Fisco rottamazione quinquies: guida completa allo stralcio delle cartelle

Definizione agevolata 2026, cosa prevede la nuova rottamazione Quinquies
La Definizione Agevolata 2026, introdotta dalla Legge 199/2025, è stata attivata dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per sanare i debiti esattoriali maturati in Italia tra il 2000 e il 2023. La misura, nota come Rottamazione-Quinquies, consente ai contribuenti con somme già dichiarate ma non versate di abbattere il costo del debito eliminando sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione, con pagamenti fino al 2035. La domanda va presentata entro il 30 aprile 2026 e offre tutele immediate contro nuove azioni esecutive. L’obiettivo è ridurre il contenzioso, favorire il rientro graduale dei carichi affidati all’Agente della riscossione e riportare alla regolarità fiscale imprese, professionisti e privati rimasti esclusi o decaduti dalle precedenti rottamazioni.
In sintesi:
- Sanatoria sui debiti affidati alla riscossione dal 2000 al 2023 per somme già dichiarate.
- Stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggi, restano solo imposta e contributi.
- Piano di pagamento fino a 54 rate bimestrali con interessi al 3% annuo.
- Tutela immediata da fermi, ipoteche e pignoramenti per i debiti inclusi nella domanda.
Debiti ammessi, platea interessata e calendario dei pagamenti
La Rottamazione-Quinquies riguarda esclusivamente omessi versamenti di somme regolarmente dichiarate, affidate alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Rientrano le imposte erariali da controlli automatizzati e formali (artt. 36-bis, 36-ter, 54-bis), i contributi INPS non derivanti da accertamento e le multe stradali limitate alle sanzioni prefettizie. Sono ammessi i contribuenti decaduti dalle precedenti rottamazioni (1, 2, 3, Saldo e Stralcio e Rottamazione-quater), purché per la Quater risultino rate insolute al 30 settembre 2025; chi è in regola a tale data è escluso.
Il pagamento può avvenire in unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure in un piano fino a 54 rate bimestrali, minimo 100 euro ciascuna, distribuite dal 2026 al maggio 2035. Nel 2026 sono previste tre scadenze (luglio, settembre, novembre), dal 2027 al 2034 rate fisse ogni due mesi (gennaio, marzo, maggio, luglio, settembre, novembre), con ultime tre rate nel 2035 (gennaio, marzo, maggio). Sulle rate successive alla prima si applica un interesse annuo del 3% dal 1° agosto 2026. La domanda telematica, da presentare entro il 30 aprile 2026, produce subito il blocco di nuovi fermi, ipoteche e pignoramenti, garantendo la continuità del DURC e lo sblocco dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni.
Vantaggi operativi, rischio decadenza e ruolo del Prospetto informativo
L’adesione alla Quinquies offre un effetto protettivo immediato sui debiti inclusi: l’Agenzia delle Entrate-Riscossione sospende l’avvio di nuove procedure cautelari o esecutive, non prosegue i pignoramenti non ancora in fase di incanto e congela le rateazioni pregresse fino al versamento della prima rata della definizione agevolata. Il contribuente viene considerato fiscalmente regolare rispetto a tali carichi, con impatto diretto su appalti, forniture e accesso al credito.
Le regole di decadenza risultano più elastiche rispetto alle precedenti edizioni: si perde il beneficio solo in caso di mancato pagamento della rata unica o della prima rata, oppure all’omesso versamento di due rate (anche non consecutive) o dell’ultima rata. Per ridurre gli errori, l’AdE-R ha predisposto il Prospetto Informativo, richiedibile online, che riassume tutte le cartelle definibili e l’importo rideterminato da pagare. Dopo l’invio dell’istanza, entro il 30 giugno 2026 l’Agenzia comunica l’accoglimento, con piano e moduli di pagamento, oppure il diniego motivato. La corretta compilazione della domanda, supportata dal Prospetto e dall’assistenza di professionisti, sarà decisiva per sfruttare un’agevolazione che, per durata e platea, rappresenta uno dei più importanti interventi di riscossione agevolata dell’ultimo decennio.
FAQ
Chi può accedere alla Definizione agevolata 2026 Quinquies?
Possono aderire contribuenti con debiti da somme dichiarate e non versate, affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023, inclusi decaduti dalle precedenti rottamazioni, esclusi i regolari sulla Quater al 30 settembre 2025.
Quali debiti rientrano nella nuova rottamazione Quinquies?
Rientrano imposte erariali da controlli 36-bis, 36-ter, 54-bis, contributi INPS non da accertamento e multe stradali prefettizie, con stralcio di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione.
Come si presenta la domanda di Definizione agevolata 2026?
La domanda si presenta esclusivamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione entro il 30 aprile 2026, dopo aver consultato il Prospetto Informativo delle cartelle definibili e degli importi rideterminati.
Cosa accade se non pago una o più rate del piano Quinquies?
La definizione resta valida con un singolo ritardo; si decade solo se non si paga prima rata, rata unica, due rate anche non consecutive o l’ultima rata del piano concordato.
Quali sono le fonti ufficiali delle informazioni sulla Rottamazione-Quinquies?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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