Don Cosimo Schena racconta la scelta d’amore che cambia la vita
Il percorso di Don Cosimo Schena dai social al seminario
Don Cosimo Schena, sacerdote pugliese con milioni di follower, è oggi uno dei volti religiosi più esposti in tv e sui social. Compare regolarmente su Rai, Mediaset e La7, spesso ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona.
Racconta di aver lasciato una relazione stabile e gli studi di ingegneria informatica per entrare in seminario, dopo una vocazione maturata lentamente.
In un’intervista a Fanpage ha spiegato perché rifiuta contratti pubblicitari su Instagram, nonostante le numerose offerte, e come vive oggi la notorietà, la rinuncia alla famiglia tradizionale e una paternità “allargata” esercitata verso i fedeli.
In sintesi:
- Don Cosimo Schena è oggi tra i preti italiani più seguiti sui social.
- Ha lasciato fidanzata e ingegneria informatica per entrare in seminario.
- Rifiuta ADV su Instagram, ritenendole incompatibili con il ruolo sacerdotale.
- Vive la notorietà come strumento di evangelizzazione, non come obiettivo personale.
Prima di diventare sacerdote, Cosimo Schena conduceva una vita “normale”: studi di ingegneria informatica, amici, hobby e una lunga relazione sentimentale.
La vocazione, racconta, non nasce da un evento traumatico, ma dall’esempio concreto di un prete che lo spinge a interrogarsi sul proprio futuro. Comincia così un cammino di discernimento, fatto di incontri e confronto spirituale, che lo porta ad abbandonare università e fidanzata per entrare in seminario.
*“Avevo il sogno di diventare papà e formare una famiglia… poi ho capito che la mia strada era un’altra”*, spiega. L’ex fidanzata reagisce inizialmente con durezza, parlando di *“lavaggio del cervello”*, ma col tempo, vedendolo sereno, accetta la scelta: oggi è sposata e i due sono rimasti amici.
Notorietà, social e rinuncia alla paternità biologica
Nell’intervista, Don Cosimo Schena afferma di non aver mai vissuto crisi vocazionali tali da mettere in discussione il sacerdozio.
Ammette però di interrogarsi, come molti sacerdoti, sulla vita alternativa che avrebbe potuto avere, soprattutto quando i fratelli sono diventati padri. Quel passaggio lo costringe a fare i conti con la rinuncia alla paternità biologica, che rielabora come una paternità “più ampia”, vissuta attraverso l’accompagnamento quotidiano di giovani, famiglie e utenti che lo seguono online.
*“Sento di essere padre in modo diverso, con una responsabilità più grande verso tante persone”*, sottolinea.
Quanto alla fama digitale, spiega di considerarla solo un mezzo: la notorietà serve a portare il Vangelo dove normalmente la Chiesa fatica ad arrivare, in particolare tra i più giovani e il pubblico televisivo generalista.
La visibilità di Don Cosimo sui social ha attirato molte proposte commerciali: integratori, cibo per cani, creme, prodotti per capelli, abbigliamento, profumi.
Ha rifiutato tutte le offerte, pur riconoscendo che si trattava di guadagni potenzialmente significativi: *“Credo che un prete non debba fare questo”*, afferma con nettezza. Per lui, mescolare l’annuncio del Vangelo con logiche promozionali indebolirebbe la credibilità del messaggio e la fiducia dei fedeli.
Chiude l’intervista descrivendosi sereno, convinto della propria scelta e consapevole di aver trovato un equilibrio tra tradizione ecclesiale e linguaggi digitali contemporanei, nonostante le iniziali perplessità di parte del clero verso il suo modo di comunicare online.
Il futuro della comunicazione religiosa nell’era dei social
Il caso di Don Cosimo Schena evidenzia una trasformazione strutturale nel rapporto tra Chiesa cattolica, media e opinione pubblica.
Figure come la sua mostrano come TikTok, Instagram e talk show possano diventare spazi di pastorale e dialogo, ma aprono anche interrogativi etici su monetizzazione, sovraesposizione personale e rischio di personalismi.
Nei prossimi anni sarà decisiva la capacità dell’istituzione ecclesiale di definire linee guida chiare per i sacerdoti influencer, bilanciando creatività comunicativa e sobrietà evangelica. L’esperienza di Don Cosimo, tra rifiuto delle ADV e uso mirato della popolarità, potrebbe diventare un modello di riferimento per una presenza digitale più responsabile e trasparente.
FAQ
Chi è Don Cosimo Schena e perché è così seguito online?
È un sacerdote pugliese molto attivo su social e tv. Usa linguaggi moderni per parlare di fede, raggiungendo milioni di utenti, soprattutto giovani.
Perché Don Cosimo ha lasciato fidanzata e ingegneria informatica?
Lo ha fatto dopo un percorso di discernimento vocazionale, ispirato dalla testimonianza di un altro prete. Ha scelto il seminario come risposta definitiva alla propria vocazione sacerdotale.
Don Cosimo guadagna dai social con pubblicità e sponsorizzazioni?
No, afferma di rifiutare sistematicamente le offerte ADV. Ritiene incompatibile con il ruolo sacerdotale promuovere integratori, cosmetici o altri prodotti commerciali.
Come vive Don Cosimo la rinuncia ad avere figli biologici?
La vive come una scelta consapevole. Dice di avvertire una paternità “più ampia”, esercitata verso comunità, giovani e follower che accompagna spiritualmente.
Quali sono le fonti utilizzate per questo articolo su Don Cosimo?
L’articolo deriva da una elaborazione giornalistica di contenuti provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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