Garlasco, interrogata Stefania Cappa per ore su pc e video intimi, attesi Sempio e Marco Poggi
Indice dei Contenuti:
Nuove audizioni sul delitto di Garlasco, indagini verso la chiusura
Chi sono le nuove testimoni ascoltate nel caso Garlasco? Cosa cercano oggi gli inquirenti sull’omicidio di Chiara Poggi? Dove si stanno svolgendo gli ultimi accertamenti? Quando finirà la nuova inchiesta su Andrea Sempio? E perché la Procura di Pavia ritiene plausibile un movente sessuale e un unico esecutore? Le risposte passano dalle recenti audizioni a Milano delle cugine della vittima, Paola e Stefania Cappa, ascoltate come testimoni senza difensori.
Queste deposizioni si inseriscono nella fase conclusiva di un’indagine che, a oltre 17 anni dal delitto del 13 agosto 2007, potrebbe riaprire lo scenario processuale, incidere sul ruolo di Stasi e ridisegnare responsabilità, dinamica e movente dell’omicidio.
In sintesi:
- Ascoltate a Milano come testimoni le cugine di Chiara, Paola e Stefania Cappa.
- La Procura di Pavia ipotizza un delitto sessuale con unico autore, Andrea Sempio.
- Focus su messaggi vocali, vecchie testimonianze e sui video intimi di Chiara e Stasi.
- Attesa a breve la chiusura indagini: possibili riflessi sulla condanna di Alberto Stasi.
Nuovi testimoni, vecchie tracce digitali e ipotesi di movente sessuale
Le audizioni delle sorelle Paola e Stefania Cappa, avvenute in caserma a Milano, hanno avuto durata diversa: poco più di due ore per Paola, quasi tre per Stefania.
Per Paola, gli inquirenti paiono concentrarsi sui 186 messaggi vocali inviati a Francesco Chiesa Soprani, consegnati in Procura, e su quanto da lei ipotizzato nell’agosto 2007: uno scenario di delitto maturato dopo un *“no” ricevuto* da un corteggiatore rifiutato, molto vicino all’odierna contestazione a Andrea Sempio.
Su Stefania, invece, magistrati e investigatori stanno ripercorrendo anni di ricostruzioni mediatiche: la contestata segnalazione dell’operaio Marco Muschitta, che disse di averla vista in bicicletta vicino a casa Poggi la mattina del delitto per poi ritrattare; la borsa degli attrezzi; la presenza in piscina il giorno dell’omicidio, confermata dall’uomo che sarebbe poi diventato suo marito; il tentato suicidio dei giorni precedenti e il famoso abbraccio ad Alberto Stasi in caserma, incontro che potrebbe essere stato suggerito dai Carabinieri per osservarne reazioni e coerenza.
Indagini agli sgoccioli e possibili riflessi sul caso Stasi
La Procura di Pavia considera vicina la chiusura dell’inchiesta su Andrea Sempio, indagato per omicidio volontario aggravato e ritenuto dagli inquirenti l’unico autore materiale, spinto da un movente sessuale.
Domani verrà sentito il fratello della vittima, Marco Poggi, chiamato a chiarire soprattutto il tema dei video intimi di Chiara e Alberto Stasi, conservati sul computer di lei. Qualcuno ne avrebbe copiato i file tramite chiavetta; poco prima del delitto Chiara aveva protetto quei contenuti con password. In passato, al funerale al cimitero, Marco avrebbe chiesto a Stasi copia dei video dichiarando di volerli eliminare.
Gli inquirenti intendono verificare se Sempio, amico stretto di Marco e frequentatore abituale della casa, possa aver visto o copiato quei file. La difesa di Sempio imputa al semplice uso comune del pc con i Poggi l’eventuale presenza di DNA sotto le unghie della vittima.
Concluse le ultime attività, la Procura notificherà ad Andrea Sempio l’avviso di fine indagini e depositerà tutti gli atti, rendendoli accessibili anche alla difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva nel 2015. Tali atti potrebbero alimentare un’istanza di revisione, alla luce della linea accusatoria oggi perseguita, secondo cui Stasi non sarebbe stato sulla scena del crimine.
Verso un nuovo scenario giudiziario sul delitto di Garlasco
La possibile richiesta di rinvio a giudizio per Andrea Sempio e l’accesso agli atti da parte dei legali di Alberto Stasi potrebbero aprire una fase inedita per il caso Garlasco.
L’eventuale centralità dei video intimi e di un movente legato al rifiuto sessuale, unita alla rivalutazione di vecchie testimonianze e degli spostamenti dei protagonisti nelle ore cruciali del 13 agosto 2007, rischia di produrre conseguenze rilevanti sia sul piano giudiziario sia su quello sociale, riattivando il dibattito pubblico sulla qualità delle prime indagini, sulle garanzie processuali e sul ruolo delle nuove analisi tecnologiche nei cold case italiani.
FAQ
Chi è oggi indagato per il delitto di Garlasco?
Attualmente è indagato Andrea Sempio, a cui la Procura di Pavia contesta l’omicidio volontario aggravato di Chiara Poggi come unico autore materiale.
Perché la Procura ipotizza un movente sessuale nel caso Garlasco?
La Procura ritiene che Sempio abbia tentato un approccio sessuale verso Chiara Poggi, respinto dalla vittima, sfociato in una reazione violenta e omicida.
Che ruolo hanno i video intimi nelle nuove indagini su Garlasco?
I video intimi di Chiara e Stasi, copiabili con chiavetta USB e poi protetti da password, sono esaminati per comprendere eventuali accessi illeciti e possibili ricatti o gelosie.
La posizione di Alberto Stasi può cambiare con le nuove carte?
Sì, le nuove risultanze potrebbero consentire alla difesa di Alberto Stasi di valutare una richiesta di revisione della condanna definitiva.
Qual è la fonte delle informazioni sul nuovo sviluppo del caso?
Le informazioni derivano da una elaborazione giornalistica della Redazione su contenuti provenienti congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



