Labubu debutta al cinema e rilancia il business globale dei collezionabili

Film su Labubu, Pop Mart e Sony puntano al rilancio globale del brand
Il fenomeno Labubu, creatura dell’artista hongkonghese Kasing Lung, sta per arrivare al cinema grazie a Pop Mart e Sony Pictures, che hanno annunciato a Parigi lo sviluppo di un lungometraggio diretto da Paul King, già regista di Paddington e Wonka.
Il progetto nasce mentre il mercato dei collezionabili Labubu rallenta, tra calo dei prezzi sul secondario e flessione in Borsa per Pop Mart a Hong Kong.
L’obiettivo del film è trasformare un personaggio nato nelle blind box in un franchise narrativo globale, seguendo i modelli di successo di Barbie e Lego, e cercando di invertire la tendenza discendente del brand.
In sintesi:
- Pop Mart e Sony sviluppano un film su Labubu diretto da Paul King.
- Prezzi e domanda dei collezionabili Labubu in forte calo sulle piattaforme di rivendita.
- Azioni Pop Mart giù di circa il 35% dai massimi di agosto 2025.
- Strategia ispirata ai casi Barbie e Lego per creare un franchise duraturo.
Il valore di Labubu, elfo peloso dai denti aguzzi ispirato alla mitologia nordica, è esploso grazie al sistema delle blind box, confezioni sigillate che alimentano sorpresa e ripetuti acquisti.
Questo meccanismo ha trasformato Pop Mart da realtà di nicchia cinese a colosso capace di insidiare la capitalizzazione di Mattel, sostenuto da una community globale di collezionisti e da una percepita scarsità dei pezzi più rari.
Negli ultimi mesi, però, il mercato secondario segnala la fine dell’euforia: alcune varianti keychain di Labubu vengono scambiate intorno ai 13 euro sulle piattaforme cinesi, oltre l’80% in meno rispetto ai picchi di metà 2024 e in diversi casi sotto il prezzo di lancio.
Parallelamente, le azioni Pop Mart quotate a Hong Kong hanno perso circa il 35% dai massimi di agosto 2025, con un ulteriore -2% proprio nel giorno dell’annuncio del film, evidenziando scetticismo degli investitori sulla tenuta del fenomeno.
Dal boom delle blind box al cinema: rischi e opportunità per Pop Mart
Gli analisti indicano due cause principali del raffreddamento: l’espansione dei volumi produttivi ha ridotto la rarità che sosteneva i valori collezionistici, mentre tra i fan è emersa una evidente “fashion fatigue”, ovvero saturazione del personaggio dopo un ciclo di iper-esposizione.
In questo contesto, il lungometraggio diventa un tentativo di passare da trend di prodotto a universo narrativo, seguendo la traiettoria di brand già rianimati dal cinema.
Il caso più evidente è Barbie: il film di Greta Gerwig del 2023, oltre 1,4 miliardi di dollari al botteghino, ha riposizionato il marchio come oggetto di dibattito culturale globale, rilanciando anche le vendite fisiche per Mattel.
Prima ancora Lego aveva aperto la strada con “The Lego Movie” (2014), trasformando i mattoncini in franchise transmediale capace di generare spin-off, serie e nuove linee di prodotto, prolungando il ciclo di vita del marchio oltre la dimensione ludica tradizionale.
Pop Mart punta a replicare questo schema: con Paul King, specialista in saghe family ad alto potenziale di merchandising, l’azienda tenta di dare a Labubu un’identità narrativa coerente e riconoscibile, esportabile in mercati dove le blind box sono ancora di nicchia.
Quale futuro per Labubu tra cinema, collezionismo e saturazione del mercato
La sfida chiave sarà verificare se un personaggio nato per vivere “chiuso in scatola” può sostenere un racconto cinematografico autonomo e serializzabile, oltre il semplice appeal estetico da collezione.
A differenza di Barbie, che vanta 65 anni di storia e radici nell’immaginario globale, Labubu è un’icona relativamente recente, esplosa solo negli ultimi due anni e legata a dinamiche speculative tipiche dei mercati collezionistici digitali e fisici.
Se il film riuscirà a costruire empatia e una mitologia consistente intorno all’universo di Kasing Lung, il brand potrebbe transitare da fenomeno effimero a franchise duraturo, generando nuove linee di prodotto, licenze e contenuti seriali.
In caso contrario, il rischio è quello di un’operazione tardiva, percepita come puramente commerciale, incapace di invertire il ciclo discendente già in atto.
FAQ
Chi è Labubu e perché è diventato virale così rapidamente?
Labubu è un elfo peloso creato da Kasing Lung. È esploso globalmente grazie alle blind box di Pop Mart, combinando design distintivo, scarsità percepita e community di collezionisti molto attiva online.
Cosa sta causando il calo dei prezzi dei Labubu sul mercato secondario?
Il calo è dovuto soprattutto all’aumento dei volumi produttivi, che riduce la rarità, e alla “fashion fatigue” dei collezionisti, ormai saturi delle continue uscite.
In che modo il film su Labubu può influenzare le azioni Pop Mart?
Un film di successo può rafforzare il brand, ampliare il pubblico e sostenere nuove linee di prodotto, con possibile impatto positivo sulle aspettative degli investitori e dunque sulla quotazione.
Perché Paul King è considerato una scelta strategica per il film?
Paul King ha già trasformato Paddington in un franchise globale per famiglie, generando forte merchandising. La sua esperienza narrativa è fondamentale per dare profondità e continuità all’universo Labubu.
Quali sono le fonti alla base di questa analisi sul fenomeno Labubu?
Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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