Donna transgender disabile trasforma gli insulti online in sostegno economico quotidiano

La storia di Briel Adams-Wheatley, influencer trans nata senza arti
Briel Adams-Wheatley, influencer transgender statunitense di origini brasiliane, racconta a People la propria vita segnata da una disabilità gravissima e da un percorso di affermazione di genere. Nata senza braccia né gambe e abbandonata da bambina, è stata adottata negli Stati Uniti e ha trasformato TikTok nel suo principale spazio di autodeterminazione.
Oggi, con oltre cinque milioni di follower, usa il nome “No Limbs” per rivendicare identità e autonomia.
Nel 2023 ha fatto coming out come donna trans, sostenuta dal compagno Adam, e ha scelto di esporre pubblicamente anche gli insulti ricevuti online, che sono diventati paradossalmente una fonte di reddito pubblicitario. Racconta la sua storia ora per spiegare come discriminazioni, abilismo e transfobia continuino a intrecciarsi nella vita quotidiana delle persone transgender con disabilità.
In sintesi:
- Influencer trans senza arti, oltre cinque milioni di follower su TikTok con lo username “No Limbs”.
- Nata in Brasile, abbandonata e adottata negli Stati Uniti, ha rifiutato le protesi.
- Coming out come donna transgender nel 2023, sostenuta dal compagno Adam.
- Insulti e hate speech diventano contenuto, visibilità e introiti economici sui social.
Dalla disabilità invisibile alla visibilità globale sui social
All’inizio dei suoi video, Briel Adams-Wheatley compariva solo dalla vita in su, concentrandosi sul make-up.
I commenti sorpresi sul fatto che si truccasse “senza usare le mani” l’hanno spinta a mostrarsi a figura intera, rivelando di essere nata senza arti.
Il soprannome “No Limbs” ha così assunto un significato letterale e politico: trasformare il corpo disabile in strumento di visibilità e non di vergogna.
Da bambina, la famiglia aveva provato un “camminatore”, una sorta di altalena con supporti: *“Lo odiavo, era una tortura”*, racconta. I medici hanno poi escluso la possibilità di protesi; lei stessa riferisce di sentirsi *“più indipendente senza”*. Nonostante l’assenza delle gambe, è riuscita a sviluppare strategie autonome di movimento.
In seconda media, decide di partecipare al talent show scolastico con un balletto, senza avvisare la madre. Dopo una prima coreografia definita da lei stessa disastrosa, madre e figlia ricostruiscono insieme lo spettacolo. *“Dovevo dimostrare che non ero solo la ragazza sulla sedia a rotelle”*, ricorda. Quel momento segna il passaggio dallo sguardo pietistico alla percezione di sé come performer e persona completa.
Hate speech, resilienza digitale e obiettivi futuri
Il percorso identitario di Briel si intreccia con quello affettivo. Nata in Brasile e adottata negli USA, nel 2020 apre TikTok e conosce online Adam, che la sostiene anche quando, nel 2023, fa coming out come donna transgender. *“Sono sempre stata così, ho solo bisogno di essere pienamente me stessa”*, gli dice; dopo una fase di smarrimento, lui la appoggia in modo totale.
Sui social, però, l’esposizione le costa una mole di commenti violenti. *“Piangevo in bagno per i commenti”*, ammette. Con il tempo ha cambiato approccio: *“Ora penso: ‘Grazie, mi state pagando le bollette’”*, alludendo ai ricavi generati dall’engagement, anche negativo.
La sua strategia è trasformare l’odio in carburante economico e narrativo, pur ribadendo la necessità di proteggersi mentalmente. Alle ragazze e ai ragazzi più giovani direbbe di non lasciare che l’odio definisca il loro valore: il successo, sostiene, dipende dalla capacità di scegliere cosa può distruggere e cosa, invece, rafforzare.
Tra i suoi obiettivi: diventare volto di un grande brand cosmetico, scrivere un libro entro i 30 anni e consolidare la community nata quasi per caso durante il lockdown, trasformandola in piattaforma stabile di rappresentazione per persone transgender e con disabilità.
FAQ
Chi è Briel Adams-Wheatley e perché è conosciuta online?
È una influencer transgender nata senza arti, nota su TikTok come “No Limbs”, con oltre cinque milioni di follower per contenuti beauty e motivazionali.
Come si è sviluppata la carriera social di Briel su TikTok?
È iniziata nel 2020 con video di make-up inquadrati dalla vita in su, poi è passata a mostrare il corpo intero e la propria disabilità.
In che modo Briel affronta l’odio e gli insulti sui social network?
Lo fa trasformando l’hate speech in engagement monetizzabile, ricordando che i commenti generano visualizzazioni, inserzioni pubblicitarie e quindi entrate economiche.
Quali sono i principali obiettivi futuri dichiarati da Briel?
Vuole diventare testimonial di un grande marchio di cosmetici, pubblicare un libro prima dei 30 anni e ampliare la sua piattaforma digitale inclusiva.
Da quali fonti è stata rielaborata l’elaborazione giornalistica di questo articolo?
È stata realizzata attraverso una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



