente i movimenti.
Per quale motivo Manuela Bianchi ha cambiato casa?
Manuela Bianchi afferma di aver lasciato la propria abitazione per le continue minacce e tensioni, temendo per la sicurezza sua e della figlia minorenne.
Da quali fonti è stata rielaborata questa ricostruzione giornalistica?
Questa ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

