Governo richiama pensionati, pensione di vecchiaia all’estero resta più vantaggiosa

Pensionati italiani all’estero, il DDL Matera punta al rientro nei piccoli comuni
Chi: i pensionati italiani residenti all’estero, in particolare in Paesi extra-UE.
Che cosa: il DDL Matera introduce una flat tax al 4% per favorire il rientro in Italia.
Dove: nei piccoli comuni delle aree interne individuate dalla Strategia nazionale per le aree interne.
Quando: il disegno di legge è all’esame del Parlamento, con emendamenti fino al 5 marzo.
Perché: per contrastare l’esodo dei pensionati, recuperare gettito e ripopolare territori in declino demografico.
In sintesi:
- Oltre 675.000 pensioni in regime internazionale, in crescita rispetto al 2024.
- Meta preferite: Spagna, Tunisia, ex “paradisi” come il Portogallo.
- Il DDL Matera propone una flat tax al 4% per il rientro.
- Agevolazioni limitate ai piccoli comuni delle aree interne per contrastare lo spopolamento.
Perché tanti pensionati scelgono l’estero e quanto pesa il fenomeno
Ogni anno migliaia di pensionati italiani trasferiscono la residenza all’estero, attratti da costo della vita più basso, fiscalità favorevole, abitazioni meno care, servizi spesso più efficienti e climi miti.
Le pensioni erogate dall’INPS, anziché alimentare consumi e investimenti in Italia, vengono spese in economie straniere, con effetti diretti su gettito fiscale e domanda interna.
Secondo i dati illustrati dall’INPS nelle audizioni parlamentari sul DDL Matera, sono circa 675.000 le pensioni in regime internazionale, in crescita di oltre l’1% rispetto al 2024.
Diminuiscono i trasferimenti verso Stati Uniti, Canada e Australia, mentre crescono le scelte europee, in primis la Spagna, e Paesi come Tunisia e Portogallo.
Il Portogallo, per anni simbolo dei pensionati italiani all’estero grazie a robusti incentivi fiscali, ha perso parte del suo appeal dopo la revisione dei regimi agevolati, aprendo spazio ad altre destinazioni competitive.
Come funziona il DDL Matera e quali effetti può avere
Alla base delle partenze c’è una constatazione semplice: con una pensione medio-bassa, vivere all’estero può offrire maggiore potere d’acquisto rispetto all’Italia.
Il DDL Matera, promosso dal senatore Domenico Matera (Fratelli d’Italia), mira a ribaltare questa convenienza.
Il cuore del provvedimento è una flat tax al 4% per un periodo definito, applicata ai pensionati italiani che, rientrando da Paesi non appartenenti all’Unione europea, trasferiscono la residenza fiscale in Italia.
L’agevolazione ha una precisa delimitazione geografica: riguarda solo i pensionati che si stabiliscono in piccoli comuni delle aree interne, territori fragili caratterizzati da spopolamento, invecchiamento della popolazione e rarefazione dei servizi essenziali.
L’obiettivo politico ed economico è duplice: riportare base imponibile e consumi entro i confini nazionali e, contemporaneamente, utilizzare il rientro dei pensionati come leva di rigenerazione socio-economica per i borghi in declino.
Il disegno di legge è ancora in discussione parlamentare, con emendamenti possibili fino al 5 marzo, e il testo potrà essere modificato in modo sostanziale prima dell’eventuale approvazione definitiva.
Italia in competizione fiscale: nodi aperti e prospettive per i borghi interni
Se completato l’iter, il DDL Matera inserirebbe l’Italia nella competizione fiscale globale per attrarre pensionati, finora dominata da Paesi come Portogallo, Spagna e Tunisia.
Il successo della misura dipenderà però non solo dall’aliquota al 4%, ma anche dalla capacità dei piccoli comuni interni di offrire servizi sanitari, digitali e di mobilità adeguati a una popolazione anziana.
La sfida è trasformare un incentivo fiscale in un reale progetto di ripopolamento: senza infrastrutture, sanità territoriale e collegamenti efficienti, il rischio è che il vantaggio tributario non basti a rendere attrattivi i borghi dell’entroterra per chi oggi vive all’estero.
FAQ
Chi può beneficiare della flat tax al 4% prevista dal DDL Matera?
Possono beneficiarne i pensionati italiani residenti in Paesi extra-UE che trasferiscono la residenza fiscale in piccoli comuni delle aree interne.
Quanto dura l’agevolazione fiscale per i pensionati che rientrano?
È prevista per un periodo determinato, definito nel testo di legge e suscettibile di modifica durante l’iter parlamentare.
Quali sono oggi le destinazioni estere più scelte dai pensionati italiani?
Attualmente crescono soprattutto Spagna, Tunisia e, in parte, il Portogallo, nonostante il ridimensionamento delle agevolazioni fiscali.
Perché i piccoli comuni delle aree interne sono al centro del DDL Matera?
Perché presentano forte spopolamento e invecchiamento; i pensionati rientranti possono generare consumi, domanda di servizi e presidio sociale.
Da quali fonti sono tratte e rielaborate le informazioni dell’articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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