Inps chiarisce bonus giovani under 35, requisiti e modalità di richiesta

Bonus giovani under 35 2026: come funziona e a chi conviene
Il bonus giovani under 35 è stato riconfermato per il 2026 con la conversione in legge del decreto Milleproroghe (legge 27 febbraio 2026, n. 26).
Riguarda le aziende che assumono giovani con contratto a tempo indeterminato, su tutto il territorio nazionale e nella Zes Unica del Mezzogiorno.
L’incentivo prevede uno sgravio contributivo fino al 100% se l’assunzione genera incremento occupazionale netto, ridotto al 70% in mancanza di tale requisito.
Dal 1° aprile 2026 le imprese devono inoltre pubblicare sul portale Siisl le opportunità di lavoro che intendono coprire sfruttando il bonus.
La misura nasce per stimolare occupazione stabile tra i giovani, ridurre il costo del lavoro per le imprese e rafforzare lo sviluppo nelle aree svantaggiate.
In sintesi:
- Bonus per assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 35 con forte sgravio contributivo.
- Esenzione del 100% con incremento occupazionale netto, 70% in assenza di tale requisito.
- Obbligo dal 1° aprile di pubblicare le offerte sul portale pubblico Siisl.
- Finestra più ampia di applicazione per assunzioni nelle regioni della Zes Unica.
Come funziona il bonus giovani under 35 e dove si applica
Il bonus giovani under 35 è un esonero dei contributi previdenziali dovuti dalle aziende che assumono con contratto a tempo indeterminato.
L’agevolazione non va direttamente ai lavoratori, ma riduce il costo del lavoro per il datore, favorendo nuove assunzioni stabili.
Quando l’ingresso del giovane determina un incremento occupazionale netto, la decontribuzione può arrivare al 100%; se il requisito non è rispettato, resta comunque uno sconto del 70%.
Nella Zes Unica – che comprende le regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria – la finestra temporale del beneficio è stata ulteriormente estesa.
In queste aree, le imprese possono sfruttare il bonus per le assunzioni effettuate fino al 30 aprile 2026, con l’obiettivo di rafforzare crescita e occupazione nel Mezzogiorno.
Dal 1° aprile 2026 scatta inoltre l’obbligo di inserire sul portale Siisl tutte le offerte di lavoro collegate al bonus, per garantire maggiore trasparenza, tracciabilità delle posizioni aperte e migliore incontro tra domanda e offerta.
Bonus donne 2026 e prospettive occupazionali future
Accanto al bonus giovani, resta operativo il bonus donne, esonero contributivo mirato alle donne senza impiego.
Lo sgravio può arrivare fino a 650 euro al mese per un massimo di 24 mesi, a favore delle aziende che assumono a tempo indeterminato.
Per Marche e Umbria, la finestra per le assunzioni incentivate si estende fino al 31 dicembre 2026.
Per accedere, le imprese devono generare un aumento netto dell’occupazione e assumere donne che rientrano in almeno una delle seguenti categorie: senza impiego regolarmente retribuito da 24 mesi; senza impiego da almeno sei mesi residenti nella Zes Unica; professioniste in settori con forti disparità di genere.
Queste misure, combinate con il bonus giovani, delineano per il 2026 un quadro di forte incentivo alle assunzioni stabili, soprattutto nel Mezzogiorno, e aprono spazi significativi per politiche aziendali di inclusione generazionale e di genere.
FAQ
Chi può usufruire del bonus giovani under 35 nel 2026?
Possono usufruirne le aziende che assumono giovani under 35 con contratto a tempo indeterminato, rispettando i requisiti di incremento occupazionale e le finestre temporali previste dalla legge.
Qual è l’entità dello sgravio contributivo per il bonus giovani?
Lo sgravio è pieno, pari al 100% dei contributi, se c’è incremento occupazionale netto; in assenza di tale requisito, è comunque riconosciuto uno sconto contributivo pari al 70%.
Fino a quando è valido il bonus nella Zes Unica Mezzogiorno?
È valido per le assunzioni effettuate fino al 30 aprile 2026 nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.
Come funziona il bonus donne e quali limiti economici prevede?
Funziona come esonero contributivo a favore delle imprese e può arrivare fino a 650 euro mensili per 24 mesi, se sono rispettati i requisiti soggettivi e l’incremento occupazionale.
Quali sono le fonti informative di riferimento per questo articolo?
L’articolo è stato redatto elaborando congiuntamente le informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, successivamente rielaborate in modo autonomo dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



