Italia blocca uso di Sigonella agli Stati Uniti, Crosetto impone lo stop per assenza di preventiva consultazione
Italia nega Sigonella ai voli Usa verso Medio Oriente: cosa è successo
L’Italia ha negato l’utilizzo della base di Sigonella ad alcuni asset aerei degli Usa diretti verso il Medio Oriente. La decisione, assunta a fine mese dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano su mandato del ministro Guido Crosetto, è stata comunicata a Washington dopo che i piani di volo erano già in corso, senza preventiva richiesta o consultazione delle autorità italiane.
L’atterraggio a Sigonella, previsto come scalo tecnico, è stato quindi bloccato. Roma ha motivato lo stop con il mancato rispetto delle procedure di autorizzazione, in un quadro di crescente tensione regionale e sensibilità politica sull’uso delle basi Nato sul territorio nazionale.
In sintesi:
- Italia nega l’uso della base di Sigonella a velivoli militari Usa diretti in Medio Oriente.
- Decisione presa da Luciano Portolano su mandato del ministro della Difesa Guido Crosetto.
- Mancata autorizzazione preventiva e comunicazione a voli già in corso alla base italiana.
- M5S chiede trasparenza su transiti di droni e cacciabombardieri F‑15 statunitensi.
Le ragioni della decisione e il precedente storico del 1985
Il diniego italiano rappresenta un richiamo formale al rispetto delle procedure concordate tra alleati. I piani di volo, comunicati quando i velivoli erano già in aria, non avrebbero ricevuto il necessario via libera nazionale, condizione imprescindibile per l’utilizzo di infrastrutture strategiche come Sigonella.
La scelta rischia di alimentare una nuova fase di attrito tra Roma e Washington, evocando il precedente del 1985, quando il governo Bettino Craxi si oppose alle richieste dell’amministrazione Ronald Reagan nella crisi di Sigonella legata al sequestro dell’Achille Lauro.
Oggi il contesto è diverso, ma il nodo resta lo stesso: l’equilibrio tra solidarietà atlantica, sovranità decisionale italiana e gestione delle implicazioni politiche interne ed esterne delle operazioni militari connesse alle crisi in Medio Oriente.
Pressioni politiche interne e richiesta di massima trasparenza
La vicenda si inserisce in un clima di crescente attenzione parlamentare sull’uso delle basi con presenza Usa in Italia. I deputati Arnaldo Lomuti, Marco Pellegrini e Mario Perantoni del Movimento 5 Stelle, membri della Commissione Difesa, avevano già chiesto chiarimenti sui movimenti a Sigonella, citando tracciati radar e log che indicherebbero il transito continuativo di droni, aerei spia, cargo della U.S. Navy e cacciabombardieri F‑15 dell’U.S. Air Force in configurazione da combattimento.
In Aula, la sottosegretaria alla Difesa Isabella Rauti aveva definito *“ricostruzioni fantasiose”* quelle denunce, richiamando una nota di smentita dell’Aeronautica Militare. I parlamentari M5S, prendendo atto della smentita, hanno però ribadito: *“Chiediamo chiarezza e pretendiamo rispetto”*.
Nel medio periodo, il caso Sigonella potrebbe rilanciare il dibattito pubblico su regole, limiti e controlli democratici sull’uso delle infrastrutture militari italiane in operazioni alleate extra-Nato.
FAQ
Perché l’Italia ha negato la base di Sigonella ai voli Usa?
L’Italia ha negato Sigonella perché i voli Usa non avevano ottenuto preventiva autorizzazione nazionale e i piani sono stati comunicati con velivoli già in volo.
La decisione su Sigonella può causare una crisi diplomatica con gli Stati Uniti?
Sì, può alimentare frizioni, richiamando il precedente del 1985, ma al momento restano aperti i canali politico-diplomatici tra Roma e Washington.
Qual è il ruolo della base di Sigonella nelle operazioni militari Usa?
Sigonella è un hub strategico per droni, sorveglianza e supporto logistico Nato-Usa nel Mediterraneo e verso il Medio Oriente, soggetto sempre ad autorizzazione italiana.
Cosa chiedono i parlamentari M5S sul caso Sigonella?
I parlamentari M5S chiedono piena trasparenza su transiti di droni e caccia F‑15, chiarendo coerenza tra dati radar e smentite ufficiali della Difesa.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica?
Questo articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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