Hantavirus nuovi focolai sospetti tra Spagna Tristan da Cunha e Singapore evacuazione urgente della nave MV Hondius
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Hantavirus Andes, nuovi casi sospetti legati alla crociera MV Hondius
Nuovi casi sospetti di hantavirus Andes collegati alla crociera della nave MV Hondius stanno emergendo tra Spagna, isola britannica di Tristan da Cunha e Singapore. Le segnalazioni riguardano passeggeri e contatti stretti di viaggiatori sbarcati dall’imbarcazione, dove il focolaio è esploso tra fine aprile e inizio maggio 2026.
Il governo delle Isole Canarie prevede di far attraccare la nave e procedere all’evacuazione entro 48 ore, mentre i sistemi sanitari nazionali monitorano l’eventuale diffusione del virus legata al traffico aereo internazionale.
La gestione dei casi sospetti, l’isolamento in ospedale e i test rapidi presso i centri di microbiologia specializzati mirano a contenere il contagio e a valutare il rischio reale per la popolazione generale.
In sintesi:
- Caso sospetto di hantavirus Andes in una donna di 32 anni ad Alicante
- Sorveglianza sanitaria su passeggeri del volo Klm partito da Johannesburg
- Nuovi casi sospetti collegati alla MV Hondius a Tristan da Cunha e Singapore
- MV Hondius diretta alle Canarie, prevista evacuazione completa in 48 ore
Nuovo caso sospetto in Spagna e tracciamento dei contatti
Il segretario di Stato alla Sanità spagnolo Javier Padilla ha confermato un caso sospetto di hantavirus Andes in una donna di 32 anni, residente ad Alicante (Comunità Valenciana). La paziente, ricoverata in isolamento con “sintomi compatibili, tosse e malessere generale”, aveva viaggiato sul volo Klm partito da Johannesburg, lo stesso sul quale aveva tentato di imbarcarsi una passeggera poi deceduta dopo la crociera sulla MV Hondius.
Secondo Padilla, la donna spagnola sedeva “due file indietro” rispetto alla passeggera malata, con un contatto definito breve perché la vittima fu fatta scendere rapidamente dall’aereo per le gravi condizioni cliniche. Campioni biologici della paziente sono stati inviati al Centro Nazionale di Microbiologia, che fornirà l’esito in 24-48 ore.
La Sanità della Comunità Valenciana sta rintracciando tutte le persone entrate in contatto con la donna. Una seconda passeggera del medesimo volo ha trascorso una settimana a Barcellona prima di rientrare in Sudafrica: le autorità sudafricane sono state allertate, ma non è noto se presenti sintomi. Una hostess dello stesso volo, inizialmente isolata per sospetto contagio, è risultata negativa all’hantavirus.
Casi in Tristan da Cunha e Singapore, e prossimi passi alle Canarie
La Bbc segnala un cittadino britannico potenzialmente contagiato dopo lo scalo della MV Hondius a Tristan da Cunha, territorio britannico d’oltremare, a metà aprile. Il Regno Unito conta già due positivi: uno in terapia intensiva in Sudafrica e un secondo, evacuato via Capo Verde, ricoverato nei Paesi Bassi in condizioni stabili.
A Singapore, l’Agenzia per le malattie trasmissibili ha annunciato l’isolamento di due residenti, di 67 e 65 anni, che si trovavano a bordo della MV Hondius. Entrambi sono stati trasferiti al National Centre for Infectious Diseases per i test: uno presenta sintomi lievi, descritti come “raffreddore (naso che cola)”, l’altro è asintomatico. Le autorità sanitarie valutano il rischio per la popolazione generale di Singapore come basso.
Intanto, la nave prosegue verso le Canarie, dove il governo locale ha annunciato un piano di evacuazione in 48 ore, dopo il fallito tentativo di bloccare giudizialmente lo sbarco. La fase di sbarco sarà cruciale per identificare tempestivamente nuovi casi, isolare i contagiati e limitare eventuali catene di trasmissione collegate alla crociera.
Impatto sanitario globale e scenari futuri del focolaio MV Hondius
La diffusione dei casi sospetti di hantavirus Andes su tre continenti evidenzia la vulnerabilità dei sistemi sanitari all’intersezione tra crociere e traffico aereo intercontinentale.
Le prossime 48 ore, con l’arrivo della MV Hondius alle Canarie, rappresenteranno un test operativo per procedure di evacuazione, triage a bordo e coordinamento tra laboratori di riferimento in Europa, Africa e Asia.
L’esito dei test su Alicante, Tristan da Cunha e Singapore permetterà di definire meglio il tasso di attacco del focolaio, guidando nuove linee guida su crociere polari e viaggi verso aree remote, oggi sempre più integrate nelle rotte turistiche globali.
FAQ
Che cos’è l’hantavirus Andes e come si trasmette all’uomo?
L’hantavirus Andes è un virus zoonotico trasmesso principalmente dai roditori. Il contagio umano avviene soprattutto per inalazione di aerosol contaminato da urine o feci di roditori infetti.
Quali sono i sintomi iniziali più frequenti dell’hantavirus Andes?
I sintomi iniziali includono febbre, malessere generale, tosse, dolori muscolari e talvolta disturbi gastrointestinali. Possono evolvere rapidamente in sindrome cardiopolmonare grave.
Come vengono gestiti i casi sospetti di hantavirus in Europa?
I casi sospetti vengono isolati in ospedale, sottoposti a test molecolari in laboratori di riferimento nazionali e monitorati clinicamente, con tracciamento dei contatti stretti secondo i protocolli di sanità pubblica.
Viaggiare in aereo con un passeggero sintomatico aumenta molto il rischio?
Sì, il rischio aumenta ma resta contenuto se il contatto è breve. Le autorità applicano valutazioni di rischio, sorveglianza attiva e eventuale isolamento dei contatti più vicini in cabina.
Qual è la fonte delle informazioni su questo focolaio di hantavirus?
Le informazioni provengono da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



