Fondazione Chiara Costanzo sostiene giovani talenti con borse di studio nel ricordo della vittima di Crans Montana
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Nasce a Milano la Fondazione Chiara Costanzo per i sogni dei giovani
A Milano, il 31 marzo, è nata la Fondazione Chiara Costanzo ETS, voluta da Andrea Costanzo e Giovanna Lanella, genitori di Chiara Costanzo, sedicenne milanese tra le vittime della tragedia di Crans Montana del 31 dicembre 2025.
L’ente opera in Italia e guarda ai giovani tra i 14 e i 23 anni, con l’obiettivo di sostenerne studio e sport attraverso borse dedicate.
La Fondazione nasce per trasformare un lutto privato in un investimento collettivo nel talento giovanile, creando opportunità concrete di crescita personale e formativa.
In sintesi:
- La Fondazione ricorda Chiara Costanzo sostenendo giovani meritevoli tra i 14 e i 23 anni.
- Previste “borse di sogno” per studio, sport e percorsi formativi ad alto impatto.
- Il direttivo coinvolge famiglia Costanzo e professionisti con competenze giuridiche e gestionali.
- Missione: trasformare un dolore privato in una comunità stabile di giovani talenti.
Nel direttivo della Fondazione Chiara Costanzo ETS siedono, oltre ai genitori, la sorella Camilla Costanzo, Laura Albani, Piero Costanzo, Alberta Figari, Giovanni Gru e il revisore legale Emanuele Finaldi.
La struttura statutaria punta a garantire solidità, trasparenza e continuità, in linea con i requisiti degli enti del Terzo Settore.
Attraverso il sito ufficiale – linkato nei materiali informativi della famiglia – cittadini, imprese e istituzioni possono conoscere progetti, criteri di selezione e modalità di sostegno economico alla Fondazione.
Chi era Chiara e come nascono le “borse di sogno”
Chiara Costanzo, 16 anni, frequentava il liceo scientifico Moreschi di Milano ed era impegnata nella ginnastica acrobatica agonistica.
Era descritta da docenti e compagni come una studentessa brillante, riservata ma determinata, capace di coniugare rendimento scolastico elevato e impegno sportivo costante.
La sua morte nella notte di Capodanno a Crans Montana ha aperto una ferita profonda nella comunità scolastica e cittadina.
Da questa perdita nasce l’idea delle “borse di sogno”, contributi economici e percorsi strutturati destinati a ragazzi che mostrano talento accademico o sportivo, ma incontrano limiti economici o familiari.
L’obiettivo dichiarato è colmare il divario tra potenziale e opportunità, offrendo accesso a corsi, attrezzature, viaggi studio, camp sportivi e programmi di formazione avanzata.
Alla base c’è il principio espresso dai promotori: *“Molti ragazzi possiedono capacità, passione e determinazione. Quello che spesso manca è la possibilità concreta di svilupparle”*.
Una comunità di talenti e il lascito vivo di Chiara
La Fondazione Chiara Costanzo ETS punta a diventare una comunità strutturata, non solo un erogatore di fondi.
Accanto alle borse, sono previsti programmi di mentorship, incontri con professionisti, reti tra ex beneficiari e momenti pubblici di restituzione dei risultati.
L’idea è accompagnare i ragazzi nel medio periodo, monitorando crescita, bisogni e obiettivi evolutivi.
Il senso profondo dell’iniziativa è stato sintetizzato da Elena Costanzo: *“Mia sorella aveva tanti sogni. Sapere che quei sogni non si sono fermati, ma sono passati di testimone, sono sicura che l’avrebbe resa felice. Chi li realizzerà non lo farà solo per sé, ma anche per Chiara”*.
In prospettiva, la Fondazione mira a diventare un punto di riferimento nazionale per il sostegno ai talenti giovanili, con possibili partenariati con scuole, società sportive e imprese impegnate in responsabilità sociale.
FAQ
Chi può richiedere le borse della Fondazione Chiara Costanzo?
Possono candidarsi giovani tra 14 e 23 anni che dimostrino merito scolastico o sportivo e documentino difficoltà economiche o mancanza di opportunità concrete.
Come funzionano le “borse di sogno” per studio e sport?
Le borse finanziano corsi, attrezzature, trasferte sportive, viaggi studio e percorsi formativi, sulla base di progetti individuali valutati da una commissione dedicata.
Come si può sostenere economicamente la Fondazione Chiara Costanzo?
È possibile contribuire tramite donazioni sul sito ufficiale della Fondazione, destinando fondi generali o progetti specifici, con benefici fiscali da ente del Terzo Settore.
Quali criteri guida usano per selezionare i ragazzi beneficiari?
Vengono considerati merito, impegno continuativo, situazione economica, chiarezza del progetto personale e impatto potenziale sul percorso di vita del candidato.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo sulla Fondazione?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di notizie e note ufficiali di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



