Garlasco, svolta sulla nonna di Sempio: nuove rivelazioni dei pm scuotono l’indagine
Indice dei Contenuti:
Nuova ricostruzione sul delitto di Garlasco e ruolo di Andrea Sempio
Gli inquirenti della Procura di Pavia ritengono oggi che Andrea Sempio, allora 19enne e amico di Marco Poggi, abbia agito da solo nell’omicidio di Chiara Poggi nella villetta di via Pascoli a Garlasco, il 13 agosto 2007. La nuova ipotesi, basata su intercettazioni del 2025 e su consulenze medico-legali, ricostruisce un approccio sessuale rifiutato, un’aggressione in casa e una successiva “bonifica” presso l’abitazione della nonna di Sempio, a circa 400 metri dalla scena del crimine.
Questa lettura alternativa chiama in causa anche la gestione delle prime indagini e apre il tema del possibile riesame della condanna definitiva di Alberto Stasi a 16 anni di reclusione, già riconosciuto come unico colpevole nei precedenti processi.
In sintesi:
- La Procura di Pavia attribuisce oggi il delitto di Garlasco ad Andrea Sempio, solo.
- Intercettazioni del 2025 e nuove analisi scientifiche riaprono la dinamica dell’omicidio.
- Ipotesi di pulizia finale a casa della nonna di Sempio, a 400 metri.
- La condanna definitiva di Alberto Stasi entra in area rischio revisione.
Come cambia la dinamica del delitto secondo i nuovi accertamenti
Gli inquirenti collocano Andrea Sempio nella casa di Chiara Poggi sapendo che la giovane era sola e con la porta non più chiusa a chiave, dopo essere stata aperta per far uscire i gatti. Le intercettazioni in auto dell’aprile 2025, dove Sempio parla da solo, vengono lette come ammissione indiretta di un precedente approccio sessuale e della visione di un video intimo tra Chiara e il fidanzato Alberto Stasi.
Il rifiuto di Chiara avrebbe innescato l’aggressione: prima colpi a mani nude vicino al divano, poi l’uso di un’arma identificata dagli inquirenti nel martello con la coda di rondine sparito dall’abitazione dei Poggi. Le analisi dell’anatomopatologa Cristina Cattaneo vengono considerate decisive nel supportare la sequenza di violenza e difesa, con segni sulle caviglie e Dna sotto due unghie della vittima.
Dopo la spinta giù dalle scale verso la cantina, Sempio si sarebbe lavato in cucina. Una vecchia traccia di sangue sotto il lavabo, dove le impronte si interrompevano, e il tappetino mai analizzato né trattato con luminol, vengono ora indicati dalla Procura guidata da Fabio Napoleone come errori cruciali della prima inchiesta.
Terminato il lavaggio, Sempio avrebbe lasciato sul muro la cosiddetta “impronta 33”, definita “bagnata”, per poi passare in bagno solo per verificare allo specchio l’assenza di tracce visibili di sangue.
Il nodo delle intercettazioni e gli scenari sulla revisione di Stasi
Secondo la nuova ricostruzione, Andrea Sempio avrebbe completato la propria “pulizia” a casa della nonna, a poche centinaia di metri dalla villetta dei Poggi. Questo spostamento, inserito nella linea temporale della mattina del 13 agosto 2007, è oggi ritenuto tassello chiave per spiegare l’assenza dell’arma del delitto e la relativa scarsità di tracce concluse in casa Poggi.
Sempio, interrogato più volte dalla Procura, ha scelto il silenzio nell’ultima convocazione, dopo che gli sono state contestate le intercettazioni del 2025. Il fratello della vittima, Marco Poggi, è stato ascoltato a Mestre, anche sugli audio in cui Sempio parlererebbe da solo di Chiara.
Se la ricostruzione accusatoria verrà confermata, la condanna definitiva di Alberto Stasi potrebbe entrare in un percorso concreto di rischio revisione, con impatto rilevante sul sistema giudiziario e sull’opinione pubblica, dopo quasi due decenni di incertezze e processi.
FAQ
Chi è oggi indagato per il delitto di Garlasco?
Attualmente è indicato come principale sospettato Andrea Sempio, amico di Marco Poggi, sulla base di nuove intercettazioni e accertamenti tecnici.
Cosa dicono le nuove intercettazioni su Andrea Sempio?
Le intercettazioni del 2025 mostrano Sempio parlare da solo di Chiara Poggi e di un approccio sessuale, considerato dagli inquirenti un’ammissione indiretta.
Perché la posizione di Alberto Stasi può essere rivista?
La posizione di Alberto Stasi può essere riesaminata perché le nuove prove scientifiche e indiziarie indicano un possibile diverso autore materiale dell’omicidio.
Quali errori emergono nella prima inchiesta sul caso Poggi?
Emergono l’assenza di analisi sul tappetino della cucina, la sottovalutazione dell’“impronta 33” e una lettura incompleta delle tracce di sangue.
Da quali fonti è stata ricostruita questa nuova analisi del caso?
Questa analisi deriva da una elaborazione congiunta di contenuti Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla Redazione.



