Garlasco, Angela Taccia analizza la convocazione di Marco Poggi e sorelle Cappa tra interrogativi irrisolti
Indice dei Contenuti:
Garlasco, le parole di Angela Taccia sulle nuove convocazioni
Chi: l’avvocata Angela Taccia, difensore di Andrea Sempio, e i testimoni Marco Poggi e le gemelle Cappa.
Che cosa: nuove convocazioni in Procura, timori di “pezzi mancanti” e presunti tentativi di disumanizzare Sempio.
Dove: indagine sul delitto di Garlasco, al centro del dibattito tv e mediatico nazionale.
Quando: a quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, con un’imputazione provvisoria ma definita “molto forte” dalla difesa.
Perché: la Procura richiama testimoni mai indagati, segnale – per Taccia – di “ancora molti dubbi” e di una ricostruzione investigativa non definitiva.
In sintesi:
- Angela Taccia apprende dai media la convocazione di Marco Poggi e delle gemelle Cappa.
- La legale ribadisce: nessun rapporto tra Andrea Sempio, le Cappa e Chiara Poggi.
- Contestata l’imputazione “molto forte” a fronte di nuove audizioni di testimoni chiave.
- La difesa denuncia tentativi mediatici di “disumanizzare” Sempio con elementi estrapolati.
Nuove audizioni e dubbi irrisolti nell’indagine sul delitto di Garlasco
Angela Taccia conferma di aver saputo solo dalla stampa della convocazione di Marco Poggi e delle gemelle Cappa come testimoni. Pur dichiarandosi tranquilla, osserva che, dopo un anno e mezzo, richiamare persone mai indagate è indicativo di “ancora molti dubbi” da chiarire.
Taccia ricorda che l’imputazione a carico di Andrea Sempio è provvisoria ma “molto forte” e si interroga sulla logica di contestare un reato così grave mentre si torna ad ascoltare testimoni già noti.
La legale ribadisce l’assenza di legami tra Sempio, le gemelle Cappa e Chiara Poggi, sottolineando la marcata differenza di età e la separazione dei gruppi frequentati: *“7-8 anni a quell’età sono molti”*. Secondo Taccia, non esiste al momento negli atti quella “prova di collegamento” che colleghi Sempio alla vittima o alle cugine, e *“non si può inventare qualcosa che non è stato fatto”*.
Interpellata sull’ipotesi che Andrea Sempio possa aver mentito anche a lei, Taccia distingue il piano personale da quello professionale: *“In questa sede parlo come avvocata. Ho visto le carte e fino a oggi non c’è niente che possa mettere in croce Andrea Sempio”*.
Per la difesa, l’onere di produrre elementi nuovi e coerenti resta integralmente in capo alla Procura, che dovrà motivare la scelta di un’imputazione così pesante parallelamente alla riapertura del fronte testimoniale attorno a Marco Poggi e alle sorelle Cappa.
La strategia della difesa e il rischio di una narrativa distorta
Angela Taccia denuncia il ricorrere di elementi divulgati a ridosso di passaggi cruciali dell’inchiesta, che a suo giudizio mirano a “disumanizzare” Andrea Sempio. Cita il caso dell’“ossessione” per una ragazza che lavorava in un pub: da soli tre messaggi estrapolati, sarebbe stata insinuata una relazione con Chiara Poggi, costruendo una narrazione che l’avvocata definisce non aderente ai fatti.
La difesa ha reagito mettendo a disposizione *tutti i messaggi*, dimostrando – sostiene Taccia – che la giovane in questione era un’altra ragazza, realmente ricordata anche dal gruppo di amici. Taccia aggiunge un dettaglio di esperienza diretta: *“Mi dispiace che il proprietario della birreria non si ricordi di noi, andavamo anche una o due volte a settimana”*. Il gruppo, racconta, dava corda a Sempio e sceglieva quel locale proprio perché lui potesse vederla.
Per la legale, questi episodi confermano la necessità di distinguere tra suggestione mediatica e contenuto probatorio effettivo, soprattutto in una fase in cui l’accusa è ancora costruita su un’imputazione provvisoria e su un quadro indiziario da consolidare.
Prospettive future dell’indagine e impatto mediatico sul caso
Le nuove convocazioni di Marco Poggi e delle gemelle Cappa riaprono il fronte testimoniale nel caso Garlasco, imponendo alla Procura di chiarire se emergeranno elementi davvero innovativi sul ruolo di Andrea Sempio.
Sul piano mediatico, le dichiarazioni di Angela Taccia spingono a una lettura più prudente delle anticipazioni di stampa, ricordando il peso dell’onere della prova e i rischi di ricostruzioni frammentarie. I prossimi interrogatori, calendarizzati in giorni e luoghi diversi, saranno decisivi per capire se l’inchiesta imboccherà un nuovo percorso probatorio o se resterà prigioniera di un dossier ancora incompleto, nel quale difesa e accusa si contendono il controllo della narrativa pubblica oltre che processuale.
FAQ
Chi è Angela Taccia nel procedimento sul delitto di Garlasco?
Angela Taccia è l’avvocata difensore di Andrea Sempio, oggi imputato provvisoriamente nell’ambito della nuova indagine sul delitto di Garlasco.
Perché Marco Poggi e le gemelle Cappa sono stati convocati di nuovo?
Le nuove convocazioni servono ad acquisire ulteriori chiarimenti testimoniali. Secondo Taccia, indicano che la Procura ha ancora molti dubbi investigativi irrisolti.
Esistono prove di rapporti tra Andrea Sempio, Chiara Poggi e le gemelle Cappa?
Secondo la difesa no: Taccia afferma che negli atti non risultano contatti significativi e che i gruppi di frequentazione erano completamente separati.
Cosa contesta la difesa sui presunti messaggi alla ragazza del pub?
La difesa sostiene che i messaggi siano stati estrapolati e attribuiti a Chiara Poggi, mentre riguardavano un’altra ragazza conosciuta dagli amici di Sempio.
Quali sono le fonti utilizzate per questo approfondimento giornalistico?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di notizie Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



