Giucas Casella racconta l’esperienza oltre la morte e la salvezza telepatica
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Giucas Casella, il mentalista che ha trasformato l’ipnosi in spettacolo televisivo
Giucas Casella, 74 anni, mentalista e volto storico della tv italiana, ripercorre il proprio percorso professionale in un’intervista al Corriere della Sera. Nato in Sicilia, tra racconti di telepatia infantile e ipnosi sugli animali, è diventato protagonista di esperimenti estremi in diretta, sospesi tra intrattenimento e rischio reale.
Dai debutti provinciali fino ai grandi palcoscenici Rai con Pippo Baudo, passando per la “seconda vita” con Mara Venier e la “terza rinascita” con Fabio Fazio, Casella rivendica il proprio ruolo di mentalista, rifiutando l’etichetta di ciarlatano.
Oggi difende la sua carriera come costruita su emozioni, non su presunti poteri paranormali, e riflette sul confine sempre più stretto tra spettacolo, sicurezza e regolamentazioni televisive.
In sintesi:
- Giucas Casella si definisce mentalista e respinge le accuse di ciarlataneria.
- Dagli episodi di presunta telepatia infantile agli esperimenti tv a rischio reale.
- Ruolo decisivo di Pippo Baudo, Mara Venier e Fabio Fazio nella sua popolarità.
- Oggi prevale l’intrattenimento “soft”, dopo i divieti Rai sulle ipnosi estreme.
Dalle radici siciliane alla consacrazione con Baudo, Venier e Fazio
Il racconto di Giucas Casella parte dalla Sicilia e da una madre sordomuta con cui sostiene di aver comunicato anche “attraverso la telepatia”.
A sei anni, dopo la caduta in un pozzo, descrive l’arrivo miracoloso della madre come risposta a un richiamo mentale.
Il presunto “dono” si sarebbe manifestato prima sugli animali – vipere, galline, conigli, rospi – poi sui compagni di scuola, generando paura tra i genitori e l’intervento del sacerdote di Termini Imerese, don Sarullo, che organizzò per lui uno spettacolo in parrocchia.
Dopo anni da fachiro sulle navi da crociera e numeri come il “mangiare lamette”, la svolta arriva con Pippo Baudo ad Antenna Sicilia: cinque minuti di esibizione, mani “incollate” al pubblico e il passaggio diretto a Domenica In.
Baudo lo “scopre”, Mara Venier ne valorizza il lato ironico, mentre Fabio Fazio a Che tempo che fa gli regala una terza stagione di notorietà televisiva.
La carriera è punteggiata da prove estreme: sepoltura per 40 minuti sotto due metri di terra con tecniche di yoga, apnea di 6 minuti in una botola piena d’acqua in diretta, camminate sui carboni ardenti finite con ustioni e critiche di Striscia la notizia.
Celebre l’ipnosi di Cannelle, spinta a spogliarsi in tv e poi protagonista di una denuncia al programma.
L’episodio che segna la rottura con la Rai è il passaggio di corrente sul corpo tramite bobina di Tesla: “intervenne persino il Vaticano”, ricorda Casella, e l’allora direttore Agostino Saccà vietò i numeri di ipnosi, confinandolo all’oroscopo.
Non mancano i tentativi di smascherarlo in diretta, da Simona Ventura a Iva Zanicchi, che resistono all’ipnosi. Casella replica con distacco: il suo motto è *“l’acqua mi bagna e il vento mi asciuga”*, dichiarandosi impermeabile alle critiche.
Tra collezioni eccentriche, viaggi astrali e il futuro del mentalismo in tv
Oggi Giucas Casella alterna l’attività televisiva a ossessioni collezionistiche, come le tremila Barbie conservate in casa, e difende la sua inconfondibile tintura “color Casella”, diventata a suo dire un brand, citato anche da Cristiano Malgioglio.
Rivendica la definizione di mentalista, precisando di non voler dimostrare poteri paranormali, ma di “creare emozioni con la mente”.
Sostiene di aver vissuto nel 1995 un presunto viaggio astrale: *“Per quattro minuti ho vissuto nella condizione delle anime nell’aldilà”*, descrivendo un aldilà fatto di pace, bellezza e rinascita.
Sul proprio destino scherza: immagina per sé l’Inferno, ironizzando sul fatto che, grazie alle camminate sui carboni ardenti, lì troverebbe un ambiente “professionale”.
Il suo percorso, tra eccessi televisivi oggi giudicati improponibili, anticipa il dibattito contemporaneo su sicurezza, consenso informato e limiti etici dell’intrattenimento ipnotico nel prime time.
FAQ
Chi è davvero Giucas Casella e come si definisce professionalmente?
Giucas Casella si definisce mentalista, non mago né ciarlatano. Afferma di non fare illusionismo tradizionale, ma spettacolo basato su suggestione, ipnosi e creazione di emozioni in diretta televisiva.
Quali sono stati gli esperimenti più pericolosi affrontati da Giucas Casella?
I più rischiosi sono stati la sepoltura sotto due metri di terra per 40 minuti e l’apnea di 6 minuti in una botola piena d’acqua, entrambe performance eseguite in contesti televisivi con rischio reale.
Perché la Rai ha imposto uno stop ai suoi numeri di ipnosi in tv?
La Rai ha vietato i numeri di ipnosi dopo l’esperimento con la bobina di Tesla, ritenuto eccessivamente pericoloso. Secondo Casella intervenne persino il Vaticano e il direttore Agostino Saccà pose un limite definitivo.
Qual è il ruolo di Pippo Baudo, Mara Venier e Fabio Fazio nella sua carriera?
Pippo Baudo lo lancia a Domenica In, Mara Venier ne rinnova l’immagine ironica, Fabio Fazio gli offre una “terza giovinezza” televisiva con apparizioni ricorrenti a Che tempo che fa.
Da quali fonti è stata ricostruita la biografia di Giucas Casella?
La biografia è stata elaborata partendo da contenuti informativi derivati congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, successivamente rielaborati editorialmente dalla nostra Redazione.

